Salvatore Garau, 2021. Photo: Paolo Sanna Caria
Art-Rite Auction House torna in scena il 12 ottobre con 4-U new, l’ormai immancabile appuntamento per gli appassionati di arte ultra contemporanea. Tra i lotti più attesi della vendita, l’opera Davanti a te di Salvatore Garau (stima: €12.000 – €16.000), «una scultura immateriale da collocare», come specifica l’autore, «in uno spazio libero da qualsiasi ingombro».
Una scultura invisibile, esatto, come quella che a maggio – sempre da Art-Rite – è stata aggiudicata per 15 mila euro, raddoppiando la valutazione iniziale. «La scultura immateriale non la vedi con gli occhi ma con il cuore», dichiarava allora l’artista sardo che, con l’esemplare Io sono, aveva fatto «dell’assenza la [sua] materia prima». Alla stregua di un moderno Piccolo Principe, l’acquirente di Davanti a te potrà così posizionare la scultura – «dimensioni variabili, circa 200 x 200 cm» – in uno spazio rigorosamente vuoto, occupandolo, infine, con la presenza consapevole dell’arte. E come potrà vantare (e dimostrare), poi, il possesso della sua opera che non si vede? Con l’autentica ufficiale rilasciata dall’artista, ovviamente. La legittimazione del mercato sta tutta lì.
Un po’ come il collezionista (anzi, i tre) che, due anni fa, si sono aggiudicati la fantomatica banana di Maurizio Cattelan e possono sostituirla ogni volta che si deteriora (guidati da un certificato/libretto della istruzioni segreto). O come quelle opere fai-da-te da costruire passo-passo, pezzo per pezzo dagli appassionati d’arte più pazienti – ricordate i Safety Jackets lanciati da Ai WeiWei? Alla faccia dell’intelligenza artificiale che smaschera i falsi della storia, il fatto che un artista abbia davvero creato, toccato, maneggiato un’opera, oggi, non basta a dubitare della sua originalità. «È il certificato di autenticità, bellezza», direbbe un Humphrey Bogart ultra contemporaneo. «E tu non puoi farci niente».
A sfilare sotto il martello virtuale della casa d’aste, il prossimo martedì, sarà una ricca selezione di circa 50 lotti che ripercorreranno senza limiti le sperimentazioni degli ultimi 30 anni (qui il link al tour virtuale). È il caso di Windtype di Lorenzo Marini (stima: €14.000 – €18.000), che fa delle lettere puro significante a cui attribuire significati tutti nuovi; di Brazil (Estrusa) di Patrick Tuttofuoco, esposta nel 2003 alla 50esima Esposizione Internazionale d’Arte – Biennale di Venezia (stima: €4.000 – €6.000); della colta installazione di Pietro Roccasalva, D’apres la tempesta, del 2006, ricca di rimandi che attingono al passato (stima: €7.000 – €9.000). E non poteva mancare lui, il già citato Maurizio Cattelan, che con una scultura Senza Titolo è pronto ad animare l’incanto virtuale con la sua arte irriverente. Appuntamento al 12 ottobre, ore 19, per l’asta online di Art-Rite.
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