Non c’è alcun dubbio che l’avanguardia di maggior durata ed importanza di tutto il panorama artistico italiano sia stato il Futurismo; dal Manifesto della Pittura Futurista del 1910 sino alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale l’onda lunga futurista ha influenzato praticamente tutti i nostri maestri del Novecento (chi più chi meno) ed è stata con successo esportata all’estero (in particolare in Russia) contribuendo a svecchiare la stantia immagine della Italietta post unitaria.
Naturalmente in questo lasso di tempo il movimento ha vissuto diverse fasi e momenti ma ha sempre mantenuto costante il suo volto rivoluzionario e provocatorio: in particolare i futuristi hanno sempre mitizzato il progresso e la modernità con una fiducia
articoli correlati
Retrospettiva su Sironi a Cagliari
Dal Futurismo all’Astrattismo
Sironi, Depero e l’arte del consenso
luca scalco
È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…
Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…
Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…