Categorie: milano

fino al 16.III.2006 | Domenico Piccolo – Criminal Identity | Gorgonzola (mi), Federico Bianchi

di - 20 Febbraio 2006

Quelli di Domenico Piccolo (1968) sono corpi che escludono l’identità. L’ultimo connotato da cancellare è la diversità, da scontare come un crimine. Una differenza da dipingere col colore bianco in punta di pennello, la sola tinta abbastanza tersa da rimanere ben distribuita sugli arti appesi, quelli di chi è rimasto a fare la guardia, dietro agli occhi sbarrati. La tavolozza dell’artista torinese è flebile, ma intensa nella stesura, estremamente reattiva a contatto con le trasparenze dell’acetato. Come ama ripetere Piccolo stesso, “il bianco serve per lasciare aperte le cose senza quasi neppure incominciarle, come in un atteggiamento di timore, quello nel quale ci si rifugia per essere sicuri d’essere protetti”. L’estetica del corpo, nel tempo della pittura, trova in quest’artista una perfetta corrispondenza con l’idea di evaporazione del concetto di individuo. Senza contare che chi cerca la realtà nei suoi lavori non può far altro che trovare un angolo a parte dal resto. Una quiete in movimento che solidifica il corpo e lo spinge ad allontanarsi dalla difficoltà della parola. Le figure di Piccolo sono attorniate da corpi morbidi che condensano e finiscono annodate in semplici giri di pelle. Il derma è il contenitore unico nel quale vengono a raccolta le differenze a carico dell’isolamento quotidiano. L’artista lavora da anni con i disabili ed è ben consapevole di quanto, dietro lo sfondo della normalità essenziale, si nasconda la reclusione di una società dell’artificiale. Per questo ogni sua tela è stesa con rapidità mimetica, sparpagliata tra le figure dei visi e i contorni baluginanti dei profili.

Quel che più rimane della sua opera è la tensione della loro sospensione, creata da sfondi spessi e fissi.
Piccolo ha la capacità di lavorare con figure di corpi che si condensano al punto da diventare una sola cosa con il colore e la pennellata. A volte sembra che siano le tinte tenue ad andarne in cerca e poi a tracciarli. La sintesi, infatti, permette di non spendere l’energia della tecnica nell’incompiuto, ma di dare riconoscibilità al tratto. Come se nella forma risiedesse la volontà persa, quella che eleva l’umano a misura di in-diviso.

ginevra bria
mostra visitata l’11 febbraio 2006


Federico Bianchi Contemporary Art, Via Gabrio Serbelloni 15
20064 Gorgonzola (mi)- Orari d’apertura: dal martedì alla sabato, dalle 15.30 alle 19.30. Ingresso libero – telefono e fax: +3902.95109080,
artquality@tiscalinet.it  

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Ninfee da £ 40 milioni: Sotheby’s porta in asta il Monet più prezioso mai offerto in Europa

Sotheby's annuncia la vendita delle Ninfee appartenute alla mecenate americana Anne Bass. E assegna la stima più alta mai vista…

12 Giugno 2026 18:53
  • Mostre

Cinquant’anni di pittura: la grande retrospettiva di Francesco Clemente alla Triennale di Milano

Fino al 6 settembre l’istituzione milanese ospita In Between, la grande mostra dedicata al maestro della Transavanguardia che attraversa cinque…

12 Giugno 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Popsophia 2026 indaga l’identità nell’era dei social: il programma a Pesaro

Popsophia 2026 torna a Pesaro con incontri, philoshow e un omaggio alla compianta fumettista Marjane Satrapi, per riflettere su identità,…

12 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

Un vuoto strutturale e strutturante: la mostra “Counterforms” da A plus A Gallery a Venezia

Fino al prossimo 26 luglio, A plus A Gallery presenta "Counterforms", mostra a cura di Matt Williams e Neue Alte…

12 Giugno 2026 17:00
  • Beni culturali

Chi visita i musei italiani? Ecco i nuovi trend del 2026

Il report di Fondazione Delphos fotografa i consumi culturali su 223 siti: ingressi in crescita, contante in calo e una…

12 Giugno 2026 14:30
  • Mostre

Guttuso in mostra a Torino: 40 anni di pittura tra impegno civile e storia dell’arte

Una selezione di oli, disegni, chine e tecniche miste racconta quasi 40 anni di ricerca di Renato Guttuso e indaga…

12 Giugno 2026 12:30