Categorie: Mostre

Ad Arte in Fabbrica, le infinite combinazioni possibili di Claudia Losi

di - 9 Dicembre 2022

Ad Arte in Fabbrica a Calenzano, lo spazio espositivo di Fabio e Paolo Gori, contiguo al magazzino di tessuti e mobili rari, si è aperta la terza esposizione con un singolare lavoro di Claudia Losi. L’artista, infatti, ha disseminato l’ampio locale dai soffitti alti e le pareti candide con animali multiformi ispirati da antichi bestiari medievali occidentali e cinesi con immagini di esemplari estinti, immaginari e poco conosciuti.

Si tratta di un’installazione site-specific realizzata con una serie di sculture tessili cucite con pezze in seta di vario tipo, recuperate per offrire loro una nuova possibilità d’uso, in linea con la tradizione del riciclo e della trasformazione dei tessili della lunga storia pratese. Si trovano infatti alcuni animali esistenti come il celacanto e i pangolini, oppure serpenti con l’aspetto di topo, mucche con gli occhi sulla schiena, strani pesci con le zampe di aquila o pipistrelli con il muso di gatto e il corpo di donna.

Claudia Losi, Tra le infinite combinazioni possibili, Arte in Fabbrica, 2022, Ph. Serge Domingie

Il fruitore si trova immerso in uno spazio abitato da forme immaginifiche, apparentemente giocose, una sorta di stanza delle meraviglie costellata da animali variopinti più o meno buffi ma talvolta anche inquietanti. Un insieme di fantasie combinatorie che costruiscono una mitologia stravagante e irreale.

Il lavoro di Claudia Losi si basa sulla riflessione e la riconfigurazione artistica del mondo animale tanto che l’esposizione, curata da Adriana Polveroni, ha per titolo “Tra le infinite combinazioni possibili”. A questo tema fondante del lavoro di Claudia si lega un’idea di fluidità tra mondo animale e genere umano, che dà luogo a ibridazioni anch’esse fantastiche.

Claudia Losi, Tra le infinite combinazioni possibili, Arte in Fabbrica, 2022, Ph. Serge Domingie

«Nel bestiario di Claudia Losi – scrive Adriana Polveroni, nel saggio pubblicato sul volume che accompagna la mostra (Gli Ori, Pistoia 2022) – si percepisce l’ibridazione tra arcaico e attuale, tra innaturale e possibile, quel di più che s’intravede oltre il gioco ci suggeriscono la pericolosità di un altro passaggio che stiamo vivendo in questo momento storico: la trasformazione che stiamo operando del nostro ambiente naturale e, quindi, della nostra vita e di noi stessi. Gli animali di Losi da fantastici possono allora trasformarsi in fantasmatici, facendo slittare l’accento dalla fantasia al simulacro, a quello che rischia di non esserci più.  […] È pratica adottata da molti anni da Losi quella che potremmo definire “Arte circolare”: non si butta niente e si riutilizza, scelta che interpreto come una critica fattiva verso il veloce, e a volte spietato, turn over che governa il mondo dell’arte. Si ricicla, dandogli nuova possibilità di vita e affiancandolo con nuove immagini: in questo caso i dodici preziosi acquarelli di altre combinazioni animali e i due amuleti che, insieme ai due grandi cervelli di balenottera in ceramica, accolgono i visitatori».

Claudia Losi, Tra le infinite combinazioni possibili, Arte in Fabbrica, 2022, Ph. Serge Domingie

Per rimanere fedele alla sua pratica di arte partecipata e partecipativa, anche in questa occasione Claudia Losi ha invitato altre figure a collaborare al progetto. Tra queste, Elisa Biagini, che con i suoi versi poetici entra in dialogo con gli acquerelli degli “strani” animali, e Gea Brown, che con una performance ha creato paesaggi sonori complessi, interagendo direttamente con i versi poetici e il bestiario fantastico.

Claudia Losi, Tra le infinite combinazioni possibili, Arte in Fabbrica, 2022, Ph. Serge Domingie

Articoli recenti

  • Mostre

Il gioco di pieni e vuoti, nella mostra di Valerio Rocco Orlando sulla exibart digital gallery

Valerio Rocco Orlando esplora il territorio e l’architettura di Matera come sistema di pieni e vuoti, per rileggere l’importanza della…

23 Aprile 2026 10:24
  • Attualità

Partecipare alla cultura non basta: è necessario condividere il potere

Tra retoriche e pratiche, come ripensare le modalità di partecipazione culturale oggi è diventato un dibattito necessario: dal libro di…

23 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

DÉTAILS. Sole caduto Aosta. Gio’ Pomodoro
al Castello Gamba di Chatillon

Fino al 21 giugno 2026, il Castello Gamba – Museo di Arte moderna e contemporanea della Valle d’Aosta – ospita…

22 Aprile 2026 22:23
  • Mercato

Nuovo record assoluto per il design all’asta: volano a $ 33,5 milioni gli specchi di Claude Lalanne

È appena successo da Sotheby’s New York: l’Ensemble di 15 specchi realizzati da Claude Lalanne per Yves Saint Laurent e…

22 Aprile 2026 18:46
  • Design

Milano Design Week 2026: la nuova geografia passa dalle reti indipendenti

Più che una mappa di quartieri, la settimana milanese del design si rivela un’infrastruttura di relazioni. Tra designer emergenti, atelier,…

22 Aprile 2026 18:00
  • Mostre

La pittura sospesa di Luciano Sozio ci invita a sostare nello spazio tra le cose

Alla Galleria Arrivada di Milano la prima mostra di Luciano Sozio: in esposizione una serie di dipinti che indagano la…

22 Aprile 2026 17:10