Categorie: milano

Fino al 24.II.2019 | Chi ha paura del disegno? | Opere su carta del XX secolo italiano | Museo del Novecento, Milano

di - 12 Febbraio 2019
Dal 23 novembre 2018 al 24 febbraio 2019 sarà presente, presso il Museo del Novecento a Milano, la mostra “Chi ha paura del disegno?”, opere su carta del XX secolo, provenienti dalla Collezione Ramo.
Per la prima volta si decide di realizzare una mostra, curata da Irina Zucca Alessandrelli, con la convinzione che il disegno rappresenti nella creatività un posto di primo piano, al pari delle altre discipline, come la pittura e la scultura. Quelle esposte, infatti, sono opere finite e non primi bozzetti, realizzate in bianco e nero oppure a colori, che rappresentano un’idea ben definita, l’artista si presenta a nudo, spogliato da ogni ostacolo espressivo.
In mostra sono presenti un centinaio di opere, scelte tra le seicento della collezione voluta e realizzata da Pino Rabolini, a cui la mostra è dedicata perché mancato lo scorso agosto e per la lungimiranza della sua sensibilità verso il disegno raffigurato su carta.
Egli aveva più una visione da mecenate che da collezionista perché incapace di amare il possesso dell’opera ma credeva nella loro espressività e delicatezza.
Alighiero Boetti, Senza titolo, 1965
Rabolini non voleva far trapelare il suo gusto personale ma, secondo lui, le opere dovevano avere la valenza storica artistica che meritavano in quanto tali.
L’esposizione è divisa in quattro sezioni che corrispondono a quattro domande aperte (“Astrattismi?”, “Figurazioni?”, Parole + immagini = ?” e “E gli scultori?”), un approccio visivo alla mostra e non didattico, evidenziato dall’allestimento colorato.
In scena chiamati a partecipare nomi importanti, da Boccioni a Fontana, proseguendo con Melotti, Agnetti, Schifano, Boetti e molti altri; il tutto coronato da un video, realizzato da Virgilio Villoresi “Sogni di Segni” in cui il disegno viene raccontato come un sogno, in cui due mani creano le rappresentazioni che il visitatore avrà modo poi di vedere tra le stanze in cui si presenta la collettiva.
C’è una forte volontà di restituire al pubblico una collezione privata perché il disegno è per tutti.
È una collezione milanese, voluta per la sua città.
Gaia Tonani
Mostra visitata il 22 novembre 2018
Dal 23 novembre 2018 al 24 febbraio 2019
Chi ha paura del disegno?
Opere su carta del XX secolo italiano
Museo del Novecento, piazza Duomo 8, Milano
Orari: lun. 14.30 – 19.30 Mart., merc., giov., ven. e dom. 9.30 -19.30 Giov. E sab. 9.30 – 22.30

Nata a Bergamo nel 1984, nel 2009 consegue la laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali - Storia dell’Arte e nel 2011 la laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia presso l’Università degli Studi di Milano. Dal 2007 inizia ad interfacciarsi con il mondo del lavoro, collaborando con il FAI (Fondo Ambiente Italiano) ed assecondando la passione per la fotografia e l’editoria collabora con la casa editrice RCS a Milano e nel 2012 presso la divisione Internazionale, Mondadori photo& rights della casa editrice Mondadori. In concomitanza sviluppa la sua passione per l’arte contemporanea, in particolare come curatrice realizzando mostre personali di artisti viventi e nel 2015 inizia a scrivere recensioni e testi critici per riviste d’arte contemporanea on-line, prima con Juliet Art Magazine e poi con Exibart. A gennaio del 2016 inaugura il suo sito personale d’arte e curatela dove vengono presentati i suoi lavori.

Articoli recenti

  • Mostre

Donne che escono dai muri. Marina Lubrano in mostra ad Alveare Culturale

Fino al 27 marzo Alveare Culturale, spazio milanese in continua trasformazione, ospita la mostra “Donne che escono dai muri”, personale…

16 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

A Milano Lia Rumma dedica un’ampia mostra agli ultimi lavori di William Kentridge

È in corso alla Galleria Lia Rumma di Milano Sharpen Your Philosophy: con un corpus di opere recenti tra sculture,…

15 Marzo 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Nelle opere di Iain Andrews il colore diventa cura

Alla Galleria Gaburro di Milano, fino al 30 maggio 2026, va in mostra la prima personale italiana di Iain Andrews,…

15 Marzo 2026 16:00
  • Personaggi

Addio a Carlo Frittelli, morto il gallerista che portò il contemporaneo a Firenze

È morto a Firenze a 91 anni Carlo Frittelli, gallerista e collezionista, fondatore con il figlio Simone di Frittelli Arte…

15 Marzo 2026 12:14
  • Arte contemporanea

Rituali e identità queer alla Biennale 2026: il progetto di Bugarin + Castle per la Scozia

Un corteo tra storia e cultura pop: Shame Parade di Bugarin + Castle ripensa i rituali di vergogna collettiva nella…

15 Marzo 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Bottoni come opere d’arte: quando un dettaglio di sartoria diventa linguaggio visivo

La mostra "SUMIE x KAWA" alla galleria Numero 51, a Milano, diventa un pretesto per ripercorrere il lungo legame tra…

15 Marzo 2026 10:00