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fino al 22.IX.2005 | The blue noses | Milano, BnD

di - 1 Settembre 2005

Se è vero che l’abito non fa il monaco, come recita il noto proverbio, in alcuni casi si può fare un’eccezione. Sicuramente il duo russo (ma la ragazza è il terzo appartenente del gruppo oppure solo una particolarissima stuntwoman?) si rispecchia nelle loro opere. Vederli spaparanzati sul divano della galleria di Milano, muniti di immancabile birra e ridacchiando di fronte ai loro video, è addirittura più spassoso che guardare i video stessi. Ma, per restare nell’ambito dei detti popolari, anche “la prima impressione è quella che conta” fa cilecca. Perché non abbiamo semplicemente a che fare con due burloni, bensì a un approccio dissacrante e ferocemente ironico che sicuramente è valso loro anche qualche noia, e non soltanto in patria.
Sta di fatto che a Venezia, quest’anno, hanno riscosso un notevole successo nella rassegna allestita all’Arsenale e curata da Rosa Martínez. E dire che in pochi si erano accorti di loro, quando proprio la galleria BnD li aveva presentati nell’ambito della collettiva “Point Break (The Presidents)”, accanto ad Ennio Bertrand, Jota Castro, Jiri David e Wang Du.
In questa “personale” tornano ovviamente gli stilemi distintivi del duo russo: il sarcasmo giammai amaro che coniuga riferimenti alla cultura occidentale e a quella autoctona del periodo sovietico, spesso rifacendosi a un’iconologia e a una simbologia popolari. Ma campeggiano anche mostri sacri come Kazimir Malevic, il cui suprematismo diventa un’installazione di pane e insaccati nel sotterraneo della galleria. Sono altresì assai evidenti i tributi metodologici e tecnici al cosiddetto cinema degli esordi, alla commedia dell’arte in pellicola coi sottotitoli e il montaggio accelerato, il tutto realizzato con mezzi ridotti all’osso sia per le riprese che per il setting.

Così la serie The little men, allestita in un modo che ricorda da vicino la Biennale lagunare, consiste in una serie di brevissimi sketch in loop che letteralmente scorrono in scatole di cartone e che sono proiettati dall’alto. Altre numerose opere video, in un’antologica pressoché competa, è presentata in maniera tradizionale su una parete della galleria. E tutt’intorno sono appesi gli scatti, sicuramente meno esplosivi ma crediamo necessari per un collezionismo che ancora tituba di fronte all’acquisto dei DVD. Anche se un Che Guevara col ventre gonfio da alcolista fa comunque una certa impressione, così come una coppia di ufficiali della gloriosa Armata rossa che si scambia effusioni amorose in bosco, sulla neve.

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The blue noses
BnD Studio Contemporanea
Via Pietro Calvi 18/1 – 20129 Milano
Orario: dal martedì al venerdì dalle 14.30 alle 19.30, mattina e sabato su appuntamento, lunedì dalle 14.30 alle 21
Ingresso libero
Info: tel. +39 0254122563; fax +39 0254122524; bnd@bnd.it; www.bnd.it


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