Categorie: milano

fino al 7.V.2005 | Under 30 | Milano, Galleria Antonio Battaglia

di - 3 Maggio 2005

Che la pittura italiana sia, malgrado le malelingue, viva e vegeta, non è una novità. Se poi l’ultimissima generazione, classe 1980, si mette a dipingere, con consapevolezza, stile e lucidità, il conto è saldato con gli interessi. Un breve ma significativo spaccato delle nuove tendenze, è offerto in questi giorni a Milano dalla galleria Antonio Battaglia, con un quartetto di giovanissimi eterogeneo, ma ben assortito: Attilio Esposito (Lecco, 1983), Massimo Gurnari (Milano, 1981), Giovanni Ricciardi (Napoli, 1977), Sciva (Milano, 1982).
Se le soluzioni a cui pervengono i quattro artisti nella realizzazione dell’opera sono diverse e determinate, comune a tutti è il desiderio di indagare l’individuo in quanto tale. Sia esso corpo, declinato nei monitoraggi ravvicinati, quasi epidermici, di Esposito, che con taglio fotografico focalizza lo sguardo su un preciso tratto del volto, o sulle mani, con una resa pittorica ai limiti del grottesco. Sia muti in ombra proiettata, immagine latente appena abbozzata, confusa su fondi liquidi, quasi acquerellati, in cui frammenti di altri corpi incombono in uno stato di eterna sospensione, a raccontare un mondo altro, metafisico eppur vivo, tra gli incubi di Gurnari. O fletta nell’illusione di una figurazione lirica, inquietante esperienza lisergica, nelle stesure materiche di Ricciardi -più singolare del gruppo- con i suoi fondi pop, increspati di stravaganze, stralunati da superfici estranee lucide, da cui affiorano profili, contorni indefiniti di personaggi inventati.

Fino all’introspezione auto-psicanalizzante di Sciva, che con una pittura volutamente grezza, scava nei luoghi e i dilemmi dell’infanzia: innocenti, crudeli, surreali, in cui i pupazzi si animano e i giochi più semplici assumono una carica psicotico-erotica, abbozzati con pennellate veloci, atmosfere livide, colori violenti.
Con un atteggiamento che riassume, per tutti e quattro gli artisti, una visione disincantata della vita, senza tema di spaesamento. Non c’è disperazione nelle opere, ma mera constatazione di uno stato di fatto esistente e consolidato, dotata di un certo, sano cinismo. Insieme alla precisa volontà di occupare uno spazio, di arrivare ad una meta prefissa, nel mondo e nell’arte, alla quadratura del cerchio, con quella carica aggressiva propria alla nuova generazione.

santa nastro
mostra visitata il 22 aprile 2005


4 Proposte di pittura under 30 – 21.04.05-7.05.05 – Galleria Antonio Battaglia – Via Ciovasso 5 (Mm Lanza) – T +390286461244 – T/F +390236514048 – dal martedì al sabato dalle 16-19.30. Al mattino su appuntamento – galleriabattaglia@fastwebnet.it

[exibart]


Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

M9 Contemporaneo: due mostre per inaugurare il nuovo programma dedicato al presente del museo di Mestre

Il museo M9 inaugura un nuovo programma dedicato al presente con due mostre: la personale di Michelangelo Penso e il…

18 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Alla fine della fiera, TEFAF è la liturgia laica del mercato dell’arte

Quello che abbiamo visto a Maastricht, tra caravelle di corallo e altri capolavori. E quello che musei e collezionisti hanno…

17 Marzo 2026 17:58
  • Beni culturali

Sudan, una guerra dimenticata che svuota i musei e la loro memoria

Dopo la presa di Khartoum, il Museo Nazionale del Sudan è stato saccheggiato su larga scala. Colpite soprattutto le collezioni…

17 Marzo 2026 17:30
  • Mostre

Perdersi dentro al colore. La grande mostra di Mark Rothko a Firenze

Palazzo Strozzi accoglie la più ampia mostra italiana dedicata a Mark Rothko: un percorso cronologico attraverso 70 opere provenienti dai…

17 Marzo 2026 16:48
  • Musei

Una nuova oasi verde per il MAXXI di Roma: parte il progetto di Bas Smets

Partito il cantiere per la transizione green di piazza Alighiero Boetti del MAXXI di Roma, il progetto firmato dal paesaggista…

17 Marzo 2026 15:30
  • Arte moderna

Scoperto un dipinto inedito di El Greco in Vaticano: era nascosto sotto un falso

Un restauro ai Musei Vaticani ha riportato alla luce Il Redentore, opera autentica di El Greco rimasta per decenni occultata…

17 Marzo 2026 13:30