Compasso Galileo, Museo Galileo
Circinus. Compassi di proporzione dal XV al XVIII secolo mira a esplorare la storia e l’evoluzione del compasso di proporzione, fondamentale strumento di calcolo matematico analogico, attraverso una vasta gamma di pezzi originali. La mostra presenta non solo gli strumenti, ma ne illustra anche il funzionamento e i vari usi storici, con l’obiettivo di far conoscere la sua importanza nella storia della matematica applicata. L’occasione fiorentina è un’estensione dell’esposizione – appena conclusa – all’Arithmeum di Bonn, Proportionalzirkel und seltene Mathematik- und Zeicheninstrumente des 17. und 18. Jahrhunderts.
Il compasso di proporzione, strumento di calcolo apparentemente semplice composto da due gambe piatte unite da un perno, è stato per oltre due secoli indispensabile per architetti, ingegneri e scienziati. Questo strumento rappresenta una perfetta simbiosi tra scienza e arte, combinando rigorosi principi matematici con una raffinata maestria artistica. Molti esemplari esposti sono capolavori per la ricchezza dei materiali impiegati e la cura nella realizzazione.
Gli oggetti esposti provengono da collezioni prestigiose come l’Arithmeum di Bonn, l’Astronomisch-Physikalisches Kabinett di Kassel, la Collezione Rocca di Bonn, la Collezione Delalande di Parigi, la Fondazione Pisa presso Palazzo Blu e lo stesso Museo Galileo. Tra gli oggetti in mostra vi sono volumi originali e facsimili, oltre a ricostruzioni di compassi di proporzione, alcuni dei quali ideati dallo stesso Leonardo da Vinci.
Tra i pezzi più notevoli vi sono due esemplari del compasso geometrico e militare di Galileo Galilei, provenienti dal Museo Galileo e dalla Fondazione Pisa. Saranno esposte anche varie “cassette matematiche”, raffinate scatole contenenti strumenti matematici, tra cui una costruita a metà del XVIII secolo da Jacques Canivet, contenente 160 strumenti realizzati in materiali preziosi. Un altro pezzo di rilievo è un raro compasso di Fabrizio Mordente della fine del XVI secolo e una miniatura di compasso della seconda metà del XVII secolo di appena 2,7 cm.
La mostra Circinus. Compassi di proporzione dal XV al XVIII secolo presso il Museo Galileo di Firenze si propone dunque come una rara opportunità di esplorare la storia di uno strumento che ha avuto un ruolo cruciale nella pratica matematica, continuando a stupire per la sua eleganza e precisione. Un viaggio affascinante attraverso la scienza e l’arte che promette di arricchire la conoscenza dei visitatori, specialmente dei più giovani.
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