L’installazione Dirty Corner è stata realizzata per l’evento e, non solo si compone di un grosso volume di acciaio corten, ma invita i visitatori ad accedervi e percorrerlo. “L’opera ha – specifica Mercurio – un rapporto duale, con l’esterno e con l’interno. L’esterno dialoga con l’architettura; mentre l’interno è in rapporto con il vuoto”. L’attraversamento del tunnel va a colpire il sistema sensoriale del visitatore, generando un senso di spaesamento e timore. “Si tratta di paura di noi stessi – spiega Mercurio – e un invito a superarla”. L’oscurità che pervade l’ambiente genera non solo una sensazione di vuoto e smarrimento, ma anche il desiderio di venirne fuori. “È una concezione del vuoto – dice Mercurio – non fisico, né filosofico ma newtoniano. Un concetto di vuoto che è diverso dal nulla, ma è presenza di forze ineffabili, di particelle elementari che agiscono sull’animo dell’essere umano”.
Fin dai suoi esordi – agli inizi degli anni Ottanta – Kapoor instaura un rapporto particolare non solo con lo spazio interiore, ma anche con quello esteriore. Il paesaggio esterno – come quello interno – è alterato e apparentemente pervaso di forze ineffabili. “L’architettura è archetipica, simbolica, quasi religiosa – racconta Mercurio – perché viene prima della nascita dell’aspetto funzionale”. Questa concezione postmoderna ristabilisce il primato della forma sulla funzione, ripristinando l’antica valenza simbolica dell’architettura.
Gianni Mercurio pone l’accento sul fatto che il progetto espositivo sottende un terzo momento. “Uscirà, infatti, un volume sulla nuova opera. Un libro d’artista che presenterà progetti architettonici e documenti inediti”. Andrà quindi ad aggiungersi alla retrospettiva un catalogo della mostra che ricostruisce l’estetica dell’artista indiano e il suo modo di parlare all’animo umano, dando una sensazione di vuota pienezza.
a cura di irene falck
ANISH KAPOOR – Dirty Corner
dal 31 Maggio al 9 Ottobre (Rotonda di Via Besana);
dal 31 Maggio all’11 dicembre (Fabbrica del vapore)
Orari: lunedì 14.30-19.30; da martedì a domenica 9.30-19.30; giovedì e sabato 9.30-22.30
Rotonda di Via Besana, Via Enrico Besana 12
Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4
A cura di Demetrio Paparoni e Gianni Mercurio
Una produzione Comune di Milano e MadeInArt
Catalogo a cura di Skira
Info: 02 884 53314; email: delos@delosrp.it
[exibart]
Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore
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