Categorie: Mercato

Tornano all’asta l’Ottocento e l’arte antica di Van Ham

di - 11 Novembre 2024

Torna a Colonia giovedì 14 novembre l’appuntamento con l’arte di Van Ham. I protagonisti del catalogo saranno «numerosi capolavori della pittura e della scultura europea e asiatica dell’Ottocento come da tanto tempo non si vedeva», come spiega a exibart il Capo Dipartimento di Arte Antica Davide Dossi. Circa trenta lotti d’arte antica, «ma tutti di grande interesse e valore storico-artistico», con opere della scuola tedesca, italiana, austriaca, belga, scandinava, russa, olandese e francese, e poi ancora circa 170 esemplari d’arte dell’Ottocento.

Li scopriamo in anteprima, dal capolavoro di Franz Simm La lettura interrotta, caratterizzato da tessuti cangianti e sguardi languidi, fino alle opere dell’enfant prodige della natura morta tedesca, Emilie Preyer. «Due delle sue composizioni piú celebri con uva, albicocche, pesche e noci andranno sotto al martello fra pochi giorni», dichiara Dossi.

Francesco Lojacono (1838 – 1915), La valle dell’Oreto presso Palermo | Olio su tela | 85 x 150 cm. Stima: € 20.000 – 40.000. Courtesy of Van Ham

Ci sono poi ben otto vedute del poeta della pittura di paesaggio italiana dell’Ottocento, Oswald Achenbach, che regala viste mozzafiato di Ischia, Capri, Napoli e del giardino della Villa Borghese, iconico luogo di incontro per i pomeriggi assolati di fine estate. Con il dipinto L’eruzione del Vesuvio del 1890, Achenbach ha creato un’opera straordinaria di pittura paesaggistica romantica (stima: € 65.000-80.000). «Qui l’artista dimostra la sua maestria nella rappresentazione drammatica di eventi naturali e la sua fascinazione per i paesaggi italiani. L’opera riflette anche il suo interesse per i fenomeni geologici e l’idea romantica della forza travolgente della natura. La rappresentazione di un’imponente nube di cenere sopra la città mostra il virtuosismo tecnico di Achenbach, che era in grado di rendere gli effetti atmosferici e i contrasti di luce in modo più impressionante di chiunque altro. La convivenza dell’uomo e della natura è resa in modo notevole: la folla, nella pia fiducia in Dio, rimane tranquillamente in movimento di fronte alla forza elementare dell’eruzione vulcanica».

Oswald Achenbach (1827 – 1905), L’eruzione del Vesuvio | 1890 | Olio su tela | 122 x 151 cm. Stima: € 65.000 – 80.000. Courtesy of Van Ham

Si cambia registro con l’indonesiano Raden Saleh Ben Jaggia, considerato il primo artista asiatico ad aver ricevuto un’educazione europea (dopo che il suo amico e mecenate Ernst II di Sassonia Coburgo Gotha lo aveva introdotto in molte corti europee, tra cui la famiglia reale britannica). L’opera offerta dalla casa d’aste tedesca è Paesaggio con vista sul vulcano Merapi a Giava, mostra il Gunung Merapi, un vulcano di Giava con un grande significato culturale e spirituale nella tradizione giavanese (stima: 40.000-80.000 euro). «Raden Saleh è considerato ormai un cavallo di battaglia di Van Ham, dove decine delle sue opere più importanti sono state offerte e vendute con successo negli ultimi due decenni», spiega Dossi, e menziona tra gli altri l’eccezionale dipinto “Battaglia tra cavalieri arabi e un leone” che proprio la scorsa primavera è stato venduto all’asta per un totale di € 726.000.

Eugen Bracht (1842 – 1921), Isola di Sant’Eugenio-Bergeggi, Liguria | Circa 1921 | Olio su tela | 97,5 x 160 cm. Stima: € 20.000 – 40.000. Courtesy of Van Ham

Altri pezzi importanti del catalogo di novembre sono due grandi opere di Eugen Bracht, con l’isola di Bergeggi (stima: € 20.000-40.000) e La valle dell’Oreto presso Palermo di Francesco Lojacono (stima: € 20.000-40.000). L’Arte russa dell’Ottocento è rappresentata tra gli altri dallo “Zar della foresta”, come veniva chiamato dai suoi contemporanei Ivan Ivanovich Shishkin, il suo dipinto Paesaggio boschivo è in vendita per € 20.000-25.000. Mentre le barche da pesca al largo di Venezia sono un’opera tipica di Konstantin Gorbatov, che ha soggiornato in Italia a metà degli anni ’20 (stima: € 20.000-30.000). «Venezia e la particolare atmosfera di luce che vi si respirava affascinarono particolarmente il pittore e lo ispirarono a creare dipinti di grande effetto. Questa composizione equilibrata e allo stesso tempo emozionante, con i suoi splendidi colori, rivela tutta la maestria dell’artista tardo-impressionista».

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Coniglio, simbolo pasquale e icona pop

Secondo Herman Hesse, «dove animali più nobili si estinguono, vince il coniglio, che non ha pretese, vive contento e continua a riprodursi all’infinito».…

5 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

In una galleria di Roma Pedro Torres ha trasformato le onde gravitazionali in esperienza poetica e sensoriale

A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…

4 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30