Categorie: milano

Fino al 4.Xi.2017 | Roee Rosen, The Dust Channel | Riccardo Crespi, Milano

di - 28 Ottobre 2017
Roee Rosen, è protagonista per la terza volta di una personale nella galleria di Riccardo Crespi a Milano.
Artista Israeliano, nato nel 1963, dopo gli studi a Tel Aviv prosegue il suo percorso universitario a New York, attualmente vive e lavora in Israele e ha esposto in tutto il mondo, vincendo numerosi premi.
Dopo il grande successo riscosso a Documenta 14 a Kassel nel 2016 con il film The Dust Channel, la galleria mette in mostra il video e alcune opere ad esso collegate.
Il film, straordinariamente surreale, è un’operetta in russo e narra la vicenda di una coppia borghese israeliana che vive in maniera estrema la paura per lo sporco. La fissazione per la pulizia si riversa nell’ossessione erotica nei confronti dell’aspirapolvere della coppia, un Dyson DC07.
La narrazione dell’opera classica riavvolge fin dall’inizio, la storia dell’aspirapolvere, partendo dalla creazione dell’elettrodomestico per merito del signor James Dyson, proseguendo con un continuo elogio delle prestazioni del robot fino ad arrivare alle dichiarazioni xenofobe del suo creatore.
Roee Rosen, The Dust Channel, 2016, video colour and sound, 23′ #1
La perfezione è la parola che descrive perfettamente l’aspirapolvere, diventando all’interno della vicenda inevitabilmente un membro della famiglia. La qualità e le doti del Dyson DC07 vengono estremamente celebrate fino a classificare il mezzo e le sue prestazioni a un livello superiore rispetto alle doti dell’artista Michelangelo Buonarroti.
La narrazione si sviluppa in relazione all’aspirapolvere, accanto alle figure ossessive, presenti e inquietanti dei musicisti – domestici.
Seguendo la continua melodia dell’opera, che prosegue con il suo infinito encomio nei confronti dell’elettrodomestico, l’artista israeliano cita e analizza allo stesso modo al termine della vicenda,  il centro detentivo Holot nel deserto israeliano: un luogo dove vengono rinchiusi i rifugiati politici per un lungo periodo, senza essere riconosciuti dal governo israeliano.
Al piano superiore della galleria è presente lo storyboard del film accanto a Screen Saver: un video in cui una serie di robot-aspirapolvere si comportano come se inseriti all’interno di un pc, scontrandosi l’uno contro l’altro, come bolle nello schermo di un vecchio computer.
In The Dust Channel Roee Rosen è coerente col suo percorso artistico, unendo “finzione e ironia” senza abbandonare l’analisi della società contemporanea e proseguendo con temi mitici, ma soprattutto politici.
Dopo il successo a Documenta 14, il film di Roee Rosen verrà presentato anche a Firenze alla decima edizione de Lo Schermo dell’Arte Film Festival.
Giulia Capodiferro
mostra visitata il 27 settembre

Dal 21 settembre al 4 novembre
The Dust Channel
Roee Rosen
Riccardo Crespi
Via Giacomo Mellerio 1
Orari: dal lunedì al sabato dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19.30
Info: info@riccardocrespi.com, www.riccardocrespi.com
@https://twitter.com/giuls_capo

Nasce a Milano nel 1990. Dopo la laurea in Scienze dei Beni Culturali e un Master in Cultural Planning, si dedica fin da subito all’arte, approfondendo sempre più lo studio e l’analisi del mercato artistico contemporaneo.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Scoprire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17
  • Arte contemporanea

Una everywoman sale sul Fourth Plinth di Trafalgar Square: l’opera di Tschabalala Self

Da settembre 2026, il piedistallo “vuoto” più famoso di Londra ospiterà Lady in Blue: la nuova commissione pubblica dell’artista americana…

11 Febbraio 2026 12:30
  • Mostre

Universi fantastici di Massimiliano Gissi, in mostra alla Malinpensa di Torino

Acquerello, tecniche miste e sculture, tra materia e immaginazione: le opere Massimiliano Gissi in mostra alla Galleira Malinpensa by La…

11 Febbraio 2026 11:53