Categorie: milano

Fino al 24.III.2001 | Franco Zeffirelli. L’arte dello spettacolo. Opere di pittura scenografica | Milano, Trussardi Art Center

di - 16 Febbraio 2001

La figura di Franco Zeffirelli è decisamente poliedrica ed affascinante: accanto al grande regista teatrale e cinematografico troviamo il feroce polemista, l’uomo di raffinata cultura ed impegno politico. Zeffirelli può essere amato o odiato, sicuramente non può essere trascurato. Il merito della mostra di dipinti teatrali e bozzetti, che si è aperta ai primi di febbraio alla Fondazione Nicola Trussardi, è quello di rivelare un altro aspetto poco conosciuto, ma fondamentale del Maestro: l’essere un grande pittore, un artista completo e versatile, capace di spaziare tra differenti modi espressivi sempre con grande abilità tecnica e comunicativa.

I bozzetti sono la parte più intima e affascinate di un lungo percorso intellettuale che il pubblico vedrà pienamente realizzato solo sulle tavole di un teatro o su uno schermo cinematografico; nel bozzetto, così come nei disegni dei grandi pittori, risiede l’idea platoniana, l’Idea originale, dunque l’espressione più diretta e istintiva che, spesso, descrive compiutamente lo spirito dell’autore. Tuttavia i bozzetti e i quadri teatrali di Zeffirelli, esposti al Trussardi Art Center, non sono semplici schizzi preparatori, ma opere compiute ed indipendenti che spaziano tra diversi stili espressivi, piegando questi stessi stili alle proprie esigenze professionali: si passa, ad esempio, del segno possente dei disegni per la realizzazione dei personaggi di Cleopatra (segno che ricorda vagamente i bassorilievi di Sironi), alle scenografie astratte del Così è se vi pare del 1984 sino alle splendide atmosfere romantiche dei bozzetti – o meglio quadri – ideati per l’Otello o al disegno di getto dei personaggi per Giulietta e Romeo di Shakespeare.

L’apice della mostra, a mio parere, è rappresentato dalla serie di bozzetti, di anni diversi, e quadri per la rappresentazione della Carmen di Bizet; l’eclettismo culturale di Franco Zeffirelli regala dei paesaggi di stampo quasi metafisico accanto ad un vero e proprio quadro astratto rappresentante Il sipario, senza perdere di vista il fine ultimo dell’opera, cioè la futura messa in scena. Proprio nella capacità di rileggere in modo originale e personale la lezione di maestri del passato sta la stigmate del grande artista che prende spunto e rielabora, senza mai cadere nella trappola della sterile riproposizione. Il denominatore comune del lavoro di Franco Zeffirellli rimane senza dubbio, il grande senso estetico, il piacere del bello (definizione, mi rendo conto, tanto filosoficamente vasta quanto pericolosa); nell’odierno panorama artistico, dominato dall’astrattismo e dalla perdita di valore del soggetto, il mondo figurativo zeffirelliano, anche se a volte può apparire vagamente retro, è spesso coinvolgente ed affascinante.

L’allestimento comprende, inoltre, numerosi e bellissimi costumi scenici, indossati poi da autentiche prime donne come Maria Callas, Teresa Stratas e Cher, creati da alcuni dei maggiori costumisti di questo secolo – Anna Anni, Piero Tosi, Danilo Donati – oltre a pezzi di gioielleria di scena e video, scelti dallo stesso regista, che illustrano compiutamente il mondo culturale di Franco Zeffirelli.

Luca Scalco


Fino al 24 marzo 2001
Fondazione Nicola Trussardi
Franco Zeffirelli, l’arte dello spettacolo: opere di pittura scenografica
Milano, Trussardi Art Center, Palazzo Marino alla Scala, Piazza della Scala 5 (II piano)
Ingresso : intero £ 12.000, ridotto £ 8.000
Orari: da martedì a domenica dalle 10.00 alle 20.00
Catalogo della mostra £ 50.000
Info: tel. 02 8068821 – fax 02 80688297 – www.trussardi.it – e-mail <a href=mailto:fondazione@trussardi.it
>fondazione@trussardi.it





[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Sodoma, un pittore in viaggio: dalla bottega di Spanzotti alla Roma del ‘500

La Fondazione Accorsi-Ometto di Torino presenta la mostra "Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento", in programma…

10 Aprile 2026 0:02
  • Mostre

Schifano e Tirelli a Palazzo delle Esposizioni di Roma: due mostre, due tempi della pittura

Oltre cento opere ricostruiscono il percorso di Mario Schifano in una mostra dal taglio lineare. A seguire, una retrospettiva su…

9 Aprile 2026 19:40
  • Attualità

Il caso del documentario su Regeni ci parla del rapporto tra politica e cultura

Il caso dei mancati finanziamenti al documentario su Giulio Regeni apre degli interrogativi sul rapporto tra politica e cultura nella…

9 Aprile 2026 18:32
  • Mostre

La ricerca di Ignazio Gadaleta si addentra nell’anima della pittura

L’antologica al Museo Diocesano di Molfetta ripercorre l’intero percorso dell’artista, che indaga il dato pittorico come atto esperienziale e meditativo,…

9 Aprile 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

La malinconia per Popsophia 2026: ad Ancona, un viaggio tra filosofia, cinema e musica

Il festival Popsophia torna ad Ancona, dall’8 al 10 maggio, con un programma che esplora la malinconia contemporanea, tra cinema,…

9 Aprile 2026 16:34
  • Danza

La tragedia greca diventa una danza di parole: le Fenicie di Michela Lucenti

Michela Lucenti rilegge le Fenicie di Euripide attraverso una danza di parole, voci e corpi: un racconto corale e attualissimo…

9 Aprile 2026 12:39