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Fino al 30.VII.2016 | Chiharu Shiota, Follow the line | Mimmo Scognamiglio Arte contemporanea, Milano

di - 27 Luglio 2016
Chiharu Shiota, artista giapponese classe 1972, torna in Italia con la sua prima mostra personale nei nuovi spazi della galleria Mimmo Scognamiglio.
La mostra prosegue l’idea precedentemente sviluppata all’interno delle mura del padiglione del Giappone durante la 56° Biennale d’arte di Venezia del 2015.
In uno spazio neutro, all’interno della galleria, si diffondono i colori che ormai caratterizzano l’artista di fama internazionale, in un’alternanza fra rosso bianco e nero.
“Follow the line” include nella prima sala, una casa di grandi dimensioni intrecciata di fili rossi, la quale racchiude all’interno di se vuoti ricordi, lasciando allo spettatore la libertà di immaginare, pensare e riflettere attraverso reticoli e nodi. È un susseguirsi di linee, dove i fili diventano l’elemento principale per trasmettere i ricordi, i segreti e la memoria dell’artista giapponese. Catturano l’attenzione i bozzetti e disegni presenti sulle pareti laterali, nei quali emerge un forte richiamo alla sua poetica; la barca, le chiavi, le mani, simboli unici che riecheggiano in un ricordo assoluto. Come nella grande fotografia posta davanti alla casa rossa, in una metafora unica, le barche e le persone come le chiavi in due mani che si uniscono; tutto ricorda la grande installazione presente alla biennale.
Gli intrecci della casa rossa, rievocano connessioni neuronali, dove lo spettatore acquisisce, grande libertà di interpretazione.

Continuando con la sua filosofia di analisi dell’inconscio e dell’interiorità, il filo della Shiota rappresenta un percorso da seguire che entra in comunicazione con gli oggetti racchiusi all’interno dei nodi: sono oggetti quotidiani, tracce, ricordi che vengono custoditi come una memoria.
“State of Being”, presenti nelle sale più piccole della galleria, sono “contenitori” di dimensioni ridotte, dove i fili neri racchiudono oggetti quotidiani, ricordi della figlia e frammenti di sculture anatomiche; sono cimeli, protetti come memorie lontane e future.
Alcuni dei disegni che accompagnano l’esposizione, riproducono abiti rossi disegnati con colori ad olio, rievocando lavori passati, nei quali l’artista aveva “imprigionato” all’interno delle sue ragnatele degli abiti, come nella mostra “After The Dream” alla Maison Rouge di Parigi.
Quello di Chiharu Shiota è un lavoro in continua evoluzione, ma che mantiene chiaramente forti legami col passato. È “la filosofia dell’attimo”, che si compie principalmente nelle opere imponenti, dove lo spettatore rimane abbagliato e affascinato da un intrico confusionario, alquanto complesso, rimanendo colpito dal sentimento di amore e morte che contraddistingue oltremodo l’intreccio.
Giulia Capodiferro
mostra visitata il 23 giugno
Dal 22 aprile al 30 luglio 2016
Chiharu Shiota, Follow the line
Mimmo Scognamiglio Arte Contemporanea, Milano
Orari: da martedì a sabato dalle 12.00 alle 19.30; domenica e lunedì chiuso
Info: www.galleria.mimmoscognamiglio.com, milano@mimmoscognamiglio.com
@https://twitter.com/giuls_capo

Nasce a Milano nel 1990. Dopo la laurea in Scienze dei Beni Culturali e un Master in Cultural Planning, si dedica fin da subito all’arte, approfondendo sempre più lo studio e l’analisi del mercato artistico contemporaneo.

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