Anche le due sculture della serie Strings Attached (2011), messe a confronto con l’installazione, evidenziano la sua abilità compositiva di dar nuova vita ad oggetti vintage, non assemblati disordinatamente alla Kurt Schwitters, ma scomposti e ricomposti secondo schemi prestabiliti, rigorosi, in cui la geometria diviene luogo primario a livello formale, ma non si esaurisce nella stessa, grazie al colore che attribuisce agli oggetti una nuova vita in relazione con lo spazio circostante, lasciandoci liberi di immaginare nuove associazioni e scenari.
Cercate appesa al muro la fotografia di un interior tutto bianco, intitolata Ghost V, che si riferisce all’installazione site specific nella galleria Carasi del 2011 e capirete la ricerca di forme, immobili e assolute di Johansson.
Jacqueline Ceresoli
mostra visitata il 18 dicembre 2012
dal 18 dicembre 2012 al 24 febbraio 2013
Michael Johansson, Still Lifes
Galleria The Flat – Massimo Carasi
Via Paolo Frisi 3 – (20129) Milano
Info: 02 58313809, carasi-massimo@libero.it, www.carasi.it
Presentato il programma di Romaeuropa Festival 2026: 100 spettacoli e mille artisti per la 41esima edizione, da Romeo Castellucci a…
Al Museo di Capodimonte di Napoli, una mostra omaggio a Carlo Maria Mariani: nella sua pittura enigmatica e al di…
Non solo gli stand della fiera. Oltre 30 mostre in galleria, tutte ovviamente gratuite, da non perdere in cittĂ durante…
Abitare il Nero: al CUBO di Milano, un progetto espositivo mette in dialogo un'opera storica di Alberto Burri e le…
La riflessione visiva di Cate Colapietro sul corpo nell’era digitale, tra contatto, assenza e disturbo: le fotografie sono in mostra…
Prosegue la Milano Art Week 2026: con Untitled Association andiamo alla scoperta degli appuntamenti da non perdere oggi, con un…