Categorie: milano

fino al 2.V.2004 | Another Zero | Bergamo, GAMeC

di - 8 Marzo 2004

E’ il filmPowers of Ten, di Charles e Ray Ermes (1977) l’origine concettuale di questa mostra. Nove minuti di montaggio illustrano una rapida fuga da un punto della terra verso l’infinito cosmico prima, e poi, a ritroso, all’interno della materia e delle strutture cellulari. Un viaggio vertiginoso al di là dei limiti visibili del reale. La nozione di centro perde di significato, e l’uomo fluttua in una dimensione di relatività universale, precipitando al di là o al di qua della materia misurabile.
Il gioco sta tutto lì, in quello zero in più, in quel salto numerico accelerato: una potenza di dieci che incrementa o decresce la misura relativa delle cose.
Da questa suggestione matematica nasce Another Zero, un progetto di November Paynter, vincitrice del “Premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte – EnterPrize” indetto dalla Gamec di Bergamo e rivolto a giovani curatori internazionali.

Tobias Collier
appende al soffitto un mirror globe da discoteca, una grossa palla nera e opaca, anziché lucida e riflettente. Un anomalo astro oscuro, precipitato sulla terra da un mondo alieno e dimenticato, la cui “pelle” non più rifrangente assorbe la luce raccolta durante il suo viaggio. Una stella che si rovescia nel su contrario: un inquietante, malinconico, silenzioso buco nero.
Haluk Akakce (Turchia – 1970) lavora sulla frammentazione violenta dei codici e delle strutture spazio-temporali, sociali e culturali contemporanee. La realtà si sospende in una zona liminale, in cui attuale e virtuale si alterano e si contaminano a vicenda. Il suo wall drawing crea uno schema di geometrie asimmetriche e impossibili che, rimodulando lo spazio fisico intorno, catturano lo sguardo e la presenza in un disorientamento percettivo immediato.
Tom Friedman (USA – 1965) costruisce i suoi singolari oggetti riutilizzando gli scarti della cultura del consumo, i materiali più inutili ed effimeri. Micromolecole di detriti inessenziali generano realtà immaginarie che acquistano una identità nuova, a-significante, astratta e inspiegabilmente seduttiva. Un assemblaggio di atomi di polistirolo, sospeso nello spazio, diventa qui un improbabile ingrandimento cellulare o una anomala architettura di pianeti.

I video di Saskia Olde Wolbers (Olanda – 1971), attraverso una pratica del racconto raffinata e ibrida, mettono in scena stralci di storie reali: piccoli set artigianali, sottoposti a manipolazioni digitali, ricostruiscono contesti e atmosfere fortemente stranianti. L’accadimento scivola verso una finzione ambigua, onirica, parallela all’esistenza e insieme divergente. Interpoler è ambientato in una sorta di ospedale ricostruito artificialmente; qui il narratore, la cui presenza-assenza si condensa in una calda, ipnotica voce fuori campo, ripercorre la sua esperienza di risveglio post-coma: l’immobilità fisica si scinde dallo stato di coscienza vigile, e la mente del soggetto viaggia lungo i meandri dell’ospedale, ascoltandosi e vedendosi dall’esterno.
Anche Tobias Bernstrup (Svezia – 1970) lavora intorno alla virtualità, costruendo dimensioni artificiali che galleggiano su superfici digitali immateriali: elementi del quotidiano, frammenti di realtà, immagini private si trasformano in materiale rielaborato attraverso software per videogame.
La proliferazione di informazioni cui è soggetta la società contemporanea, è il fulcro della ricerca e dell’immaginario di Keith Tyson (Inghilterra – 1969), vincitore del TurnerPrize 2002. Tyson traccia strani diagrammi, schizzi, disegni, che hanno l’aspetto di grafici, schemi, mappature, ma che in realtà non portano alcuna informazione logica, razionale e decodificabile. Qui, una voce registrata accompagna la pittura a muro: una lecture piece che analizza l’idea di “aggiungere un altro zero all’equazione”.

helga marsala


Another Zero
Bergamo, GAMeC – Via San Tomaso 53
Tel. 035 399 529
Uff. Stampa: CLP Relazioni Pubbliche – tel. 02 433403 fax 0248008462
e-mail ufficiostampa@cplonline.it
Orari: martedì-domenica 10.00 – 19.00
giovedì 10.00 – 22.00
Catalogo: GAMeC, 10 euro


[exibart]


Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Artisti Marziali. Ti andrebbe di far parte di questo ring?

In occasione di ART CITY Bologna 2026, Palazzo Vizzani ospita nuovamente la stagione dei combattimenti tra artisti, dopo i primi…

5 Febbraio 2026 0:02
  • Arte antica

Il Barocco dove non te lo aspetti: Pontremoli e la costruzione della meraviglia

Dietro il volto medievale di Pontremoli si nasconde un Barocco colto, nato da peculiari condizioni storiche e dall’incontro di vari…

4 Febbraio 2026 18:22
  • Mostre

Alchimia Ginori: a Faenza la manifattura che diventa laboratorio di pensiero

Al MIC di Faenza, "Alchimia Ginori. 1737-1896. Arte e tecnica in manifattura" rilegge la storia di Doccia come un campo…

4 Febbraio 2026 17:28
  • On paper

È uscito exibart onpaper 131: un numero tra inquietudini geopolitiche e immaginari onirici

Il nuovo exibart onpaper registra le tensioni del presente: soft power, conflitti, derive autocratiche e, in controcanto, le risposte dei…

4 Febbraio 2026 15:10
  • Beni culturali

A Roma, Villa Torlonia si riattiva: completati gli interventi al Casino Nobile

A quasi 20 anni dalla riapertura, il Casino Nobile di Villa Torlonia ritrova equilibrio neoclassico e leggibilità grazie a un…

4 Febbraio 2026 14:10
  • Arte contemporanea

Bologna Art Week 2026: gli appuntamenti di oggi, in attesa di Arte Fiera

Mentre Arte Fiera scalda i motori, Bologna si riempie di cose da vedere, tra musei, palazzo storici e spazi indipendenti:…

4 Febbraio 2026 12:30