Categorie: milano

Fino all’11.XI.2016 | Jay Heikes, No Future ism | Federica Schiavo, Milano

di - 11 Novembre 2016
Per la nuova sede milanese, Federica Schiavo non poteva che scegliere come artista per la sua prima inaugurazione, Jay Heikes.
Americano, nato nel 1975 nel New Jersey, ha esposto in alcuni dei più importanti musei oltre oceano, divenendo un artista conosciuto a livello internazionale.
Per la nuova elegante sede milanese, sono state scelte opere realizzate nell’ultimo anno. Ciò che accomuna tutti i lavori è un unico e indistinguibile simbolo: la lettera Zeta.
Jay Heikes decide di partire dalla fine e per fare ciò, sceglie l’ultima parola del dizionario della lingua inglese, ovvero zyzzyva; si tratta di un insetto tropicale americano che attacca le palme. Inconsciamente, il semplice nome del coleottero richiama il rumore onomatopeico prodotto dagli insetti, ovvero una ripetizione multipla della stessa lettera zeta.
Entrando nella prima sala, l’elemento che colpisce maggiormente lo spettatore è di sicuro quello che si distacca indiscutibilmente dal resto dei lavori appesi alle pareti ovvero una serie di Zeta realizzate in vetro trasparente, che sovrapposte una sopra l’altra, creano un effetto opaco.
La replica continua della zeta, richiama allo stesso modo il suono leggero che indica il sonno; ci si ritrova quindi nel mondo ideale raccontato dell’artista americano: immersi nell’inconscio, nell’iniziale fase rem dove tutto è sfuocato, come un miraggio, come il principio di un sogno.

Nelle tre sale della galleria ritroviamo opere realizzate mediante differenti materiali; parliamo di un artista estremamente eterogeneo, eclettico, che alterna diverse tecniche e media nei suoi lavori.
Jay Heikes trasferisce l’idea di tornare a concentrare l’attenzione sulla pittura, scultura e installazione e lo fa anche mediante il linguaggio, il quale si rivela come la chiave principale per l’interpretazione formale di tutti i suoi lavori.
La zeta è sempre protagonista, ma passa in secondo piano in una delle ultime opere esposte nella terza sala dove troviamo una replica su sei stampe dello stesso insetto: una rappresentazione multipla dello zyzzyva, definito dall’artista stesso come un insetto ridicolo, ma fonte principale per l’inizio di questo viaggio nell’inconscio.
Cambiano i materiali, ma la zeta rimane, la persistenza unica di un simbolo, un’idea continua che si mostra sulle pareti tramite le tele, tubi, fili di ferro, vetro spugna. Processi chimici e ossidazione si concentrano nelle tre sale, in un ambiente elegante e candido come un sogno.
Giulia Capodiferro
mostra visitata il 26 ottobre
Dal 22 settembre all’11 novembre 2016
Jay Heikes, No Future Ism
Federica Schiavo Gallery
Via Barozzi 6, Milano
Orari: da martedì a sabato dalle 12.00 alle 19.00
Info: www.federicaschiavo.com, info@federicaschiavo.com
@https://twitter.com/giuls_capo

Nasce a Milano nel 1990. Dopo la laurea in Scienze dei Beni Culturali e un Master in Cultural Planning, si dedica fin da subito all’arte, approfondendo sempre più lo studio e l’analisi del mercato artistico contemporaneo.

Articoli recenti

  • Personaggi

Il Guggenheim di New York ha una nuova direttrice: arriva Melissa Chiu

Nell'ambito di un rinnovamento dell'assetto della Guggenheim Foundation, Melissa Chiu è stata nominata direttrice del museo di New York: lascia…

10 Aprile 2026 9:30
  • exibart.prize

Ecco 5 nuovi finalisti di exibart prize EP6!

Silvia Rosellina Cerioli La mia ricerca nasce dal desiderio di esplorare la materia come luogo di pensiero e di trasformazione.…

10 Aprile 2026 9:07
  • Mercato

Nuova sede, nuova nomina: Kruso Art rilancia a Milano

La casa d’aste si sposta nell’ex Cinema De Amicis e affida il dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea a Jacopo…

10 Aprile 2026 9:00
  • Mostre

Sodoma, un pittore in viaggio: dalla bottega di Spanzotti alla Roma del ‘500

La Fondazione Accorsi-Ometto di Torino presenta la mostra "Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento", in programma…

10 Aprile 2026 0:02
  • Mostre

Schifano e Tirelli a Palazzo delle Esposizioni di Roma: due mostre, due tempi della pittura

Oltre cento opere ricostruiscono il percorso di Mario Schifano in una mostra dal taglio lineare. A seguire, una retrospettiva su…

9 Aprile 2026 19:40
  • Attualità

Il caso del documentario su Regeni ci parla del rapporto tra politica e cultura

Il caso dei mancati finanziamenti al documentario su Giulio Regeni apre degli interrogativi sul rapporto tra politica e cultura nella…

9 Aprile 2026 18:32