Terminata la prima sala si arriva ad Assecondare il Corpo: sezione in cui sono presentati una serie di oggetti sia funzionali ma che allo stesso tempo si adattano alle forme e alla comodità del corpo, strumenti teoricamente “tradizionali” ma che in realtà già mostrano modalità inedite nell’offrire al nostro corpo la giusta “assistenza”. Tra i pezzi presentati compaiono Smoke di Joe Colombo, ideale per bere e fumare contemporaneamente, i guanti/gioielli del gruppo Bless e l’anello/segnalibro, Patch, di Matteo Ragni. Nell’ultima infine, la sezione conclusiva, intitolata , che ospita le opere più irriverenti e provocanti. Oggetti, protesi, scarpe e maschere, copricapi e guanti, tutti capaci di “modificare” il nostro corpo, a partire dal materasso a forma di croce di Giulio Iacchetti, per poi giungere alla doppia scarpa per saltare a piedi uniti di Anselmo Tumpić. Presente anche la maschera di Didier Fiuza Faustino che ridefinisce la postura di due giovani che si baciano.
Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…
Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticità e possibilità e…
Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta “The Dreamer”: una mostra-concetto che trasforma…
In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…
Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…
Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…