Categorie: milano

Fino al 4.VI.2016 | Pittura Futura | Fondazione Rivoli 2, Milano

di - 17 Maggio 2016
Che la pittura stia tornando fortemente sugli scudi non solo tra la produzione degli stessi artisti, ma anche nel mercato dell’arte – e lo abbiamo visto anche tra fiere varie ed eventuali, da una parte all’altra d’Europa e non solo – è evidente.
Quel che invece non è scontato sono le declinazioni poetiche e anche tecniche che prenderà, di nuovo, il medium più antico dell’arte, che resta forse proprio per questo il più affascinante.
Prova a darne una ricognizione, partendo dalla collaborazione con l’aula di Pittura dell’Accademia di Brera di Milano, tenuta da Roberto Casiraghi, la Fondazione Rivoli 2, con la mostra “Pittura Futura Ipotesi pittoriche di future visioni”.
Dimenticatevi quadrerie o ambienti trattati come depositi per antologiche: negli spazi di via Rivoli pochissimi pezzi, ognuno dei quali a tracciare una via possibile di un modo di utilizzare il supporto “quadro” o affine, certo.
Iniziamo dal seminterrato, dove Alessio Binda ci restituisce forme e colori tramite video: sono rettangoli cromatici, che richiamano bandiere ma senza alcun riferimento politico: sono piuttosto rarefazioni, saturazioni, dissolvenze, a creare un pattern razionalista e sintetico, dove le possibilità della pittura si fanno estremamente percettive e allusive, un po’ come accade con Immersion n°2 di Mattia Rossi: dipinto su una tela-tessuto, sospeso illuminato dalla luce di wood, uno strano essere luminescente attraversa il supporto, mantenendo la sua trasparenza e allo stesso tempo abbagliando: una creatura notturna, una macchia che non perde efficacia nemmeno se guardata naturalmente.
Ma ci sono poi altre “pelli” della pittura, come quella gotica e dark che mettono in scena il duo Carovilla e Bellini. Al secondo piano della Fondazione, stazionano due lembi scuri, come di animali scuoiati: sono appesi con supporti che, a loro volta, ricordano un paio di dita umane. Attraverso lo scotennamento della materia pittorica (composta da acrilico, pigmenti e colla) dalla stessa tela, gli artisti ci riconducono a una dimensione misteriosa, in quella che Alberto Mugnaini – nel testo che accompagna la mostra – definisce una storia “istologica di fibre saldate”. Al loro fianco forse il più maturo della classe (tutti gli studenti sono nati tra la fine degli anni ’80 e la metà dei ’90): Stefano Cecatiello. Con Blik, 2016, si dà una nuova forma all’astrattismo: su fondo blu i tratti grigi e bianchi dell’olio e della tempera disegnano, su una grande tela, i tratti somatici di una carrozzeria, i riflessi di qualche liquido, un ingrandimento smisurato o un corpo cangiante che resta enigmatico, così come virano all’astratto anche le opere scelte di Jaco Caputo e Flavia Albu, al piano terra della galleria.
In realtà, tutto in questa esposizione ci conduce oltre la definizione: non a caso è una pittura in fieri, ancora da farsi. Appunto, futura.
“Qualunque sia il grado di consapevolezza della storia della pittura del Novecento, qualsiasi sia l’entità di eventuali “ansie dell’influenza”, quello che possiamo constatare qui è una rinnovata volontà di vedere al di là del visibile, o dell’ipervisibile”, scrive ancora Mugnaini.
Difficile allora tracciare una qualsivoglia teoria critica: bisogna, ancora una volta, sintonizzarsi sulle frequenze di questo presente spaiato, dove per certi versi e senza ombra di dubbio, la visione si confonde con una nuova immaginazione, satura di colore, forse irriverente e decisamente lasciata fluire, in-coscienza.
Matteo Bergamini
mostra visitata il 13 maggio
Dal 5 maggio al 4 giugno 2016
Pittura Futura – Ipotesi pittoriche di future visioni
Fondazione Rivoli 2
via Rivoli, 2 – 20121 Milano
Orari: dal martedì al venerdì 16.00 – 19.00, sabato 15.30 -19.30

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

In Alto Adige c’è una comunità di artisti che si muove tra natura, tradizione e contemporaneità

Tra le montagne dell’Alto Adige, una comunità di artisti reinterpreta la tradizione in chiave contemporanea, in dialogo con la natura…

5 Marzo 2026 18:21
  • Progetti e iniziative

Il Museo del Novecento più accessibile, con video in LIS e visite inclusive

Il Museo del Novecento di Milano, in collaborazione con Ad Artem, presenta sei nuovi video in LIS dedicati ad altrettanti…

5 Marzo 2026 16:35
  • Progetti e iniziative

Quattro serate con Lo Schermo dell’Arte al Teatrino di Palazzo Grassi

Il Teatrino di Palazzo Grassi, a Venezia, ospita una rassegna cinematografica dedicata alle relazioni tra cinema e arti visive, in…

5 Marzo 2026 15:42
  • Mercato

Christie’s mette all’asta la collezione del Castello di Tournay

Nel Settecento il suo proprietario era il filosofo Voltaire. Quest’estate, gli arredi, i dipinti e la biblioteca dello château andranno…

5 Marzo 2026 15:00
  • Archeologia

A Milano riapre la Galleria Antico Egitto: oltre 300 reperti al Castello Sforzesco

Al Castello Sforzesco di Milano riapre la Galleria dell'Antico Egitto, con un nuovo allestimento e circa 330 reperti, di cui…

5 Marzo 2026 12:21
  • Progetti e iniziative

Andrea Viliani sarà il curatore della nuova piattaforma digitale dei musei italiani

Andrea Viliani è stato nominato curatore e coordinatore della DHGP - Digital Heritage Gateway Platform, la nuova piattaforma digitale del…

5 Marzo 2026 11:46