"Pope with Owls” di Francis Bacon (ca.1958) è il top lot 2021 di Phillips
Prima Christie’s, poi Sotheby’s, ora è il turno di Phillips. E il totale 2021 non lascia spazio a equivoci: $ 1,2 miliardi, di cui $ 993,3 milioni all’incanto e $ 208,2 milioni in transazioni private. Ma anche un impressionante tasso di vendita del 91%, nuovi traguardi d’asta (11 soltanto alla New Now di dicembre), performance straordinarie per il dipartimento Watches (con white gloves sales diffuse tra Ginevra, Hong Kong e New York) e ancora continui successi in Asia, fino all’annuncio di una super sede a Hong Kong (ve ne parlavamo qui).
«Il 2021 si è rivelato un anno storico per Phillips», dichiara Stephen Brooks, che proprio quest’anno ha sostituito Edward Dolman come CEO della società . «Per la prima volta, nei 225 anni di storia dell’azienda, abbiamo superato 1 miliardo di dollari di vendite, raggiungendo al contempo un sell-through rate del 91%. In generale, le nostre sei categorie di aste hanno raggiunto nuovi record […] e le vendite private hanno superato nettamente i livelli pre-pandemia».
Qualche cifra? Di certo l’iconico Pope with Owls di Francis Bacon che, lo scorso novembre, a New York, ha debuttato con un’aggiudicazione da $ 33 milioni – niente male come inizio sotto i riflettori. C’è la bambina imbronciata di Yoshitomo Nara che a Hong Kong, a giugno, ha portato a casa $ 15,9 milioni. E poi ancora Gerhard Richter, con una bella tela a lume di candela del 1984, che ha placato la bidding battle a quota $ 13,1 milioni. Troviamo il fiume tortuoso di Wayne Thiebaud nella top ten di Phillips, andato per $ 9,8 milioni, e così David Hockney, con un dipinto della serie California Dreaming da $ 11 milioni (qui). Menzione d’obbligo, infine, per il mondo degli NFT, che da Phillips ha visto la luce con Replicator di Mad Dog Jones. Risultato: $4,1 milioni (qui).
«La vivacità del mercato è un segnale positivo», è il commento di Cheyenne Westphal, Global Chairwoman, «il mondo ha iniziato a riaprirsi nel 2021 e Phillips ha ulteriormente ampliato e approfondito la propria portata. Continuiamo a monitorare i gusti degli acquirenti, che sono diventati sempre più riflessivi e complessi. Il collezionismo cross-category è ormai una priorità , non solo per i privati, ma anche per i musei di tutto il mondo – lo dimostra Crab Craw Ginger Hawaii di Georgia O’Keeffe, che è stato acquisito dal Long Museum di Shanghai».
Attenzione alla domanda, sensibilitĂ per gli emergenti, un certo occhio per la vernice fresca. E adesso, quali saranno le prossime mosse della maison? Nel 2020, con la sua predizione per il 2021, Phillips ci aveva decisamente preso.
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