Sono tutti compresi fra i trenta ed i quarant’anni i venticinque artisti che Alessandro Riva, curatore di Figura/zione, ha raccolto intorno a sé per dare vita ad una rassegna sul tema della figura, interpretata da giovani pittori e scultori contemporanei italiani e stranieri. Al di là del freddo gioco mentale – per riprendere le parole del curatore – che ha caratterizzato tanta parte della storia dell’arte contemporanea, da qualche tempo si sta tentando un difficile ritorno al ritratto sic et simpliciter.
Il percorso di Figura/zione si fa un po’ meno lineare quando lascia spazio alla scultura: una distrazione che si fa comunque perdonare presto, e che viene riassorbita dalla forza sprigionata dal collettivo. Completano la mostra lavori di Giuseppe Bergomi, Andrea Boyer, Aurelio Bulzatti, Alberto Castelli, Aron Demetz, Leticia Feduchi, Sean Henry, Giovanni Iudice, Claude Jammet, Giovanni La Cognata, Andrea Martinelli, Klaus Mehrkens, Marcos Palazzi, Alessandro Papetti, Edouard Sacaillay, Livio Scarpella, Paolo Schmidlin, Bernardo Siciliano, Julio Vaquero, Velasco Vitali, Alexandros Veroucas.
Articoli correlati
Velasco Vitali alla Galleria Forni
R. B.
Figura/zione
A cura di Alessandro Riva
Fino al 12 gennaio 2002
Studio Forni, via Fatebenefratelli 13, 20121 Milano
Tel. 02/29060126; fax 02/63610498
forni.mi@iol.it
Orari: 10/13 – 16/19.30
Chiuso domenica e lunedì
Nel mese di dicembre festivi aperto orario 15/19
[exibart]
Da un vecchio cappotto a un guantone da pugilato: la nuova mostra di Spazio Punch —visitabile fino al 10 gennaio…
Grandi ritorni, blockbuster e nuove mitologie del maxi schermo. L’agenda dei titoli imperdibili, da gennaio a dicembre
Un incendio nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio ha gravemente danneggiato la Vondelkerk, chiesa progettata da…
Nel centenario della sua morte, il Musée d’Orsay dedica la prima grande monografica francese a John Singer Sargent, restituendo alla…
FORGET AI è il primo magazine di moda cartaceo interamente generato attraverso processi di intelligenza artificiale. E sembra dirci che…
A Hobart, il museo MONA dell’eccentrico collezionista David Walsh ha presentato una nuova installazione permanente e immersiva di Anselm Kiefer,…
Visualizza commenti
sono d'accordo. la scultura era veramente dimenticabile.
fissato con la figurazione sto RIVA eh? E poi passi la pittura, ma la scultura...blea!
Ci sono stato e, a mio parere, la scultura era davvero dimenticabile. tutto qui. Personalmente preferisco i risultati di Figurazione nella pittura, che quelli della scultura.
Non si possono esprimere opinioni personali senza essere assaliti?
ragazzi, ma le avete viste le sculture in legno dipinto di questo Aaron Demetz? peccato, perché erano le cose più interessanti e NUOVE della mostra… (chi le aveva mai viste prima???) e poi Schmidlin!!!!!!! e mi venite a dire che la scultura è "blea"! ce li avete gli occhi per vedere, o vi accodate tutti a quello che dice la maggioranza?? consiglio a tutti quelli che non hanno visto le cose DI PERSONA di andare a verificare con i propri occhi…
x Lele: SI!
Non ho visto questa mostra. Conosco alcuni artisti intervenuti.
Volevo dire qualcosa sulla scultura.
Avete sentito l'odore delle sculture di Demetz? Quello è il principio dell'arte.
Dove equilibrio del ordine-disordine, dove ogni parola è superflua, dove ogni pensiero cade o si alza per affermare che è un'opera d'arte.
La scultura di Demetz vista a Italian Factory, parlo come oggetto, è un'arricchimento della natura dell'essere umano.
Antonio