Ugo Volli, professore di semiotica a Torino e saggista di successo per molti giornali nazionali, ci presenta una mostra allegra e stimolante, che vuole far ricordare e riflettere sul secolo appena concluso.
Il Novecento viene indagato attraverso le fotografie dei suoi personaggi cardine appartenenti al mondo della politica, della cultura, della scienza, della moda e dello spettacolo. Figure che hanno fatto epoca, che hanno cambiato il mondo, lasciando un marchio indelebile. Miti, che come gli antichi dei dell’epoca classica, sono osannati o criticati da molti. Con l’aggiunta di essere sempre più conosciuti in ogni angolo del mondo grazie al proliferare delle tecnologie di comunicazione di massa.
Il concept della mostra punta ad un reportage documentaristico e didascalico, con fotografie accompagnate da emblematiche e rappresentative citazioni. Non una mostra d’arte in senso stretto, quindi. Tuttavia, ogni immagine regala valore estetico ed artistico per la qualità dello scatto, che coglie l’intima essenza di ogni personaggio intrappolato tra l’io personale e la maschera sociale o spettacolare che si è abituato a portare. Bastino solamente alcuni dei nomi ritratti: Bob Dylan, Virginia Woolf, i Beatles, Picasso, Toscanini… In un continuo deja vu moltiplicato 99.
La mostra si articola in diverse sezioni, che dividono in generi le 99 foto. Ecco quindi l’area dedicata al genio, legato indissolubilmente alla follia e alla caricatura. Ecco l’ironia dei comici che sovvertono il potere, la santità dei grandi uomini di fede, il potere dei politici, la seduzione dei bellissimi, la sovversione d
L’esposizione rientra nel progetto Estate Fotografia Milano 2006 che comprende anche altri eventi a Palazzo Reale, al Pac e al Castello Sforzesco. A Palazzo Reale la mostra I piaceri dell’occhio. Fotografie di Marc Riboud è dedicata ai suoi numerosi viaggi in particolare in Cina, Africa e al “pittore della Tour Eiffel”; dal 12 luglio il Pac ospita Off Broadway sul famoso quartiere di New York, mentre il Castello Sforzesco presenta Ex-Fabrica. Identità e mutamenti ai confini della metropoli, basata sulla storia e i mutamenti dei centri industriali di Sesto San Giovanni, Pero, Bovisa.
vera agosti
mostra visitata il 3 agosto 2006
Kader Attia è stato nominato curatore della Kochi-Muziris Biennale 2027: il profilo dell’artista franco-algerino e una breve storia della principale…
Dai limoni parigini di De Pisis alla Zattera della Medusa rivisitata da Guttuso: a Milano, Finarte porta sotto il martello…
Una mostra alla Fondazione Sabe per l’Arte mette in relazione le ricerche di Remo Salvadori, Alice Cattaneo ed Elisabetta Di…
Al Castello Aragonese di Reggio Calabria apre Condominio Mediterraneo, progetto dell’Accademia di Belle Arti nato dai workshop con Giulia Piscitelli,…
A Roma, Piazza del Popolo ospiterà una grande performance collettiva ispirata al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, con il coinvolgimento…
‘Semplificare’ togliendo le figure mi ha dato la possibilità di lavorare più su una dimensione di solitudine che ho scoperto…
Visualizza commenti
Ma sei stata al Pac? A me non sembra... e chissà se hai dunque visto anche l'esposizione a Palazzo Reale. Informati meglio la prossima volta.
Esposizione pessima (a parte qualche foto); categorie forzate e parte scritta, di commento quasi imbarazzante.