101 espositori italiani e stranieri, raccolte d’arte che vanno dal I millennio a.C. al XX secolo, una esposizione su due piani del Padiglione 9, iniziative, conferenze, tavole rotonde correlate alla manifestazione: questa la nuova veste della Diciassettesima Edizione della Mostra Mercato Antiquaria di Milano, che per prestigio e richiamo si sta imponendo all’attenzione internazionale.
La vera novità di quest’anno è stata l’idea di affiancare alle gallerie antiquarie di arte antico-moderna, quelle di arte contemporanea italiane e straniere (con nomi di prestigio quali: Sprovieri di Londra, Sperone Westmaster di New York, Shishkin di Mosca), in modo da fornire allo spettatore una visione completa del panorama artistico, nella consapevolezza che le esposizioni antiquarie si devono oramai adeguare ai tempi, con flessibilità – come afferma Adalberto Corsi Presidente dell’EXPO CTS ed organizzatore di MIA – senza rimanere legati a vecchi schemi cronologici e senza il timore di snaturare manifestazioni di questo genere.
Ecco dunque che si possono ammirare meravigliosi reperti romani, come ad esempio uno splendido Apollo dell’Omphalos, opera dello scultore Kalamide, dipinti di Bicci di Lorenzo, del Procaccini, Troumeax, bureaux veneti, lombardi, genovesi, ma anche opere di alcuni fra gli autori più importanti dell’800 italiano come Fattori e Zandomeneghi, per arrivare poi ai nomi più prestigiosi del Contemporaneo, come Duchamp, Léger, Klee, Magritte, Fontana e tanti altri.
Importante è stata quest’anno anche la volontà di creare un catalogo a tiratura elevata (oltre 60.000 copie), edito da Mondadori e distribuito nelle edicole insieme alle riviste Antiquariato ed Arte, in modo da avvicinare il pubblico, sempre più vasto ed attento, ad una manifestazione che non vuole essere più fruita dai soli acquirenti o dai soli addetti ai lavori, ma aprirsi anche agli appassionati o ai semplici curiosi.
Lo spazio espositivo è stato progettato in modo godibile ed elegante: al 9/1 ( piano terreno), sono stati allestiti gli stand di arte contemporanea e della stampa del settore, con criteri minimalistici di grande effetto; al 9/2 (piano superiore) si ammira l’arte antica e moderna attraverso un percorso concepito come un piccolo centro cittadino a pianta stellare, con 8 braccia che si diramano dal centro e che terminano con vere e proprie piazze, adibite ad area di relax.
Un appuntamento dunque da non perdere.
Gabriella Depaoli
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