Categorie: milano

fino al 26.X.2005 | Danny Rolph | Milano, Ar/contemporary Gallery

di - 10 Ottobre 2005

Il collage è l’essenza del lavoro di Danny Rolph (Londra, 1967). Collage inteso non soltanto come tecnica, ma come condizione mentale, approccio artistico, modus vivendi. E che si esprime, sostanzialmente, in tre diversi livelli interpretativi.
Ciò che colpisce a prima vista è l’esplosione di forme, segni e colori. Grandi pannelli tridimensionali attirano lo spettatore nell’opera, a partire dagli strati superficiali fino a quelli più nascosti, aprendo visioni sempre più in profondità. Una morfologia geometrica aggrovigliata: forme sinuose cariche di energia e vibrante luminosità accostate ad elementi più austeri, spigolosi, cupi. Un addensarsi di elementi, un ritmo serrato. Predominano i colori decisi, squillanti, spaziando da una stesura levigata semitrasparente ad una campitura densa, pastosa. L’artista usa indistintamente acquarello, olio, acrilici, pennarelli, pezzi di cartone, ritagli di fotografie.
Un secondo livello di lettura ripropone l’idea del collage nell’accostamento ideale di artisti distanti tra loro per indole ed epoca –come Warhol, Schwitters, Tiepolo- che vengono inglobati nell’immaginario di Rolph per esserci restituiti sotto nuove forme. In una perenne mutazione che comprende una moltitudine di elementi presi dalla vita quotidiana: uomini, luoghi, oggetti. Tutti filtrati, trasformati, intensificati. Elementi art nouveau vicino alla porcellana svedese anni 50’, un vestito di Missoni e la cosmologia: la curiosità visiva ed intellettuale dell’artista non conosce limiti. Un recupero incalzante di materiali, immagini, ricordi.
La terza declinazione dell’idea di collage è concettualmente espressa nel titolo dell’esposizione: Obstraction, neologismo che fonde abstraction (astrazione) e obstruction (ostruzione) in un’unica parola. Obstraction come modalità di ostruzione dei consueti meccanismi della visione.

Scrive il curatore Martin Holman: “Rolph colloca possibilità visive in contorni, superfici, colore, tessuto, tatto, profondità e composizione, guidando poi questi elementi verso una collazione da lui stesso definita imprevedibile. Il risultato è come un acquario prosciugato in cui gli oggetti sono ancorati ad un terreno soggetto a modificazioni dai capricci di fenomeni caparbi.”

sylvia schiechtl
mostra visitata il 28 settembre 2005


Danny Rolph – Obstraction, a cura di Martin Holman
Milano, Ar/contemporary Gallery, Via Vespucci A., 5 – 20124 Milano
MM Repubblica – Orario: da lunedì a venerdì 12.00 – 20.00 – Sabato su appuntamento – Tel.: 02/45498902 – www.contemporarygallery.itwww.dannyrolph.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

A Parigi va all’asta la scala originale della Tour Eiffel

Realizzata per l'Esposizione Universale del 1889, a maggio andrà in vendita da Artcurial con una stima di 120.000-150.000 euro

29 Aprile 2026 19:57
  • Mostre

Kippenberger a Napoli: ironia e ossessione per la Dolce Vita italiana, da Gisela Capitain

Nella sua sede pop up di Napoli, la Galerie Gisela Capitain dedica un ampio progetto espositivo a Martin Kippenberger, per…

29 Aprile 2026 18:30
  • Mostre

Un labirinto per ritrovarsi: a Milano Tiravanija trasforma HangarBicocca in una casa da abitare

Tende, studi di registrazione, spazi di confronto, cucine e labirinti: l'arte relazionale di Rirkrit Tiravanija invade lo spazio milanese e…

29 Aprile 2026 17:04
  • exibart.prize

exibart prize incontra Fiona

Il mio lavoro nasce da una domanda: come dare forma a ciò che non è visibile?

29 Aprile 2026 16:52
  • Arti performative

LIFE Festival: a Milano, il teatro e le arti performative incontrano il reale

Il festival di ZONA K torna a interrogare informazione, politica e immaginari contemporanei, tra performance, installazioni e pratiche ibride che…

29 Aprile 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Biennale di San Paolo 2027: Amanda Carneiro e Raphael Fonseca sono i nuovi curatori

Un duo che unisce radici brasiliane e respiro globale: la Fondazione Biennale di San Paolo annuncia la direzione artistica di…

29 Aprile 2026 13:30