Categorie: milano

fino al 4.IV.2009 | Shirana Shahbazi | Milano, Cardi Black Box

di - 16 Marzo 2009
L’inaugurazione della galleria Cardi Black Box è stata a Milano l’evento mondano di febbraio. Tam-tam su giornali e riviste ne hanno annunciato l’apertura fino al giorno della vernice, movimentato da scambio d’inviti e biglietti, da rigida selezione all’ingresso e coktail alla vodka. E forse proprio in questa chiave glamour occorre leggere la prima mostra della galleria.
La scelta di fregiarsi di un curatore, proveniente da un’istituzione come Villa Manin, Sarah Cosulich Canarutto, pone in qualche modo l’accento sull’innovazione che la galleria porta nel sistema dell’arte milanese, che sebbene possa non piacere, inaugura una rigida e profonda distinzione tra il dealer e l’esperto d’arte, allontanando in qualche modo il gallerista dal ruolo di factotum selezionatore, promoter ed esperto.
Ciò non significa che il gallerista non possiede più queste caratteristiche. Tuttavia, queste non vengono presentate come il principale motore di vendita. Se è vero che non sorprende il fatto che una mostra in galleria venga curata, è anche vero che, nel caso specifico, a questa scelta è stato dato un peso preponderante, come se divenisse necessario prendere le distanze dall’opera, sottolineando il bisogno di trovare nell’arte un bene accessorio.
Il significato che un tale evento ha assunto nel sistema dell’arte milanese non va però misurato in termini di ricaduta culturale, quanto in smaliziato confronto di vendita e promozione. E, paradossalmente, in questo contesto il lavoro del dealer risulta di gran lunga più interessante di quello del curatore.

Tuttavia, in questo panorama non si può tralasciare il ruolo giocato dalla scelta dell’artista. In galleria è presentata l’iraniana Shirana Shahbazi (Teheran, 1974; vive a Zurigo), ma evidentemente la scelta poteva ricadere su qualsiasi altro artista, purché nell’ordine possedesse le seguenti caratteristiche: assenza di messaggio politico, portabilità del formato, chiarezza del soggetto, giusta dose d’internazionalità.
In realtà, il lavoro di Shirana Shahbazi – tutt’altro che di bassa qualità -, pur nel suo ripercorrere il tema barocco del memento mori, non lascia spazio alla narrazione e i suoi lavori sono visioni compatte e sintetiche. L’artista decontestualizza in maniera decisa le immagini, inserendole su sfondi lucidi e colorati che, in maniera accattivante, escludono ogni simbolismo. Sono ora farfalle, ora fiori, ora conchiglie che galleggiano su una patina liscia, come su una copertina. Nature morte talmente lucide da perdere ogni retorica. Sarà il gioco del tempo a dare un’epoca allo sfondo patinato, a rendere il riflesso del passato sulla tecnica, oggi così contemporanea.

L’arte si fa oggetto, per superare in qualche modo la crisi. Regalando i sensuali luccichii della moda.

articoli correlati
L’apertura della galleria
Shirana Shahbazi a Londra

alberto osenga
mostra visitata il 26 febbraio 2009


dal 26 febbraio al 4 aprile 2009
Shirana Shahbazi
a cura di Sarah Cosulich Canarutto
Cardi Black Box
Corso di Porta Nuova, 38 – 20124 Milano
Orario: da martedì a sabato ore 10-19
Ingresso libero
Info: tel. +39 0245478189; fax +39 0245478120; gallery@cardiblackbox.com; www.cardiblackbox.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

La fine di una storia: l’ultima mostra di Galleria Michela Rizzo in Giudecca

Con “Boulder”, la Galleria Michela Rizzo saluta la storica sede alla Giudecca: un’esposizione corale che riflette su natura, tempo e…

12 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

A Milano il nuovo corso di Le Pleiadi Art Gallery, la galleria che mette in dialogo maestri del passato e artisti emergenti

Affermatasi sul mercato negli anni Settanta come un punto di riferimento per il moderno, nella sede di via dell’Orso la…

11 Gennaio 2026 18:31
  • Mostre

Il genio eclettico di Iliazd da riscoprire alla Fondazione Antonio Dalle Nogare

A Bolzano, TOUTITÉ – ILIAZD Lo Studio della Forma è la prima retrospettiva italiana dedicata al poeta, designer e editore…

11 Gennaio 2026 16:00
  • Mostre

A Roma, Linda Karshan esplora il respiro come unità di misura artistica

Linda Karshan al Palazzo della Cancelleria Apostolica omaggia Roma con opere in cui misura, movimento e umanesimo si intrecciano

11 Gennaio 2026 11:30
  • Mercato

La casa d’aste Artcurial lancia i Paris Luxury Days

Una nuova sessione di vendite interamente dedicate al lusso, tra orologi rari e gioielli. Incluso un Jaeger-LeCoultre "Art Déco" da…

11 Gennaio 2026 11:00
  • Fotografia

Other Identity #187, altre forme di identità culturali e pubbliche: Fabio Lovino

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

11 Gennaio 2026 9:30