Categorie: milano

fino al 8.XII.2003 | Il Liberty a Milano | Milano, Spazio Oberdan

di - 19 Novembre 2003

Il 3 giugno 1903 si inaugurava in corso Venezia Palazzo Castiglioni, edificio-simbolo dell’architettura liberty milanese, progettato dall’architetto Giuseppe Sommaruga per simboleggiare la posizione sociale e la solidità economica della famiglia Sommaruga. L’inizio del XX secolo è per Milano un momento di grande crescita economica e culturale e lo stile liberty diviene l’immagine stessa della nuova borghesia imprenditoriale della città, desiderosa di allontanarsi dalle ridondanze dei revivals eclettici ottocenteschi appartenenti ad un mondo aristocratico ormai decadente.
La mostra intende testimoniare l’intensa creatività di architetti, artigiani, grafici e artisti, che hanno lavorato a Milano tra gli ultimi anni dell’800 e la prima guerra mondiale. Un centinaio di opere, provenienti da collezioni e istituzioni pubbliche e private, testimonia il ruolo assunto da Milano nella diffusione del Liberty in Italia. L’origine stessa del termine “Liberty” deriva dal nome della ditta londinese che aveva aperto un negozio di oggetti d’arte decorativa in Galleria Vittorio Emanuele realizzati secondo i dettami del “modern style”.
Il percorso espositivo si apre con una serie di vetrate, dipinti e disegni tra cui emergono le vetrate floreali di Giovanni Feltrami ed il bellissimo Trittico del sole di Gaetano Previati. Una sezione dedicata alla grafica pubblicitaria raccoglie manifesti di propaganda tra cui la storica locandina per “Bitter Campari” del 1904. La sezione di architettura è resa significativa dai disegni originali relativi ad alcuni dei più significativi edifici liberty milanesi come la Casa Galimberti di G.B. Bossi di via Malpighi o la palazzina Faccanoni di Sommaruga in via Buonarroti, oltre, ovviamente al già citato Palazzo Sommaruga. Il percorso termina con alcuni mobili e ricostruzioni di ambienti arredati.
La mostra, ricca di suggestioni, apparati didattici e oggetti rappresentativi della “belle époque” milanese, è resa ancora più completa da una serie di iniziative “a latere” come le visite guidate per i quartieri liberty di Milano, spesso dimenticati.

articoli correlati
Giò Ponti ed il Decò
Il Liberty in Italia in mostra a Padova

elena demartini
mostra visitata il 9 novenbre 2003


“Il Liberty a Milano”
a cura di Rossana Bossaglia e Valerio Terraroli
Milano, Spazio Oberdan, V. le Vittorio Veneto 2
Dall’8 ottobre all’8 dicembre 2003-11-16 orari: tutti i giorni 10-19.30; martedì e giovedì fino alle 22
Chiuso il lunedì, aperto lunedì 8 dicembre
Ingressi: intero 6,20 euro-ridotto 4,10 euro-gruppi scolastici 2,50 euro
Catalogo Skira. Prenotazioni visitae guidate, visite a Palazzo Castiglioni e itinerari Aster tel. 022001480 – Informazioni 027740.6302
www.provincia.milano.it/cultura


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Il surriscaldamento globale è realtà. Un ghiacciaio scomparso diventa monumento fragile al Castello di Rivoli

Cecilia Vicuña trasforma la Manica Lunga del Castello di Rivoli in un paesaggio di lana e memoria: cento metri di…

1 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

Giacomo Balla: l’artista totale, oltre il Futurismo. Al Mart di Rovereto

Fino al 18 ottobre, Il Mart presenta per la prima volta in Italia una delle maggiori collezioni private monografiche al…

1 Giugno 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Un maxi-restauro da 38 milioni: ecco la nuova casa dell’Archivio Storico della Biennale

Un hub di 8.000 metri quadrati aperto 365 giorni all'anno, destinato a imporsi come il centro di ricerca sulle arti…

1 Giugno 2026 16:49
  • Progetti e iniziative

2 giugno 1946-2026, il voto come gesto di ascolto: il progetto di Afterall a Modena

Per gli 80 anni della Repubblica, il duo Afterall presenta a Modena una installazione sonora nata da un processo partecipativo:…

1 Giugno 2026 15:30
  • Mercato

Da Frank Stella a Mario Merz: a Parigi va all’asta la collezione Claude e Grazyna Cluzel

Trentacinque opere tra Minimalismo, Arte Povera e astrazione del dopoguerra raccontano il gusto rigoroso dei due collezionisti. E le loro…

1 Giugno 2026 15:00
  • Teatro

Noi, non io: al festival Up To You, la direzione artistica è un atto collettivo

A Bergamo il festival Up To You sperimenta una direzione artistica partecipata: giovani curatori e professionisti costruiscono insieme - e…

1 Giugno 2026 14:30