Categorie: Mostre

A Roma, una mostra per svelare la Collezione Antonio Martino

di - 1 Novembre 2022

“Io non sono un pittore, io non sono l’artista, io sono l’opus” è il titolo della nuova mostra inaugurata presso la Gallery of Art, Temple University Rome dedicata a Carlo Maria Mariani e alla collezione Antonio Martino. L’esposizione è curata da Lorenzo Canova, storico dell’arte, accademico e critico d’arte, da Antonio Martino, collezionista, e dall’artista Nicola Verlato. Saranno presenti in mostra non solo opere di Carlo Maria Mariani, ma anche di Giulio Paolini, Luigi Ontani, Salvo, Gino De Dominicis ed i più giovani Nicola Verlato, Patrizio Di Massimo e Valerio Carrubba.

Fuori mostra si potrà ammirare un piccolo omaggio all’importante pittrice pop-surrealista Marion Peck, facente sempre parte della collezione di Antonio Martino, in memoria della sua presenza come studentessa alla Temple Rome negli anni ’80. «Sono particolarmente emozionata e onorata di presentare questa esibizione, in quanto mi riporta con nostalgia al mio arrivo a Roma a metà degli anni ’80 e all’inizio della mia carriera, quando ho incontrato e stretto amicizia con artisti affermati ed emergenti a Roma, e ho iniziato anche la mia amata occupazione di insegnare arte contemporanea per tutta la vita, ed il mio grande piacere di visitare gallerie e studi. Erano gli anni in cui si sentiva ancora forte la potenza dell’Arte Povera e dominava la neonata Transavanguardia, ma non avevo mai incontrato in quel periodo Carlo Maria Mariani, che successivamente si trasferì in America, dove è vissuto fino al suo ultimo giorno. Questa è la mia giusta occasione per rendere omaggio all’artista, facendolo rivivere appunto alla Gallery of Art, Temple University Rome, grazie ad Antonio Martino, che era un suo fedele amico, e ce lo sta dimostrando», ha dichiarato Shara Wasserman, la Direttrice della Temple Gallery.

Carlo Maria Mariani, La morte di Lepelletier de Saint-Fargeau, 1980

L’affascinante esposizione vuole rendere omaggio al celebre artista concettuale Carlo Maria Mariani a un anno dalla sua scomparsa. Mariani è un artista concettuale, la cui fredda pittura chirurgica, d’ispirazione mentale, ha origine nelle biblioteche, grazie all’interesse verso la lettura dei testi di Johann Joachim Winckelmann, Karl Philipp Moritz e dello stesso Anton Raphael Mengs. «Un ritorno culturale ed intellettuale alla sublime bellezza ed importanza della pittura e della figura, e del passato, come recupero contemporaneo concettuale e non come mero esercizio pittorico anacronistico artigianale, formale, e noiosamente sterile e fine a sé stesso», si legge nel comunicato stampa della mostra.

Grazie al collezionista Antonio Martino saranno presenti sette opere di Mariani, tra dipinti e disegni, accompagnate da dieci opere di importanti maestri e virtuosi pittori di figura più giovani, tutti concettualmente e culturalmente vicini all’artista.

Carlo Maria Mariani, Non Trasferibile, olio su tela, 1993

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Tag: Anton Raphael Mengs Antonio Martino carlo maria mariani Gallery of Art Gino de Dominicis giulio paolini johann Joachim Winckelmann Karl Philipp Moritz Lorenzo Canova Luigi Ontani Marion Peck Nicola Verlato Patrizio Di Massimo roma salvo Temple University Rome Valerio Carrubba.

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