Categorie: milano

fino al 27.XI.2003 | Emily Allchurch – Setting | Milano, Galleria Galica

di - 20 Ottobre 2003

Se Emily Allchurch fosse nata nel settecento l’avremmo ritrovata fra i nomi dei grandi vedutisti che hanno arricchito la storia della pittura internazionale.
Nata nel 1974 a Jersey, oggi vive e lavora a Londra. Si è diplomata al Royal College of art specializzandosi in scultura. Strada che per ora ha abbandonato per buttarsi nell’immenso panorama della fotografia.
Emily Allchurch è una pellegrina che esplora con la sua macchina fotografica quartieri, vie, zone industriali meno conosciute della capitale britannica. Il suo modo di mostrare questa faccia della città trae origine da una forte opposizione di colori, freddi e malinconici nella prima parte, caldi e intensi nella seconda. Maggiormente accentuata da una luce artificiale che colloca gli spazi, da lei immortalati, al confine fra la realtà e il sogno.
Il panorama rappresentato dall’artista è cupo, inquietante che spaventa ma contemporaneamente affascina lo spettatore, dove l’uomo non si vede ma se ne percepisce la presenza.
Sembra che per scappare da questa visione distruttiva, Emily senta il bisogno primordiale di ricreare dei luoghi immaginari. Viaggia, così, fra i pittori del settecento per arrivare qui in Italia, a Venezia, e scoprire uno dei più grandi artisti pittorici del Bel Paese, Canaletto.
La giovane artista prende alcuni dei suoi lavori, li copia per poi sgretolarli e modificarli creando un ambiente tutto nuovo. Ricostruisce sulle vedute veneziane una Londra diversa, romantica, magica. I suoi paesaggi sembrano scenografie teatrali dove l’artificiosità della scena e l’attenta riproduzione della realtà si mescolano e regalano all’osservatore uno spettacolo incantevole. Tutto ciò è reso ancora più intenso dalla potenza e dalla brillantezza della luce che, posizionata dietro al grande plexliglass, illumina l’opera e la rende viva.
Sulla riva del Canal Grande di Venezia troviamo la cattedrale di St. Paul, le gondole vengono sostituite, con software digitali, da piccole anatre che inseguono le orme della madre.
La solitudine, il senso di abbandono, provato nelle vie periferiche della città viene dimenticato per lasciare spazio alla calma, alla pace e alla serenità che i luoghi inventati trasmettono.

anna volpicelli
mostra vista il 15 ottobre 2003


Setting
Galleria Galica
Piazza Bertarelli, 4
Martedì – venerdì dalle 15.30 alle 19.30; sabato dalle 14.00 alle 18.00. ch lun
Ingresso:libero
Per informazioni: Galleria Galica, tel 02/86984083 – fax 02/89013154
e-mail: galleria.galica@tiscalinet.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

A Venezia c’è un po’ di Sardegna: l’anima dell’argilla in mostra a Palazzetto Tito

Fino al prossimo 25 aprile, presso Palazzetto Tito, la mostra “Forme d’argilla” ricostruisce cento anni di produzione in ceramica in…

23 Aprile 2026 22:30
  • Progetti e iniziative

I Paesi Baschi tornano a Venezia: cinquant’anni di arte e resistenza

Dal 6 all'8 maggio, un programma multidisciplinare rievoca lo storico approdo dei Paesi Baschi alla Biennale del 1976: un ponte…

23 Aprile 2026 19:29
  • Design

When Apricots Blossom: l’artigianato dell’Uzbekistan come motore di rinascita alla Design Week

Palazzo Citterio, fino al 26 aprile, ospita una mostra che trasforma il dramma del Mar d'Aral in progetto di futuro:…

23 Aprile 2026 16:12
  • Teatro

Gabriele Vacis porta sulla scena la parola calda, ostinata e contraria dei Vangeli

La parola dei Vangeli diventa esperienza teatrale: Gabriele Vacis porta in scena uno spettacolo di grande intensità e attualità, dalla…

23 Aprile 2026 16:10
  • Mercato

Ad Art Basel 2026, l’effetto sorpresa diventa strategia

La maxi fiera annuncia “Basel Exclusive”: a Basilea, a giugno, alcune opere importanti saranno svelate solo il primo giorno di…

23 Aprile 2026 16:00
  • Fotografia

World Press Photo 2026: quando le fotografie raccontano il mondo, dall’ICE a Gaza

Il World Press Photo 2026 annuncia i vincitori: immagini che raccontano conflitti globali ma anche storie di resistenza, tra New…

23 Aprile 2026 13:15