Categorie: milano

fino al 10.I.2010 | Colleziona 2010 / Willy Ronis | Milano, Spazio Forma

di - 8 Gennaio 2010
Un bel dialogo fra la coerenza di
un autore straordinario, conosciuto, studiato, amato, e sogni plurali, poetiche
del tutto differenti: due mostre parallele a Forma, che anche con questo
duplice percorso tra le sue chiare sale svela diverse direzioni d’impegno,
conoscenza storica per autori – qui il magico, commovente Willy Ronis (Parigi, 1910-2009), così aderente
alla realtà da renderla quietamente distante – e un gruppo di fotografi di
diverse generazioni che, come nei sogni che il titolo evoca (La scena e il
sogno delle fotografie
), rielaborano, astraggono, complicano, deformano, re-inventano il
mondo intorno.
Con Ronis domina l’immaginario di
libri del tempo sfogliati con delicata emozione e film in bianco e nero come le
sue foto: città e particolari, figure/ombre e situazioni d’acqua, lavoro e
momenti di svago, bar e giochi a lume di candela, sfondi di metropoli, piazze e
intimità. Sagome nere su acqua chiara, profili di una vecchia Venezia: per
sempre quella bambina camminerà concentrata su una stretta passerella… Ma
l’acqua può esser anche tumultuosa, o semplicemente d’atmosfera, frammenti
d’ambiente naturale, il fiume vicino la casa. Una particolare dolcezza della
memoria.
Per Colleziona 2010, poetiche che tendono a camuffare
il reale per svelarlo. Ghiaccio di Massimo Siragusa evidenzia come in un nulla di gesso le figure dei
pattinatori. Ed è ancora il bianco a creare – in modo del tutto diverso, sfondo
che annulla paesaggi attesi – una sorta di felice spaesamento con Andrew
Zuckerman
e i suo
felini, Leone africano e Puma,
lo sguardo più sorpreso, curioso, che all’erta.

La parola vaporetto scandita,
tagliata che riappare qua e là, per All’amore di Maurizio Galimberti, tante polaroid vicine dedicate a
Venezia. Atmosfere da favola oscura, ambiguità inconsce, desideri segreti con Simona
Ghizzoni
,
presenze fantasma in boschi inquietanti. Un tuffatore sospeso nell’aria, un
grande occhio di pesce, un bambino dorato. Verità e finzione nelle foto di
scena di Riso amaro firmate dal mitico Robert Capa, persone/personaggi sovrapposti.
“Morandiane” le immagini ispirate
al pittore, proporzioni di vetri e trasparenze con Enrico Cattaneo per la sezione 2 X 3/ Our
Friend
, la parte
allestita da alcuni galleristi amici di Forma. Visione spettrale di gelo in Genesi di Sebastião Salgado, altri mondi, cavità di ghiacci,
assenza d’umani.

E sempre di speciale fascino Paolo
Ventura
con i
suoi teatrini che riproducono in miniatura situazioni trascorse, cartoline
d’altri tempi, spazi artificiali fotografati come realtà ricostruite, una sorta
di iperrealismo al quadrato, disorientante, qui con un’immagine di circo, da Winter
Stories
,
situazione desolata di solitudine e povertà, l’inverno del titolo anche una
condizione della mente. E dello sguardo, naturalmente.

articoli correlati
Ronis a Firenze
Fotografia nel 2000

valeria ottolenghi
mostre visitate 29 dicembre 2009


dal 3 dicembre 2009 al 10
gennaio 2010

Colleziona
2010. La scena e il sogno delle fotografie
La musica del caso. Omaggio
a Willy Ronis

Spazio Forma – Centro
Internazionale di Fotografia
Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 (zona Bocconi) – 20136 Milano
Orari: da martedì a domenica ore 10-20; giovedì e venerdì ore 10-22
Ingresso: intero € 7,50; ridotto € 6
Cataloghi Contrasto
Info: tel. +39 0258118067; info@formafoto.it;
www.formafoto.it

[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Una performance è per sempre: a Cavalese la prima edizione di Performa

Cosa resta di una performance? A porre la domanda, e a darne la risposta, è la stessa direttrice Elsa Barbieri,…

24 Aprile 2026 21:43
  • Progetti e iniziative

Due visioni del Mediterraneo: Salvador Dalí e Alessandro Valeri in dialogo a Matera

Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…

24 Aprile 2026 19:00
  • Mostre

Una mostra a Venezia ci porta nella camera dove Freud scrisse la sua opera più famosa

Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…

24 Aprile 2026 17:30
  • Mostre

Cœur à Barbe: se Man Ray va dal barbiere

Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…

24 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quando l’algoritmo entra nei campi: Cao Fei a Fondazione Prada Milano

A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…

24 Aprile 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Turner Prize 2026: chi sono i finalisti dell’importante premio d’arte contemporanea

Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…

24 Aprile 2026 14:01