Categorie: Mercato

TEFAF è molto più di una fiera: quattro mostre museali e il restauro di un capolavoro

di - 13 Marzo 2026

Sono le ultime ore di preview per TEFAF Maastricht 2026, le porte si spalancano ufficialmente al grande pubblico da sabato 14 a giovedì 19 marzo. 276 gallerie, più di 7000 anni di storia, e curatori, direttori museali e collezionisti provenienti da tutto il mondo per acquistare e studiare dal vivo i capolavori di ogni epoca (qui la nostra anteprima). Ma oltre la vendita, c’è molto, molto di più.

A partire dal TEFAF Museum Restoration Fund (TMRF), il fondo annuale che dal 2012  sostiene i musei di tutto il mondo nella conservazione e nello studio di importanti opere d’arte, rafforzando l’impegno condiviso dalla comunità artistica nella conservazione del patrimonio culturale. Si tratta della Gemäldegalerie Alte Meister, che grazie a TEFAF restaurerà così un dipinto monumentale di Peter Paul Rubens, La caccia al cinghiale(1616-18). «Il significato speciale della Caccia al cinghiale di Dresda è evidente dai precedenti proprietari del dipinto», spiega Il dottor Bernd Ebert, direttore generale delle Collezioni d’arte statali di Dresda. «Peter Paul Rubens lo dipinse per sé, senza commissione. Anni dopo, lo vendette al Duca di Buckingham, e in seguito entrò a far parte della collezione imperiale di Praga prima che il re Augusto III lo acquistasse per Dresda nel 1749. Quest’importante opera della Pinacoteca degli Antichi Maestri deve essere restaurata affinché se ne possa riaprezzare l’alta qualità. Siamo estremamente grati al Fondo per il Restauro dei Musei di TEFAF per il suo generoso sostegno».

Peter Paul Rubens, La caccia al cinghiale (1616-18). Courtesy: Gemäldegalerie Alte Meister, Dresda

Il restauro fa parte di un programma quadriennale di ricerca ed esposizione dedicato al corpus di quasi 40 opere di Rubens conservate a Dresda, il cosiddetto “Gruppo Rubens”, realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Dresda, il Museo Reale di Belle Arti di Anversa (KMSKA) e l’Università di Anversa (gruppo di ricerca AXIS). Parla Rachel Kaminsky, membro del comitato del TEFAF Museum Restoration Fund: «Il restauro de La caccia al cinghiale rivelerà i colori vivaci del dipinto», spiega, «nonché lo stile dinamico di Rubens che giustappone dettagli precisi a passaggi eseguiti in modo più libero. Il comitato è lieto di sostenere la Gemäldegalerie Alte Meister nel restauro e nella stabilizzazione di questo capolavoro, rendendolo così più accessibile al pubblico nazionale e internazionale».

Non solo. Per l’edizione 2026, TEFAF ha stretto una partnership con altre quattro istituzioni, ciascuna delle quali presenta una mostra tematica “in prestito”, negli stessi spazi del MECC e negli stessi giorni in cui i capolavori dei più importanti antiquari vanno in vendita negli stand. Così il Kunsthaus Zürich presenta una mostra dedicata ad Alberto Giacometti, in dialogo transgenerazionale con le sculture di Meret Oppenheim, Cy Twombly e Rebecca Warren. In vista della prossima mostra Gerard van Honthorst: Different from Rembrandt (25 aprile-13 settembre 2026), il Centraal Museum Utrecht presenta invece un’opera recentemente acquisita, L’estasi di Maria Maddalena, esposta per la prima volta al pubblico dal Centraal Museum prima del suo debutto museale. Il Prince Claus Fund espone a Maastricht le opere degli artisti che ha sostenuto negli ultimi trent’anni, mettendo in evidenza le pratiche plasmate dalla resilienza culturale, dall’impegno sociale e dalle prospettive globali. E per finire la mostra legata alla Fondazione Re Baldovino, che espone opere significative della sua collezione, tra cui il Ritratto di un membro della famiglia De Rojas inginocchiato (1460-1470) di Hans Memling, riflettendo il suo impegno nella conservazione e nella condivisione del patrimonio culturale belga. Maastricht si conferma così un’occasione unica di studio, di ricerca, di approfondimento e valutazione dell’arte, grazie ai suoi capolavori in vendita e in mostra. Sempre e rigorosamente a livello museale.

Articoli recenti

  • Musica

Yann Tiersen alle OGR Torino: pianoforte, elettronica e un pubblico disteso a terra

Il compositore Yann Tiersen ha costruito il suo concerto nella Sala Fucine delle OGR di Torino tra pianoforte, ambient ed…

13 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Lucy Orta a Sansepolcro: una comunità diventa un’opera d’arte sospesa

Lucy Orta presenta, alla CasermArcheologica di Sansepolcro, una poetica installazione nata da una residenza in Valtiberina e costruita insieme alla…

13 Marzo 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

What We Carry, al Museion di Bolzano una mostra sulle torce e l’eredità dei Giochi Olimpici

Il progetto espositivo di Sonia Leimer e Christian Kosmas Mayer trasforma una collezione unica di 43 torce olimpiche in un…

13 Marzo 2026 10:25
  • exibart.prize

exibart prize incontra Elisa Zadi

Ho bisogno di conoscere la realtà in cui vivo e la contemplazione e la pratica pittorica mi consentono di muovermi…

13 Marzo 2026 9:53
  • Attualità

I librai contro Amazon: il colosso dell’e-commerce si ritira dal Festival du Livre di Parigi

La multinazionale di Bezos rinuncia alla sponsorizzazione del Festival du Livre de Paris dopo la minaccia di boicottaggio delle librerie…

13 Marzo 2026 9:26
  • Mostre

Performing Research: tracce, paesaggi e visioni della ricerca artistica

Al Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro prende forma Performing Research, mostra in programma fino al 15 maggio che…

13 Marzo 2026 0:02