Categorie: milano

Fino al 21.X.2001 | Philip Treacy – Unlikely Sculture | Milano, Fondazione Trussardi |

di - 18 Ottobre 2001

La sottile linea che demarca il confine tra arte e moda è stato cancellato. Entrando nella galleria espositiva della Fondazione Trussardi ci si ritrova in un mondo magico, fiabesco, popolato da forme indescrivibili che attendono immobili di essere scrutate, mentre altre aleggiano sospese e si muovono al sospirare dello spettatore.
E’ difficile immaginare di essere davanti a delle vere opere d’arte trattandosi di una mostra monografica di un creatore di cappelli.
Il cappello, soggetto principe della fantasia di Treacy che si manifesta nelle fogge eccentriche di un’orchidea, di un veliero di piume o di forme astratte, è protetto alla vista dello spettatore da una selva di sculture zoomorfe, specie di mitili preistorici fossilizzati. Il caldo colore del legno di queste creazioni che richiamano, nelle fattezze, le sculture di Henry Moore, di Arp e gli esseri biomorfi delle tele di Mirò accolgono il visitatore al suo ingresso; si tratta di Hat Blocks, strutture portanti sulle quali viene concepito e conservato il cappello e rappresentano la terza fase della progettazione dopo il bozzetto (non presente in mostra) e l’ “osparterie” il modello realizzato in materiale flessibile e leggero che viene consegnato al fabbricante del cliché in legno.
Le “osparteries” pendono dal soffitto appese a fili invisibili e fluttuano delicatamente nell’aria, si lasciano osservare nel loro aleggiare per far scoprire le luci e le ombre con le quali si concretizzano nella forma finale del cappello.
Non si tratta di copricapo ma di architetture, di estensioni decorative del corpo femminile. I cappelli di Tracey decorano il capo della donna di spirali, di unicorni, bicorni, di volute, di fiori, di guizzi di piume, si simboli di antiche culture. Il “cappellaio matto” mette sogni in testa alle donne.
La mostra si conclude con un video delle sfilate delle opere di P. Tracey ma non prima di aver dato una sbirciata nel suo laboratorio attraverso due fotografie.

Link correlati:
Fondazione Nicola Trussardi

Silvia Banzola


Philip Tracey, Unlikely Sculture. Milano, Fondazione Nicola Trussardi, piazza della Scala 5. Fino al 21 ottobre 2001. Orario d’apertura: martedì-domenica, ore 10-20; chiuso lunedì. Ingresso: intero, £ 12.000; ridotto, £ 8.000. Catalogo bilingue edizioni Charta. Info: tel 02.8068821, fax 02.80688281.


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

La bellezza precaria del mare nella mostra di Daniele Mazzoleni a Palermo

Da Spazio Sintesi di Palermo, la mostra di Daniele Mazzoleni riflette sul rapporto tra esseri umani, mare e ambiente, attraverso…

6 Giugno 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Cultura digitale e formazione: quattro anni di Dicolab in un convegno a Roma

Quattro anni di lavoro e 20 milioni di euro di investimenti: Dicolab racconta il proprio impatto sulla trasformazione digitale del…

6 Giugno 2026 10:30
  • Musica

Riccardo Muti e le 3546 voci di Ravenna: una lezione di musica e comunità

Al Ravenna Festival, Riccardo Muti dirige 3546 coristi da tutta Italia in Cantare amantis est, un’esperienza collettiva di grande trasporto,…

6 Giugno 2026 9:30
  • Personaggi

Parola a Davide Vanin: come 21Art conquista Montecarlo e Jesolo

Con le mostre di Jan Fabre e Mario Ceroli, 21Art sbarca a Montecarlo e apre a Jesolo. In quest'intervista, il…

5 Giugno 2026 23:30
  • Progetti e iniziative

Eredità sovietica, biennali e spazi indipendenti: come la Lituania sta costruendo la sua presenza culturale in Europa

Con Laura Gabrielaitytė-Kazulėnienė, Addetta Culturale della Lituania in Italia, parliamo di diplomazia culturale, nuove generazioni artistiche e del progetto che…

5 Giugno 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Archivissima 2026: l’Archivio Generali apre le porte del grattacielo rosso di Trieste

L’Archivio Storico Generali aderisce ad Archivissima 2026 con visite guidate agli edifici iconici di Trieste e l'apertura straordinaria di Palazzo…

5 Giugno 2026 16:30