Categorie: milano

fino al 24.X.2005 | Gorgeous Isn’t Good Enough | Milano, Spazio Pirelli

di - 17 Ottobre 2005

Gorgeous Isn’t Good Enough. La bellezza non è tutto. Inaugurato durante la settimana della moda, in cui Milano viene di regola letteralmente invasa da indossatrici provenienti da ogni dove, questo evento, curato da Morgan Morris, sembra essere un po’ una provocazione. E’ invece un ragionamento sul concetto contemporaneo di avvenenza. L’aspetto è oggi un forte fattore di discriminazione sociale. Quantomeno nel pensiero mediatico, che produce non poche frustrazioni, brama, appetiti irrisolvibili nel riguardante. La realtà è di certo ben diversa. Non sempre l’equivalenza bellezza-successo funziona. Tuttavia lo stereotipo del vincente va diffondendosi con un identikit sempre più preciso.
Ma la filosofia ha insegnato a conoscere il bello altrimenti. Non solo come forma di compiutezza assoluta e di gradevolezza delle forme, ma anche attraverso superfici scabre, nella vecchiezza, in ciò che è brutto e malandato. Questo ha dato modo a molta arte contemporanea di esistere, liberandosi da vincoli ormai insopportabili. Le teorie di Victor Hugo, che ha introdotto il concetto di grottesco, sono un esempio emblematico della ricerca sull’interessante, anche se mostruoso. Di ciò che affascina respingendo. Assomigliano al Frankenstein di Shelley, meraviglioso e crudele collage di corpi, le donne di Jessica Craig-Martin, patchwork di cicatrici ottenute sottoponendosi a numerosi interventi chirurgici, o le composizioni di Amie Dicke, in cui il tagliare è un mezzo per svelare l’inganno, gli artifici del digitale, laddove questo è usato per mascherare i difetti della realtà.
La chirurgia è invece glorificata da Nan Goldin. Muse meravigliose di una bellezza ambigua e contraddittoria sono i travestiti ritratti nelle sue foto, cui fa da contraltare l’idea di contemplazione, messa in scena da Mariko Mori, con le sue figure eteree, provenienti da una dimensione ultraterrena, irreale.

A difesa di un’idea di genuinità si pone Marilyn Minter, esagerando notevolmente il make-up dei suoi soggetti, descrivendo la cosmesi un artificio, un “trucco”, per l’appunto, una maschera d’ipocrisia che celando il difetto falsa la percezione della verità. Erwin Olaf, infine, fa il verso al mondo della moda restituendo sensualità a corpi sfatti dal tempo, fotografando modelle anziane in cui ogni incanto è ormai sfiorito. Sono opere che non stanno al gioco di una società omologata e soggiogata da un concetto di bellezza tirannico in cui uomini e donne si sottopongono a torture indicibili per migliorare il proprio aspetto, in cui il libro si giudica dalla copertina. But gorgeus isn’t good enough. Una definizione di Hitchcock, presa in prestito da un articolo di Enzo Biagi su L’Espresso, è in questo senso risolutiva. Il bello non è facilone, ha delle regole: “il buon senso; il buon gusto; la personalità brillante; la comprensione per i problemi di un uomo;. una certa valorizzazione delle risorse naturali, ma fatta in modo discreto.”. Il resto è una cornice. La bellezza, in fondo, non è tutto.

santa nastro
mostra visitata il 12 ottobre 2005


Gorgeous Isn’t Good Enough. A cura di Morgan Morris
Ana Laura Alaez, Lee Bul, Martha Colburn, Jessica Craig-Martin, Amie Dicke, Nan Goldin, Ling Jian, Marilyn Minter, Mariko Mori, Erwin Olaf, Richard Phillips, Donna Trope, van Lamsweerde & Matadin.
Spazio Pirelli, Ansaldo 16, Bicocca, Milano – vernissage: 20 Settembre 2005, dalle 19.00 alle 22.00
date: 21 Settembre- 24 Ottobre 2005 – orari di apertura: dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Zhang Chaoyin, l’Himalaya non è mai stato tanto vicino

Fino al 15 maggio l'Edificio B12 della Manifattura Tabacchi ospita la mostra del fotografo Zhang Chaoyin, con sessanta opere sull’Himalaya,…

13 Aprile 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Nuova direzione e nuovi progetti per Casa degli Artisti a Milano: intervista a Giulia Restifo

Casa degli Artisti entra in una nuova fase con una guida rinnovata: residenze multidisciplinari, collaborazioni con istituzioni milanesi e reti…

12 Aprile 2026 19:30
  • Arte contemporanea

Reportage dalla Biennale di Sydney: pratiche della memoria in una mostra diffusa

Il progetto curatoriale mette al centro memoria e trasmissione, articolandosi in una pluralità di contesti che arricchiscono il racconto ma…

12 Aprile 2026 17:00
  • Mercato

Il Ponte Casa d’Aste inaugura un dipartimento dedicato al fumetto

Continua la corsa della Comic Art sul mercato internazionale. Così Millon e Il Ponte Casa d'Aste curano una vendita dedicata…

12 Aprile 2026 16:52
  • Arte contemporanea

Sidival Fila in dialogo con Raffaello all’Ambrosiana di Milano

Nella Sala del Cartone dell’Ambrosiana, l’intervento di Sidival Fila si affianca al celebre cartone della Scuola di Atene, attivando un…

12 Aprile 2026 16:00
  • Arte contemporanea

L’opera che non doveva esistere. Omaggio all’America Latina tra storia e riattivazione

Ritirata, esclusa dal catalogo, privata dei nomi: “Omaggio all’America Latina” di Cavaliere e Scanavino riemerge a Milano insieme alla performance…

12 Aprile 2026 15:00