La ragazza ha un curriculum da far invidia ai più blasonati nomi di arte contemporanea: New Museum di New York, il Santa Monica Museum of Art in California nonché il Rooseum Center for Contemporary Art in Svezia. Ma noi non siamo qui a osannare luccicanti medaglieri, a
Brava comunque, certo non originale, ma per bacco chi lo è in questo periodo? Oltre ai quattro collage, solo per il giorno dell’inaugurazione insieme al vino e le tartine al salmone un bel video di trenta minuti. Il soggetto principale è sempre lei, Marnie, che si auto rappresenta come super eroina, fiore gigante e coniglio paffuto. Poche le opere per potersi arrogare la facoltà di delineare i confini precisi entro i quali la Marnie Weber opera. Abbastanza comunque per capire la giocosa angoscia che trasuda dai fondali damascati, e la voglia di ridersi
articoli correlati
La prima personale di Daryoush Asgar da Marella Arte Contemporanea
link correlati
Il sito di Marella Arte Contemporanea
Roberto Sommariva
Nei 19 metri quadrati dello spazio modenese Aleksandr Nuss propone un'indagine ontologica sulla percezione: l'immagine perde la sua funzione descrittiva…
L'arte è facile, diceva Chiari. E la Galleria Susanna Orlando ne abbraccia la filosofia: cinquant'anni di attività celebrati con una…
Calligrafia e pittura cinese protagoniste da Christie’s. In vendita opere rare di Wang Shouren, Tang Yin e il celebre Twin…
83 anni, tre Oscar, cinque film con Fellini e nove con Scorsese: ai Musei di San Salvatore in Lauro, una…
Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…