Categorie: milano

fino all’1.IX.2005 | Area ‘70 | Milano, Studio d’arte Cannaviello

di - 20 Luglio 2005

Sul finire degli anni Sessanta nacque in Italia il fenomeno delle gallerie private come lo intendiamo oggi. Fabio Sargentini, Giorgio Marconi, Lucio Amelio, per fare alcuni illustri nomi, cominciavano in quel tempo la loro attività. Cambiava l’arte, si evolveva il mercato. Tra gli altri, apriva nel 1968 anche Enzo Cannaviello. In quel periodo difficile, di forte mutamento, concitazione, in cui occuparsi di contemporaneo era una rischiosa scommessa, divenne compagno di strada e sostenitore di artisti e collezionisti. Oggi, trascorsi più di trentacinque anni dagli esordi dell’omonimo studio, Cannaviello chiude la stagione ripercorrendo la sua esperienza con una mostra storica, prevalentemente fotografica, intitolata Area ’70. Una mappatura delle tendenze dell’epoca attraverso le opere di cinquantaquattro artisti, curata dallo scultore olandese Jan Dibbets. Sorvolando per ragioni strutturali sugli indirizzi minimalisti e legati alla Land Art, pur presente in uno splendido bozzetto di Christo, il percorso si sofferma, ad esempio, sul fenomeno delle pratiche comportamentali. Sia nelle sue declinazioni brutali e narcisistiche, connesse alle riflessioni di Gina Pane, o di Vito Acconci -dei quali sono esposti scatti ed oggetti che documentano le performance- sia in quelle più marcatamente speculative di matrice Fluxus.

Compaiono, poi, i prediletti Mimmo Paladino e Robert Longo, seguiti dal gallerista sin dal loro debutto, e le pratiche di natura concettuale, raccontate attraverso le definizioni tautologiche di Joseph Kosuth o nelle soluzioni nostrane di Carlo Alfano: analisi del rapporto tra significato e significante, tra immagine e parola, tra oggetto e concetto. Comprendendo le soluzioni di poesia visiva, segnalate con le opere di Jiri Kolar e Vincenzo Agnetti, in cui alla lettera viene riconosciuto valore assoluto di segno grafico -o di fonema- asemantico, decontestualizzato dalle necessità sintattiche. Non mancano figure singolari, oltre ogni tempo e corrente, come Joseph Beuys e Giulio Paolini, che compie una riflessione di natura linguistico-metaforica sull’arte, contrapponendo ad una rosa di colori neutri, l’immagine di un cielo turchese, screziato di nubi. O le fotografie dei coniugi Becher, grammatica di una Germania ancora disunita che evolve dalla condizione rurale del dopoguerra verso un’urbanizzazione spietata.

Concludendo, infine, l’intero percorso con i lavori di quegli artisti raccolti sullo scorcio del decennio sotto l’etichetta di Transavanguardia, movimento che negli anni a venire detterà le leggi del mercato.

santa nastro
mostra visitata il 7 luglio 2005


Area ‘70
Dal 28 Giugno al 1 Settembre
A cura di Jan Dibbets
Studio d’arte Cannaviello
Via Stoppani 15, MM Porta Venezia
20129 Milano
+39 022040428 (info), +39 0220404645 (fax)
info@cannaviello.net
www.cannaviello.net


[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Il braille stellato di Fulvio Morella si accende a Cavalese

In Val di Fiemme, grande palcoscenico di cultura, tradizione e sport in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di…

16 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Franco Battiato cantautore, poeta, pittore. Il MAXXI di Roma omaggia il genio poliedrico

A cinque anni dalla scomparsa, una mostra dell’atmosfera intima ripercorre le molteplici vite di Franco Battiato tra musica, arti visive,…

15 Febbraio 2026 17:00
  • Cinema

Primavera è il film con Tecla Insolia che orchestra la disobbedienza

Al cinema il nuovo film di Damiano Michieletto, libera rilettura dello "Stabat Mater" di Tiziano Scarpa, che intreccia sacro, profano…

15 Febbraio 2026 15:23
  • Progetti e iniziative

Der Pavilion: debutta a St. Moritz la piattaforma culturale che mette in dialogo arte e design

Il primo atto di "Der Pavilion", la piattaforma culturale pensata da Giorgio Pace, va in scena a St. Moritz con…

15 Febbraio 2026 15:00
  • Cinema

L’archivio di John Alvin in vendita: i poster iconici di E.T. e Blade Runner

Oltre mille opere realizzate dal mitico illustratore John Alvin sono in vendita: poster e manifesti di film cult, studi e…

15 Febbraio 2026 11:30
  • Musei

Stop al Centre Pompidou di Jersey City: la fine di un ambizioso piano di espansione museale

L’annuncio della cancellazione di quello che sarebbe dovuto essere il Centre Pompidou di Jersey City è stato confermato da fonti…

15 Febbraio 2026 10:30