Categorie: milano

fino al 14.XI.2008 | 2501 / Highraff | Milano, Avantgarden

di - 5 Novembre 2008
Siamo già stati abituati. Siamo stati, forse, educati da quasi due anni ad avvicinarci con curiosità e con una certa dose di sospetto alle scelte formali e agli effetti creativi rilasciati nelle prossimità di Corso Lodi dalle culture urbane parallele di tutti gli artisti che si sono esibiti negli spazi della giovane Avantgarden Gallery. Anche questa volta ben pochi estimatori e assidui osservatori degli eventi in programma, ne siamo certi, saranno stati così distratti dal perdersi questa mostra. Una curiosa doppia personale che ha l’energia giusta per permettersi di strizzare l’occhio a qualsiasi avventore di turno.
Anche se la buona e vecchia regola sostiene da sempre il motto you can fool me only once, questa volta di farsi “fregare” per ben due volte lo si fa volentieri. Dunque, in qualità di mogi incameratori d’arte, non resta che farsi prendere per il naso da sospensioni grafiche, virate improvvise di materie e giochi di riflessi morbidi, densi come il colore. Trick me twice riecheggerà così, non solo come il titolo di questa mostra, strutturata su lavori di piccole proporzioni, ma anche come un invito scherzoso, un jingle che con tutta baldanza presenta i due artisti in mostra. A partire da tele, collage, impalcature, combinazioni e disordini estetici, 2501 (Milano, 1977) e Highraff (San Paolo del Brasile, 1978) lanciano il loro slogan (Trick me twice) a chiunque voglia vedere, in una galleria privata, come il cosiddetto sommovimento underground lavori in crew.
I due artisti sono un doppio e come tale, tra asimmetrie e ossimori, si sono imposti di dividere gli spazi espositivi. Da un lato delle brevi sale, i muri di Avantgarden Gallery espongono una quindicina di lavori tra pitture su tela e installazioni figurative murarie, permettendo a chiunque un’osservazione e una lettura dei manufatti secondo il registro scopico inscrivibile nella “normalità” del contemporaneo. In un secondo tempo, invece, è stato creato un nuovo spazio, una sezione esterna di trecento metri quadri che, come continuazione fisica e concettuale dell’insieme architettonico nel quale è inserita la galleria, custodisce le installazioni tridimensionali e interattive. Grandi e piccoli incastri mimetici, frutto del lavoro assiduo e continuativo di entrambi gli artisti che hanno così dato vita, con le loro quattro mani, a un mondo di docili mostri (da notare le sculture in mdf che assomigliano a draghi cinesi o le sfingi assemblate con legno di cassette).

In questo stesso hangar, i suoni e i filmati curati dal collettivo Recipient ricreano quel materasso di piume ideale sul quale le stimolazioni di 2501 e Highraff ricadono senza frantumarsi, ma rimanendo leggere. Tanto le sovrapposizioni affastellate dell’uno quanto le onde etniche del secondo verranno conservate, creando un legame che l’occhio, nel giro di una breve visita, non tarderà a ricompensare. In termini di continua curiosità.

articoli correlati
Pentiti-Siediti, a Milano l’arte si mobilita per gli spazi di aggregazione giovanile

ginevra bria
mostra visitata il 1° ottobre 2008


dal primo ottobre al 14 novembre 2008
2501 / Highraff – Trick me twice
Avantgarden Gallery
Via Cadolini, 29 (zona corso Lodi) – 20137 Milano
Orario: da martedì a venerdì ore 12-18; a novembre su appuntamento
Ingresso libero
Catalogo-concept book Avantgarden Gallery & C-Zone
Info: tel. +39 3403513709; benedetta.rutigliano@c-zone.eu; www.avantgardengallery.com

[exibart]

Articoli recenti

  • AttualitĂ 

exibart 131 contro l’arroganza, il pregiudizio e il gossip a tutti i costi

L'uscita del numero di exibart 131 è stata l'occasione di un'analisi su censura e soft power oggi. Un momento necessario…

11 Febbraio 2026 20:41
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirĂ  l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerĂ  il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Sentire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17
  • Arte contemporanea

Una everywoman sale sul Fourth Plinth di Trafalgar Square: l’opera di Tschabalala Self

Da settembre 2026, il piedistallo “vuoto” piĂą famoso di Londra ospiterĂ  Lady in Blue: la nuova commissione pubblica dell’artista americana…

11 Febbraio 2026 12:30