Categorie: milano

fino al 9.III.2007 | Elena Arzuffi | Milano, Galleria Ciocca

di - 14 Febbraio 2007

L’installazione modifica in modo funzionale lo spazio arricchendolo di una dimensione accogliente e intima. Tra le pareti ricreate di un salotto borghese, sei televisori trasmettono senza interruzione immagini sincroniche. Figure stilizzatissime attendono sugli schermi alle proprie faccende domestiche.
Arte e vita sono le parole d’ordine del lavoro di Elena Arzuffi (Bergamo, 1965), che investe la pratica artistica di un compito sociale: quello di digerire l’esistenza restituendone le ansie nascoste e i bisogni quotidiani. Protagonisti assoluti dei video sono i disegni che l’artista stessa realizza e anima sovrapponendovi fogli di carta da lucido che sfumano i movimenti dei personaggi. Una tecnica artigianale che viene alternata, in fase di montaggio, a riprese video scolorite e sgranate, che spezzano il ritmo della narrazione. Alberi ed elementi del paesaggio urbano mossi dal vento spostano lo sguardo dello spettatore dalla dimensione domestica a quella esterna. Questo soffio d’aria (lo spiffero che intitola la mostra), che attraversa lo spazio bidimensionale del disegno, lo trasfigura stracciandolo, per mostrare all’improvviso la cruda realtà . La forza espressiva è tutta affidata a questo irrompere inaspettato dell’incerta provvisorietà del mondo fuori. “È un pò come guardare fuori dalla propria finestra”, dice l’artista. “La nostra intimità improvvisamente si mescola a quella anonima di chi ci vive di fronte, ciò che vediamo ci incanta, eppure sono solo immagini di routine, lo scenario di sempre, i gesti di persone sconosciute di cui non riusciremo mai a ricomporre la storia”.
Per Elena Arzuffi fare arte sta nella capacità di trasmettere attraverso questi elementi appena accennati emozioni riconoscibili, al limite del banale. Le radici di questa ricerca risalgono al 1999, quando scattava fotografie che poi intrappolava in piccoli light box. Nel suo repertorio elementi casuali e preordinati si mescolavano di continuo.

Ai fotogrammi televisivi sovrapponeva immagini intime, create su misura con veri e propri teatrini di pupazzi e case di bambole. Contemporaneamente arrivavano i primi video. Attraverso la moltiplicazione dei mezzi espressivi, frutto di una riflessione sistematica sugli strumenti del fare artistico, la Arzuffi muove la sua forza creativa e di pensiero ad investigare la centralità della relazione umana in una società sempre più sorda al sentire comune.

articoli correlati
Elena Arzuffi in mostra a Torino

elisabetta castellari
mostra visitata il 9 gennaio 2007


Fino al 9 Marzo 2007- Elena Arzuffi – Spifferi
Galleria Ciocca, Via Lecco 15 (20124), Milano / +39 0229530826(info)
+39 0220421206 (fax) – gallery@rossanaciocca.itwww.rossanaciocca.it  
orari di apertura:dal martedì al sabato: 14.00 -19.30


[exibart]

Articoli recenti

  • Senza categoria

Salvatore Emblema e Luisa Lambri, tra luce e trasparenza: a Napoli una mostra in tre sedi

Thomas Dane Gallery, Galleria Fonti e Fondazione Museo Emblema ospitano una mostra che mette a confronto le opere di Salvatore…

17 Giugno 2026 15:30
  • Mercato

Only One Art Basel: cronaca di un mercato che torna a misurarsi

Un Picasso venduto per $ 35 milioni da Hauser & Wirth, Henry Moore superstar da Gagosian. Racconto della preview (ancora…

17 Giugno 2026 14:24
  • Arte contemporanea

A Londra, un’artista e un curatore si sono uniti in matrimonio mistico

La performance di Marta Jovanović e Cristiano Leone mette in discussione i ruoli tradizionali di artista e curatore trasformando il…

17 Giugno 2026 13:30
  • Progetti e iniziative

Cadere senza toccare il fondo: l’opera di Davide Sgambaro per il Premio Oliviero di Saluzzo

Davide Sgambaro presenta a Saluzzo la nuova installazione site specific per la piscina comunale, che entra nella collezione permanente del…

17 Giugno 2026 11:32
  • Personaggi

Addio a Carlo Ginzburg: è morto a 87 anni lo storico che insegnò a leggere le immagini

È morto a 87 anni Carlo Ginzburg: dalla microstoria agli studi su Warburg e Piero della Francesca, il suo lavoro…

17 Giugno 2026 11:16
  • Beni culturali

La firma del pennello: una nuova tecnologia per scovare i falsi nell’arte senza toccare la tela

Un team di scienziati ha messo a punto un metodo rivoluzionario che promette di ridefinire il campo dell'autenticazione delle opere…

17 Giugno 2026 10:30