Categorie: Moda

La nuova campagna fotografica Lancôme rilegge i capolavori del Louvre di Parigi

di - 3 Ottobre 2023

Il Louvre di Parigi e Lancôme insieme, per la campagna fotografica di una nuova serie di prodotti cosmetici e per la cura della pelle, ispirata a nove delle sculture più celebri conservate nella prestigiosa collezione del museo, come la Nike Alata di Samotracia e la Venere di Milo. Lo shooting si è svolto nelle sale dell’istituzione museale parigina ed è stato curato dal noto fotografo di moda norvegese Sølve Sundsbø, che già ha collaborato con diversi brand quali Giorgio Armani, Chanel, Cartier, Gucci e i cui lavori sono conservati anche in musei pubblici, come la National Portrait Gallery di Londra. A prestare il volto, quattro ambasciatrici di Lancôme, le attrici Zendaya e Amanda Seyfried, la cantante Aya Nakamura e la modella He Cong, in dialogo con le opere del Louvre. Per la campagna, infatti, Sundsbø ha reinterpretato l’aspetto che potevano avere le statue, diventate icone della storia dell’arte e dell’ingegno umano, oltre che veri canoni di bellezza, nel momento in cui furono realizzate, millenni fa, attraverso i volti e i corpi delle modelle.

Aya Nakamura and Corine. © Sølve Sundsbø. Courtesy of the Louvre Museum

Vestita di nero, Zendaya completa la Vittoria Alata di Samotracia, in marmo pario, esposta in cima alla scalinata centrale del Louvre dal 1884 ma riscoperta, dopo secoli in cui se ne erano perse le tracce, nel 1867, in stato frammentario, da Charles Champoiseau, viceconsole francese a Edirne. L’opera fu scolpita a Rodi in epoca ellenistica per celebrare una vittoria in battaglia e l’autore è sconosciuto. La Venere di Milo, un’altra scultura greca ellenistica frammentaria, in questo caso priva delle braccia, è invece reincarnata da He Cong. Risalente al 130 a.C. circa, la Venere è considerata tra gli esempi di rappresentazione della bellezza femminile più significativi (non per l’artista Pierre-Auguste Renoir, per il quale era solo «Un gran gendarme», con i suoi più di 2 metri di altezza).

Amanda Seyfried and Diana of Gabii. © Sølve Sundsbø. Courtesy of the Louvre Museum

Tra le altre opere del Louvre rivisitate per la campagna fotografica di Lancôme, anche la Diana di Gabi (IV secolo a.C.), avvolta da un caratteristico drappeggio, la Ninfa con scorpione (200–100 a.C. circa) e la Venere di Arles (I secolo a.C. circa), copia romana di un originale greco, probabilmente di Prassitele, reggente un frutto nella mano destra.

He Cong and the Venus de Milo. © Sølve Sundsbø. Courtesy of the Louvre Museum

Secondo Laurence des Cars, Presidente e Direttrice del museo, questa collaborazione con Lancôme sancisce «La diversità delle forme di bellezza presenti nelle collezioni del Louvre, un dialogo tra culture e civiltà che trascende il tempo e la geografia. La storia dell’arte e della bellezza, il “fare” della bellezza, la ricerca della bellezza, sono intimamente legati». «La cultura pop – la cultura delle immagini in movimento, della pubblicità, dei social media e della nostra vita quotidiana – è spesso ispirata da queste immagini e rappresentazioni senza tempo. Le collezioni del Museo del Louvre sono sorprendenti e accattivanti nella loro capacità di fornire una lettura e una comprensione di come questi canoni si trasformano, di come possono essere interpretati e di come si evolvono».

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Dietro le linee di Mondrian: il restauro accende una nuova luce su un capolavoro

Dopo oltre cinque anni di studi e di restauri, il capolavoro di Piet Mondrian della Collezione Peggy Guggenheim torna esposto…

8 Giugno 2026 16:30
  • Fotografia

Il MAST di Bologna dedica una grande retrospettiva ai maestri della fotografia industriale Bernd e Hilla Becher

La fotografia come catalogo del paesaggio industriale: attraverso più di 350 fotografie originali in bianco e nero, la mostra bolognese…

8 Giugno 2026 16:24
  • Musei

MAXXI Roma: si chiude dopo tre anni il mandato di Francesco Stocchi

Nominato nel 2023, Francesco Stocchi concluderà a fine giugno il suo mandato alla direzione artistica del MAXXI di Roma: le…

8 Giugno 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

Un archivio della notte queer italiana: Sabato De Sarno cura la mostra di Ambrosia Fortuna al PAC

Ambrosia Fortuna racconta oltre dieci anni di comunità queer e drag tra Milano e Napoli attraverso fotografie, video e memorie…

8 Giugno 2026 14:30
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dall’8 al 14 giugno

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dall'8 al 14 giugno, in scena nei teatri di…

8 Giugno 2026 12:32
  • Mostre

Nessuna forma rimane uguale: le metamorfosi del presente in mostra a Roma

Una mostra collettiva, all'AAIE Center for Contemporary Art di Roma, affronta il tema della metamorfosi attraverso le opere di sette…

8 Giugno 2026 11:30