Categorie: milano

fino al 14.I.2010 | John Hilliard | Milano, Artra

di - 17 Dicembre 2009
La messinscena è il terminus ad quem delle elaborazioni di John Hilliard (Lancaster, 1945; vive a Londra). L’artista
inglese indaga le possibilità offerte dal mezzo fotografico, per ottenere
quell’immagine che lasci dietro a sé i connotati della replica isomorfica della
realtà e che si carichi di riferimenti simbolici e a tratti misteriosi.
Nonostante lo spazio espositivo della sua personale presso
la Galleria Artra trabocchi d’immagini, occorre astrarsi dalle medesime e
prendere in considerazione l’immagine in sé e per sé per poter capire che cos’abbia
fatto Hilliard del suo concetto. E, come spesso accade, nulla è più utile per
capire un’astrazione che concentrarsi sui suoi concreti rimandi esplicativi.
Le opere in mostra non sono tutte astratte. Anzi, la maggior
parte di esse condivide un carattere che sbrigativamente si potrebbe definire
realista. E molte presentano tratti ora misteriosi ora ludici. Hilliard adotta
il metodo della sovrapposizione d’immagini: blocca un oggetto centrale nella sua
fissità marmorea e movimenta quanto ruota attorno a esso. L’oggetto centrale
viene così a essere il perno attorno al quale gravitano gli altri elementi,
espressione della volontà di costruzione dell’immagine nella sua globalità
intorno a una forma geometrica.
La dialettica fissità/movimentazione caratterizza quelle
opere che de relato definiremmo “astratte”, una delle quali reminiscente d’un Rothko, caratteristica che impronta di
sé anche la foto realizzata a quattro mani con JemimaStehli, Table, dove la prospettiva fantasmatica
astrae un tavolo come un elemento geometrico che vagola in un ambiente diafano.

Il resto dei lavori in mostra denota di converso una certa
narrazione, suggerita dalla registrazione di elementi temporali che impongono
la messinscena della raffigurazione. Del resto, Hilliard prepara sovente il
disegno dell’opera compiuta. Esemplare in questo senso è Pose, elaborazione dai plurimi rimandi
denotativi: un lavoro sullo sguardo, enfatizzato in Spellbound, con cui condivide
l’esplicitazione del ruolo iconologico che la messinscena gioca in tutte queste
immagini.
Ma a Hilliard garba spiazzare l’osservatore: ecco allora
l’inserimento di elementi misteriosi e ludici all’interno di opere
“enigmatiche” come Another time, another place e Inside out. La prima affonda nella storia
della fotografia, ostentando molteplici immagini erotiche risalenti agli albori
del mezzo fotografico, scenario rispetto al quale la modella fotografata da
Hilliard si astrae concentrata nella lettura di un libro del quale nulla è sato
sapere.

Miriadi di nudi d’antan che Inside out rimpiazza con una surreale costellazione d’immagini di
architetture razionaliste, mentre al centro della scena, dietro un misterioso
oggetto parallelepipedo, si scorge una tendina blu dai tanti disegnini infantili. Come sempre, anche l’artista è un produttore di idee, talvolta
balorde ma spesso geniali.

articoli correlati
La
mostra da Artra nel 2004

emanuele
beluffi

mostra visitata il 30 novembre 2009


dal 30 novembre
2009 al 14 gennaio 2010
John Hilliard
a cura di Giorgio Verzotti
Galleria Artra
Via Burlamacchi, 1 (zona Porta Romana) – 20135 Milano
Orario: da martedì a sabato ore 10.30-13 e 15-19
Ingresso libero
Catalogo disponibile
Info: tel. +39 025457373; artragalleria@tin.it

[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Al Poldi Pezzoli di Milano l’opera simbolo del Grand Tour incontra la regia di Ferzan Ozpetek

Fino al 4 maggio 2026 la mostra Meraviglie del Grand Tour mette in dialogo i capolavori di Panini con la…

23 Marzo 2026 19:04
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026: oltre 400 eventi tra istituzioni, spazi indipendenti e fiere

Milano Art Week fa dieci anni e torna, dal 13 al 19 aprile 2026, con oltre 400 eventi, tra mostre,…

23 Marzo 2026 18:42
  • Musei

Museo Arte Contemporanea Cavalese: le mostre del 2026, tra partecipazione e territorio

Il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese presenta il programma delle mostre e dei progetti del 2026, puntando sull'incontro tra territorio…

23 Marzo 2026 17:56
  • Attualità

Ibrahim Mahama è stato aggredito in Ghana: istituzioni e comunità artistica chiedono chiarezza

L’artista di fama internazionale è stato vittima di un attacco da parte della polizia ghanese. Le istituzioni culturali di Tamale…

23 Marzo 2026 15:04
  • Fiere e manifestazioni

The Collector.Chain Prize: Annalies Damen è la vincitrice del premio di Art Defender

In occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026, il riconoscimento conferma la stretta relazione di Art Defender con la…

23 Marzo 2026 13:15
  • Arte contemporanea

Una città in eterno movimento: l’immaginario di Roma per Umberto Vattani

Dall’immaginario contemporaneo di Roma città eterna, alla valenza diplomatica dell'arte: intervista a tutto campo all'Ambasciatore Umberto Vattani, a margine della…

23 Marzo 2026 12:30