Nella metro di Roma è apparsa un’installazione sul tema del rapporto tra guerra e normalità

di - 27 Marzo 2026

Un treno della Linea A della metropolitana di Roma diventa spazio espositivo, per aprire una riflessione sul presente. È stato presentato il 26 marzo, presso la fermata Anagnina, Cartoline per la Pace, progetto di Ciriaco Campus realizzato in collaborazione con Roma Capitale, ATAC e Nomas Foundation, che rimarrà attivo fino a fine giugno 2026.

L’intervento si sviluppa all’interno dei vagoni di un convoglio in servizio quotidiano sulla tratta Anagnina–Battistini, che ospiteranno una serie di immagini stampate su pellicola adesiva. Le fotografie rielaborano vedute di città del mondo, attraversate da una presenza ricorrente: sagome di missili che emergono nello skyline come elementi apparentemente integrati nel paesaggio urbano. Presenze silenziose e normalizzate, che modificano la percezione dello spazio senza alterarne la riconoscibilità. Scuole, monumenti e spazi pubblici appaiono progressivamente riconfigurati come luoghi di potenziale minaccia.

Il progetto deriva dal ciclo pittorico Cartoline (2023), in cui l’artista aveva già lavorato su queste immagini “colonizzate”, costruendo una tensione tra familiarità e minaccia. Trasposte nello spazio pubblico della metropolitana, queste visioni che mettono in cortocircuito la normalità vengono amplificate dal ritmo del viaggio quotidiano, coinvolgendo direttamente chi attraversa la città.

La scelta cromatica, dominata dal giallo, richiama esplicitamente uno stato di allerta. È anche un segnale che rimanda a una condizione diffusa di assuefazione, prodotta dalla continua esposizione a immagini di guerra veicolate da media e piattaforme digitali, che tendono a trasformare il conflitto in spettacolo o simulazione.

Il progetto si inserisce in un contesto geopolitico segnato dal ritorno del riarmo al centro del discorso pubblico e dalla crescente fragilità degli equilibri internazionali. Senza tematizzare direttamente i singoli conflitti, l’intervento lavora su una dimensione più ampia, mettendo in discussione la percezione della pace come condizione acquisita e stabile. La pace, suggerisce il lavoro, non è un dato di fatto ma una costruzione politica e culturale continuamente esposta a crisi e regressioni.

Ciriaco Campus, Cartoline, 2023, stampa, pittura industriale e acrilico su cartone 62,5×52,5 courtesy dell’artista, foto Giorgio Benni
Ciriaco Campus, Cartoline, 2023, stampa, pittura industriale e acrilico su cartone 62,5×52,5 courtesy dell’artista, foto Giorgio Benni
Ciriaco Campus, Cartoline, 2023, stampa, pittura industriale e acrilico su cartone 62,5×52,5 courtesy dell’artista, foto Giorgio Benni

Oltre all’installazione, sono previsti incontri e momenti di approfondimento rivolti in particolare alle scuole, con l’obiettivo di attivare un confronto sui temi della guerra, del riarmo e della responsabilità collettiva.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Festa della Repubblica: la storia delle partigiane torna alla luce nella mostra di Gaia De Megni

Gaia De Megni presenta alla Casa degli Artisti di Milano una mostra dedicata alle figure femminili rimaste ai margini della…

2 Giugno 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Costruire comunità 2026: al Madre di Napoli una giornata per il dialogo interdisciplinare

Fare del museo un luogo di confronto aperto tra arte, scienza e spiritualità: con questa premessa il museo Madre presenta…

2 Giugno 2026 10:30
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 2 al 7 giugno

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 2 al 7 giugno, in scena nei teatri…

2 Giugno 2026 9:30
  • Arte contemporanea

Il surriscaldamento globale è realtà. Un ghiacciaio scomparso diventa monumento fragile al Castello di Rivoli

Cecilia Vicuña trasforma la Manica Lunga del Castello di Rivoli in un paesaggio di lana e memoria: cento metri di…

1 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

Giacomo Balla: l’artista totale, oltre il Futurismo. Al Mart di Rovereto

Fino al 18 ottobre, Il Mart presenta per la prima volta in Italia una delle maggiori collezioni private monografiche al…

1 Giugno 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Un maxi-restauro da 38 milioni: ecco la nuova casa dell’Archivio Storico della Biennale

Un hub di 8.000 metri quadrati aperto 365 giorni all'anno, destinato a imporsi come il centro di ricerca sulle arti…

1 Giugno 2026 16:49