Categorie: milano

fino al 18.II.2006 | Christine Strueli – Double It | Milano, Monica DeCardenas Project Room

di - 9 Dicembre 2005

Chi negli ultimi giorni ha visitato la galleria DeCardenas per vedere i recenti lavori di Alex Katz, oltre ad incontrare i consueti visi levigati e le intense campiture del grande pittore newyorkese, ha trovato anche altro. Nella project room, uno spazio adiacente alle sale della galleria, sono esposte cinque opere della giovane svizzera Christine Strueli (Berna, 1975).
Le tele di medie e grandi dimensioni accolgono il visitatore con un’improvvisa esplosione di segni e cromie. Eppure, quella che a prima vista sembrerebbe un’esperienza pittorica vicina al solo istinto e alla gestualità, ad una lettura più profonda, rivela un’intenzione e un progetto più meditato e cosciente. L’artista procede addizionando livelli di pittura e segni diversi, intensificando in tal modo la composizione e i richiami alla figura che, di tela in tela, si fanno più velati.
La visione che deriva da queste sovrapposizioni è tuttavia incredibilmente fresca, mai troppo carica. Persino quando gli accostamenti di colori e di forme sembrerebbero raggiungere la massa critica, Strueli riesce abilmente a conferire un moto, dinamico ma stabile, alle proprie composizioni.
Ed è proprio la libertà compositiva che colpisce nella pittura della giovane artista: svariate griglie e superfici si addensano creando situazioni improbabili e complesse, e l’immaginario evocato dalle tele rappresenta un’ennesima stratificazione di richiami e di citazioni. Forme e linee provenienti dal paesaggio urbano, stilemi barocchi, accenti punk, disco music e arabeschi che accennano alla cultura visiva islamica (probabile memoria del lungo soggiorno trascorso dell’artista al Cario). Così i molteplici rimandi diventano l’evocazione lisergica di una memoria visiva calendoscopica con cui l’artista sembra divertirsi seriamente. Come un gioco, calcolato e cosciente, tra astrattismo e figurazione.
Un’attitudine alla pittura molto vicina ad una certa scena britannica, alla ricerca di artisti come Fiona Rae, nelle cui opere apparentemente astratte il soggetto, in attesa, entra in risonanza.

riccardo conti
mostra visitata il 24 novembre 2005


fino al 18.02.2006 Christine Strueli
Milano galleria Monica De Cardenas
Via Francesco Viganò 4, MM Garibaldi tel.+39 02.29010068 – fax +39 02.29005784 –
da martedì a sabato ore 15-19
monica@decardenas.comwww.artnet.com/decardenas.html
ingresso libero


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

La natura abita nella pittura di Pasquale Di Fazio: la mostra a Bologna

Pasquale Di Fazio porta in mostra alla Simon Bart Gallery di Bologna un ciclo inedito di dipinti in cui il…

19 Giugno 2026 19:28
  • Mostre

Mario Ceroli riscrive la forma dell'utopia negli spazi di 21Art a Treviso

Fino al 31 luglio 2026, 21Art Treviso ospita “L'ultima Utopia. Ceneri e germogli, cronache dal Presente” di Mario Ceroli, a…

19 Giugno 2026 17:52
  • Personaggi

Addio a Cleto Munari, morto a 96 anni il designer che unì architettura e arti applicate

È morto a 96 anni Cleto Munari. Designer e imprenditore, collaborò con Carlo Scarpa e Sottsass. Le sue opere sono…

19 Giugno 2026 16:41
  • Cinema

A Bologna torna Il Cinema Ritrovato: 540 film per i 40 anni del festival

Quarantesima edizione per Il Cinema Ritrovato: nove giorni di proiezioni, 540 film, ospiti internazionali e omaggi a Visconti, Verdone e…

19 Giugno 2026 15:10
  • Arte contemporanea

In Campania apre il Museo Armando De Stefano, un omaggio al Maestro del Novecento

Apre a Vico Equense, nella Penisola Sorrentina, il Museo Armando De Stefano: dipinti, disegni e oggetti dello studio raccontano la…

19 Giugno 2026 14:30
  • Mercato

Da Basel Social Club l’arte continua dopo l’orario d’ufficio

Uno degli appuntamenti meglio riusciti della settimana dell'arte di Basilea: un ex complesso direzionale dove incontrare collezionisti, artisti, dj, editori,…

19 Giugno 2026 13:28