Al primo piano della Fondazione Marconi vi accolgono otto carte di grande dimensioni, oltre 2 metri di lunghezza e una decina più piccole, realizzate per la mostra, in cui le pennellate si fanno più dinamiche e segni puntiformi tracciano misteriosi spartiti di ascetica spiritualità in relazione con energia mentale, spirito e cuore.
Il percorso visivo-spirituale continua al secondo piano della Fondazione, dove si trovano vibranti e impalpabili gouaches e acquarelli su carta di riso dipinti negli anni Sessanta, quando Milano era una piccola Parigi e fucina di avanguardie, condotte da Lucio Fontana e Piero Manzoni e altri artisti che gravitavano intorno al mitico Bar Jamaica di Brera. Scrive Chin: «Io ho sempre usato l’arte nella mia vita come ricerca spirituale, non mi interessa l’arte per l’arte», e in queste parole c’è l’essenza delle sue pennellate leggere come il suono, impalpabili come il vento, luminose come i riflessi del sole in uno specchio d’acqua. Le sue astrazioni armoniche dipinte su superfici bianche in cui un segno geometrico dato da colori in contrasto tra loro, spazi pieni e vuoti alternati, risultano in equilibrio con linee sinuose in accordo con la filosofia taoista orientale. Prevalgono il cerchio, simbolo di perfezione, il quadrato, una base in evoluzione e il triangolo che rappresenta l’ascensione spirituale; sono forme non casuali prese dalla cultura e dal calligrafismo cinese che in questa serie si fondono con grafismi ispirati all’orfismo di Delaunay e i colori Pop occidentali in auge negli anni Sessanta.
Non perdetevi la serie di carte dedicate al sole, con raggi che si irradiano dal centro e si espandono in diverse direzioni, dipinte tra il 1965-66, in cui Sole, Uomo e Universo si traducono in una rappresentazione simbolica di ondate di colori intensi e luminosi dal ritmo misterioso. La mostra si conclude nello Studio Marconi ’65, dove sono esposte alcune preziosissime incisioni e piatti in ceramica raku, multipli su tela realizzate dal 1960 al 1965.
Jacqueline Ceresoli
mostra visitata il 20 gennaio
dal 23 gennaio al 9 marzo 2013
Hsiao Chin, L’inizio del viaggio… Opere su carta 1960-1965 Il viaggio continua… Opere su carta 2012
Fondazione Marconi, via Tadino 15 – (20124) Milano
Studio Marconi ’65, via Tadino 17- (20124) Milano
Orari: da martedì a sabato 10-13 e 15-19
Info: tel. 02 29419232 info@fondazionemarconi.org, www.fondazionemarconi.org
Dadamaino, Schifano, Lichtenstein, Nara. I grandi protagonisti dell’arte moderna e contemporanea si incontrano in un catalogo che fonde titoli iconici…
Un busto del Cristo Salvatore, conservato nella basilica di Sant’Agnese a Roma e prima attribuito a un anonimo scultore del…
Un progetto espositivo che unisce il gesto sartoriale della stilista alla scrittura asemantica dell’artista. La collezione #WWWWOMANWORDWRITINGFW26/27 trasforma il corpo…
A Bergamo, l’Accademia Carrara ripercorre sette secoli di storia dei tarocchi, dalle corti rinascimentali alla contemporaneità, riunendo per la prima…
Dalla grande rassegna del Musée Guimet di Parigi, alla mostra di videoarte al MASI di Lugano, i musei europei esplorano…
Alla GNAMC - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, un incontro con Remo Salvadori per la presentazione del…