Categorie: milano

fino al 22.VI.2008 | Mario Sironi | Milano, Fondazione Stelline

di - 4 Aprile 2008
La sala è piccola, le opere numerosissime, le pareti divisorie molto vicine le une alle altre. Due decenni della produzione di uno fra gli artisti più celebri e “difficili” della storia dell’arte italiana, Mario Sironi (Sassari, 1885 – Milano, 1961), sono racchiusi in una sola stanza. Sovraffollata, opprimente. I colori scuri e materici dei quadri rendono ancor più pesante l’ambiente, lo saturano. E mantenere la calma è sempre più difficile.
Il viaggio nell’ultimo periodo sironiano inizia già dall’allestimento della mostra a lui dedicata dalla Fondazione Stelline. Dopo il disincanto futurista, dopo l’impossiblità della Metafisica, dopo la caduta di Novecento e del fascismo, cosa ne è stato di un artista che credeva in ciò che faceva? Accantonato, dimenticato, lasciato in balìa del male oscuro, negli ultimi anni della propria carriera Sironi inizia un viaggio dentro se stesso, per esorcizzare il male delle cose passate -il crollo dell’ideologia, ma anche il suicidio della figlia diciottenne- attraverso visioni e parole. Perché è proprio dagli scritti più personali del pittore che una delle curatrici, Claudia Gian Ferrari, parte per questa nuova lettura della senilità sironiana.

Un dialogo incomunicabile tra l’uomo e il mondo, un’angoscia impossibile da esprimere. E le tele si tingono di nero cupo e grigio pastoso, come la mente offuscata dalla depressione per le tante sconfitte. Qualche schizzo di colore, soprattutto nelle composizioni polinucleari, non riesce a sconfiggere il plumbeo che avanza, l’accostamento delle immagini diventa metafora della frammentazione della realtà. E l’uomo? Sopraffatto dell’esistenza, impietrito, immobilizzato, persa la sua centralità nel mondo, non può far altro che rivolgere il proprio pensiero a Dio, e cercare nella religione una possibile fuga dalla realtà.
Neanche la tanto amata Milano è più colorata. Il gasometro della Bovisa si staglia, scuro e incombente, su una minuscola sagoma corvina in bicicletta. Gli edifici industriali si rivestono di una patina cinerina, tutto sembra coperto da fuliggine, come in un devastante panorama post-bellico. Ma la guerra è solamente interiore. Così, la veste de La Penitente è finalmente bianca, sebbene sempre avvolta da un tenebroso sfondo nero. La grande chiesa, massiccia e imponente, non riesce a sovrastare le ciminiere della città; scura, si perde nel tetro cielo post-atomico. E Lazzaro è dipinto ancora esanime: neanche la resurrezione è possibile per l’umanità.

Non c’è più speranza, per Mario Sironi, né possibilità di salvezza, dopo tanto dolore. L’ultimo viaggio finisce dove inizia la trascendenza spirituale. L’unica cura, per il grande male, è la morte.

articoli correlati
Sironi monumentale al Mart di Rovereto

guia cortassa
mostra visitata il 28 febbraio 2008


dal 28 febbraio al 22 giugno 2008
Sironi. Gli anni ’40 e ’50. Dal crollo dell’ideologia agli anni dell’Apocalisse
a cura di Claudia Gian Ferrari ed Elena Pontiggia
Fondazione Stelline
Corso Magenta, 61 (zona Magenta-Cadorna) – 20123 Milano
Orario: da martedì a domenica ore 10-20
Ingresso: intero € 6; ridotto € 4
Catalogo Electa
Info: tel. +39 0245462411; fax +39 0245462403; fondazione@stelline.it; www.stelline.it

[exibart]

Visualizza commenti

  • Precise le sensazioni descritte riguardo la saletta espositiva con, come se non bastasse,un fastidioso rimbombo delle recriminazioni degli adetti alla cassa (il giorno in cui arrivano nuovi libri o cataloghi c'è pure l'apertura a coltellate delle scatole di cartone, con un effetto terrificante). Impensabile confinare un artista di tale importanza in un abitacolo simile, aggiungendovi settimana della cultura più eco del Miart così da portarvi anche l'ultimo degli spettatori distratti.

Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 12 al 17 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…

12 Maggio 2026 18:20
  • Attualità

Effetti dell’arte sulla salute: cosa dicono i dati del primo censimento italiano

Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticità e possibilità e…

12 Maggio 2026 17:04
  • Mostre

In una mostra a Venezia, il sogno di Giovanni Querini incontra l’arte contemporanea

Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta “The Dreamer”: una mostra-concetto che trasforma…

12 Maggio 2026 16:45
  • Mostre

A Roma, l’occhio cinematografico di Marshall Vernet rilegge le vedute di Piranesi

In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…

12 Maggio 2026 16:21
  • Arte contemporanea

Art Basel punta sul digitale: l’artista Trevor Paglen curerà Zero 10

Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…

12 Maggio 2026 13:30
  • Attualità

La protesta delle Pussy Riot alla Biennale di Venezia è diventata un video musicale

Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…

12 Maggio 2026 12:30