Francese di nascita (Bordeaux, 1957), Nathalie Du Pasquier vive e lavora a Milano, occupandosi di design fino al 1987 all’interno del gruppo Memphis, di cui è membro fondatore.
Dal 1987 si dedica invece quasi esclusivamente alla pittura esponendo il
Come accade nel gioco del Domino la Du Pasquier dispone semplici oggetti legati alla sua ma anche alla nostra quotidianità all’interno dello spazio immaginato dei suoi quadri ed all’interno dello spazio reale della galleria.
Un semplice bicchiere di vetro, un guanto da cucina, un vaso per i fiori, alcuni libri, le tavolette del gioco del domino, sono alcuni degli oggetti che lo spettatore incontra nelle opere esposte.
Oltre ai quadri anche una realizzazione installativa. Si tratta di una vera e propria stanza, una sorta di ideale “studio dell’artista”, costituita da un parallelepipedo di legno grezzo lungo le cui pareti interne corre una mensola recante dipinti ed oggetti: gli stessi che popolano il mondo dipinto di Nathalie Du Pasquier.
Le associazioni possibili tra un quadro e l’altro e tra un oggetto e l’altro sono incrociate ed infinite e fanno
Tutto come se fosse un gioco, il gioco del Domino , appunto, cui si è inevitabilmente sfidati da chi lo conduce con grande capacità, maestria ed eleganza.
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elena demartini
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