Ad accoglierci non è il solito religioso silenzio, interrotto da qualche fastidioso telefonino che disturba la concentrazione, bensì le sonore risate e le strepitanti urla di bambini, che si stanno divertendo un mondo!
L’atmosfera, che sulle prime risulta alquanto strana (bisogna ammetterlo!), diventa subito incredibilmente bella e coinvolgente: apre veramente il cuore osservare quei bambini che, giocando con naturalezza, voglia di scoprire ed allegria, si sottopongono a prove non indifferenti. C’è ad esempio il “gioco dei segni”, dove devono riconoscere quelli che comunicano lo stesso messaggio, oppure l'”area dei suoni”, dove vengono loro proposti tanti segnali sonori da riconoscere, o ancora l'”area dei gesti” dove non si può parlare ma si comunica solo con le mani! Interessanti i “laboratori della riga”, ideati e condotti da Tonino Milite che è stato collaboratore di Bruno Munari, dove si può giocare con strane righe…
Vien proprio da pensare a come spesso gli adulti, posti nelle stesse situazioni, siano inutilmente arroganti.
Quante volte infatti, obbligati a dover fare queste stesse cose, ci si trova in difficoltà ? Una spia sul cruscotto dell’auto che non si sa riconoscere, un cartello stradale del quale si ignora il significato?
Possiamo essere adulti vaccinati , anche plurilaureati se vogliamo, ma nessuno di noi può dire di non essersi mai trovato in condizioni del genere, ed aver quasi avuto paura di un simbolo o di un suono, semplicemente perché non ne conosceva il significato!
Ecco allora l’importanza di questa mostra e l’importanza doppia di dedicarla ai bambini.
Nell’era di Internet, dove al bambino si richiedono notevoli capacità di osservazione e di apprendimento oltre ad un inglese perfetto, tanto perfetto da sembrare inglesi, imparare a riconoscere i simboli ed i suoni di tutti i giorni, credo che sia veramente il minimo!
A “Segni” si potrà anche incontrare Augusta, la popolare conduttrice della trasmissione “L’albero azzurro”, e cantare con lei la “Canzone dei segni”.
Inoltre chi lo vorrĂ potrĂ organizzare insieme al MUBA (Museo del Bambino) la propria festa di compleanno in modo divertente, originale e sicuramente di grande successo!
Per chi volesse sapere qualsiasi cosa sulla fantastica ed azzeccata associazione Muba, consigliamo il sito www.muba.comm2000.it
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