Categorie: milano

fino al 7.IX.2008 | Save as… | Milano, Triennale Bovisa

di - 17 Luglio 2008
Oltre ai soggetti scelti, la modernità delle opere in mostra alla Triennale Bovisa sta nella varietà di stili e materiali, nella loro stravaganza, ma anche nella loro democraticità.
È quest’ultimo il caso di Untitled di Burak Delier, la foto di una donna dagli occhi sbarrati, per il resto tutta velata con una bandiera europea; l’opera si presenta sotto forma di manifesto moltiplicato nove volte, a testimonianza della sua storia espositiva, divenuta anch’essa arte: dal rifiuto da parte delle gallerie all’affissione sui muri di Istanbul. Con semplicità, l’artista esprime un sentire comune: l’ingresso in Europa come insieme di costrizioni e perdita d’identità, piuttosto che come vantaggioso traguardo.
Un genere assai rappresentato è quello della videoarte, in cui si segnala Men Crying di Gülsün Karamustafa: la condizione universale dell’abbandono si esprime nelle vicende di tre uomini in tre video paralleli, nei quali la Turchia si riconosce per piccoli dettagli, come l’immancabile ritratto di Atatürk.
Se alcune opere si distinguono per lo sperimentalismo e per una misurata irriverenza, come Twin Brother di Genco Gülan, due frigoriferi contenenti fialette con materiale genetico dell’artista stesso, un’altra dominante è quella estetica, che si manifesta nella ricerca di equilibrio compositivo e nel lavoro sulla qualità dell’immagine. La purezza delle torri di Mürüvvet Türkyılmaz, che richiamano alla memoria le Anonyme Skulpturen industriali di Bernd e Hilla Becher, si affianca all’essenziale simmetria della stampa-scultura Hustle and Bustle di Murat Morova.

Benché non si tratti di opere puramente e direttamente narrative, ma spesso di opere-allegoria, attraverso le quali gli artisti suggeriscono un messaggio, non si incappa in un intricato concettualismo. Si riflette piuttosto in quest’arte l’interesse diffuso fra i giovani turchi per la grafica e per il design: la qualità estetica va di pari passo con la funzionalità espressiva.
Il paradisiaco Panorama 2 di Başir Borlakov, fatto di dolci pendii che sfumano all’orizzonte, contornati da muraglie rocciose, sembra in un primo momento invitare a una gita, ma l’invito è funzionale a una denuncia che non si serve di grida “allo scandalo”, ma passa attraverso l’eleganza dell’arte fotografica.

La lotta alla violenza e alla discriminazione sessuale si fa più esplicita nella sezione apertamente femminista: la Sala Verde, dedicata a Pippa Bacca, l’artista italiana violentata e uccisa nei pressi di Izmir. Si presentano qui, attraverso video, fotografie e sculture, donne costrette a scappare, a esser sotterrate vive, a morire dentro nascoste sotto un velo. Sono opere di artiste che documentano, criticano, confidano nel cambiamento, anche soltanto erigendo un monumento di stoffa leggera alla libertà e alla speranza. Donne che, come Gül Ilgaz in Hold on to, invitano altre donne a tener duro e intanto andare avanti.

articoli correlati
La Biennale di Istanbul del 2007

anita fumagalli
mostra visitata il 10 luglio 2008


dal 23 giugno al 7 settembre 2008
Save as… Arte contemporanea dalla Turchia
a cura di Zeynep Tarhan e Derya Yücel
Triennale Bovisa
Via Lambruschini, 31 (zona Bovisa) – 20156 Milano
Orario: da martedì a domenica ore 11-23
Ingresso: intero € 8; ridotto € 6/5
Catalogo Electa
Info: tel. +39 02724341; biglietteria.bovisa@triennale.it; www.triennalebovisa.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Beni culturali

Leonardotheka, la piattaforma online che riunisce i manoscritti di Leonardo

Dopo oltre 400 anni di dispersione, Leonardotheka riunisce online il Codice Atlantico e i fogli di Windsor, offrendo una nuova…

9 Giugno 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

OPENTOUR 2026: l’Accademia di Belle Arti di Bologna si apre alla città

Torna OPENTOUR 2026: l’Accademia di Belle Arti di Bologna coinvolge 31 gallerie e presenta oltre 500 opere, tra premi, performance…

9 Giugno 2026 9:31
  • exibart.prize

ARIANNA ELLERO. 2023–2026 – In cerca di attrito. La pittura precede la forma

La pittura si sviluppa come una superficie in trasformazione, dove velature, abrasioni, stratificazioni e depositi di materia generano immagini instabili,…

9 Giugno 2026 9:22
  • Mercato

La Venezia di Bellotto torna da Christie’s dopo 138 anni: stima fino a 6 milioni di sterline

Capolavoro giovanile del vedutista veneziano, il monumentale "Bacino di San Marco dal Canale della Giudecca" passerà al vaglio della casa…

8 Giugno 2026 18:28
  • Mostre

Barocco in metamorfosi: la resilienza del vivente di Aldo Salucci

"Aldo Salucci. Sospesi tra essere e divenire" è organizzata da CRAG – Chiono Reisova Art Gallery in collaborazione con Galleria…

8 Giugno 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Dietro le linee di Mondrian: il restauro accende una nuova luce su un capolavoro

Dopo oltre cinque anni di studi e di restauri, il capolavoro di Piet Mondrian della Collezione Peggy Guggenheim torna esposto…

8 Giugno 2026 16:30