Categorie: milano

fino all’11.VI.2005 | Beauty So Difficult | Milano, Palazzo delle Stelline

di - 20 Maggio 2005

Collaterale a MiArt 2005, questa mostra, organizzata dalla Provincia di Milano in collaborazione con la Fondazione Fiera, costituisce solo la metà di un circuito espositivo che si completerà con un secondo evento che si intitolerà Beauty NOT So Difficult e si terrà dal 16 giugno al 23 luglio presso la stessa sede. L’esposizione invita nuove generazioni di artisti italiani e stranieri, selezionati da Michele Robecchi, a intraprendere un’indagine sul contemporaneo concetto di bellezza, interpretato secondo le personalissime esperienze artistiche di ciascuno di loro.
La sala del quattrocentesco palazzo raccoglie le opere di Pavel Braila, Alex Cecchetti, Chris Gilmour e Shirana Shahabazi. È invece il chiostro dell’edificio a ospitare l’opera di Ceal Floyer (Karachi, Pakistan, 1968), intitolata Wearning Birds (2002): una miriade di nere sagome-uccello disseminano le vetrate che custodiscono i portici creando l’effetto di un’hitchcockiana invasione.
Il titolo della mostra “avverte” lo spettatore della difficoltà di queste ricerche, complessità che si risolve in opere dai temi spiazzanti e originali. Come a rammentare che la bellezza non è altro che una questione di arbitraria parzialità.
Nel ridotto spazio della sala centrale sono esposte le altre opere, uno scarno nucleo che, sebbene rappresenti solo la prima tappa di un percorso espositivo più ampio, finisce per determinare un assaggio insufficiente di una produzione certamente più vasta e interessante nella sua complessità. Ciò non toglie tuttavia l’effetto di lavori come Bosco 15 con Variazione (2003) di Alex Cecchetti (Terni, 1973), che genera prospettive avvolgenti immergendo lo spettatore nella dimensione incantata e selvaggia dei boschi, fatta di liquide ombre di vernice nera. Chris Gilmour (Manchester, 1973) riesce a rendere confortevole e rassicurante persino una sedia a rotelle, realizzata come al suo solito in cartone, tanto da spingere un visitatore a testarne la seduta (con risultati disastrosi). Solo due purtroppo sono le foto esposte di Shirana Shahbazi (Theran, 1974), estratte dalla serie Real Love, nella quale rivisita temi classici come il ritratto colto nella cerimonialità del matrimonio, e da Flowers, Fruits e Portraits del 2005, in cui le altrettanto classiche nature morte riacquistano vita, colore e movimento.

Ad accompagnare lo spettatore in un’ipotetica passeggiata tra le sale di una lussuosa villa sono le installazioni video di Pavel Braila (Chisinau, Moldavia, 1971) che nei sontuosi interni della sua Baron’s Hill (2004) testimonia le vicende architettoniche di una comunità rom di Soraca, città del paese d’origine dell’artista.

dario moretti
mostra visitata il 10 maggio 2005


Beauty So Difficult – Pavel Braila / Alex Cecchetti / Ceal Floyer / Chris Gilmour / Shirana Shahbazi – mostra a cura di Michele Robecchi – dal 28 aprile all’11 giugno 2005  – Palazzo delle Stelline – www.hotelpalazzostelline.it – via Magenta 61, Milano – orario: 10.00 – 19.00 da martedì a sabato – lunedì 14.00 – 19.00 – chiuso domenica e festivi – catalogo Beauty So Difficult – Silvana Editoriale Spa – a cura di Silvana Editoriale

[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Murano Illumina il Mondo: il linguaggio del vetro in Piazza San Marco

Dodici lampadari d’artista realizzati in vetro di Murano trasformano Piazza San Marco a Venezia in uno spazio di confronto tra…

16 Gennaio 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Allo Spazio SLAP di Milano c’è una mostra in cui si scompare nella luce

SLAP Spazio Lambrate Arti Performative ospita una mostra immersiva che, tra luci e suoni, invita a scomparire: le opere di…

15 Gennaio 2026 20:10
  • Attualità

In Iran chiudono anche le gallerie d’arte, tra proteste e blackout

Nel clima di repressione e incertezza che attraversa il Paese, numerosi spazi culturali scelgono di chiudere, tra timori per la…

15 Gennaio 2026 19:05
  • Mercato

Basquiat vs Klimt: una sfida fra titani nel mercato dell’arte degli ultimi 20 anni

Un esperimento comparativo tra Jean-Michel Basquiat, considerato il benchmark del contemporaneo, e Gustav Klimt, fresco di record da $ 236,4…

15 Gennaio 2026 18:49
  • Progetti e iniziative

L’arte contemporanea varca le soglie del carcere di Bologna: il progetto di Anila Rubiku

In occasione di ART CITY Bologna 2026, l’arte contemporanea attraversa le mura Casa Circondariale Rocco D’Amato, con il progetto di…

15 Gennaio 2026 18:01
  • Mostre

Le mostre da non perdere a gennaio in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

15 Gennaio 2026 17:40