Categorie: Mostre

“Casa encontrada”: la prima mostra di Sol Calero da Francesca Minini

di - 2 Aprile 2023

Fino al prossimo 6 maggio Francesca Minini presenta “Casa encontrada”, la prima personale in galleria di Sol Calero (Caracas, Venezuela, 1982). Fedele al suo approccio installativo, l’artista trasforma lo spazio espositivo in un’abitazione (una casa trovata) che invita lo spettatore a scoprire i resti e i frammenti di storie e luoghi che hanno cessato di esistere. In questo viaggio di ritrovamento, come immerso in un sito archeologico, l’osservatore-attore può esplorare un luogo carico di geroglifici mnemonici fatto di colonne e arcate, di un mosaico che affiora dal pavimento, di oggetti come un letto e osservare alle pareti i grandi dipinti che costituiscono un punto di rottura rispetto alla ricerca precedente dell’artista. Se in passato i soggetti dei quadri di Calero erano più definiti e facevano indubbiamente riferimento alle sue origini, la nuova produzione risulta più dissimulata e si concentra sull’intreccio tra l’azione umana e quella naturale.

Sol Calero, Casa encontrada, 2023. Installation view at Francesca
Minini, Milan. Courtesy Francesca Minini, Milan. Photo Andrea Rossetti

«L’interazione fa parte del processo dell’opera d’arte poiché attraverso lo sguardo, che è a sua volta un intervento, l’opera si trasforma in funzione delle prospettive e delle conoscenze di ciascuna delle persone che visitano la mostra. Con questo progetto esploro spazi abbandonati, attraverso la pittura e l’architettura. E così facendo, aspetti che solitamente sono presenti nel mio lavoro acquistano qui un’altra valenza, come il modo in cui viene rappresentata la natura. La relazione tra abbandono, spazi di solitudine e appropriazione o trasformazione della natura all’interno di quegli spazi introduce zone ibride, nuovi territori di riflessione che sto approfondendo».

Calero, che pur vivendo e lavorando da anni in Europa ha trascorso il periodo dell’infanzia e della giovinezza in Sudamerica, è sempre stata interessata a indagare i codici culturali o i cliché del proprio contesto di origine. Utilizzando spesso opulenti tableau tridimensionali, realizza opere che funzionano come spazi di aggregazione, caratterizzate da colori vibranti, che riflettono su temi come la rappresentazione culturale, l’identità nazionale, l’esotismo e l’emarginazione.

Sol Calero, Casa encontrada, 2023. Installation view at Francesca
Minini, Milan. Courtesy Francesca Minini, Milan. Photo Andrea Rossetti

«Nel discorso postmoderno il riconoscimento dell’altro equivale troppo spesso a incrostare la sua immagine in un catalogo di differenze» scrive il critico d’arte francese Nicolas Bourriaud nel suo libro Il radicante. «La posta in gioco è colossale: si tratta di permettere la riscrittura della Storia ufficiale a profitto di racconti plurali, regolando d’altro canto un possibile dialogo fra queste differenti visioni della Storia».

Ed è a questa riscrittura che Calero pare invitarci, accogliendoci dentro uno spazio che si sottrae a schemi di lettura binari o gerarchici; uno spazio inedito che stimola una messa in questione potenzialmente infinita del modo di concepire l’identità culturale.

Sol Calero, Casa encontrada, 2023. Installation view at Francesca
Minini, Milan. Courtesy Francesca Minini, Milan. Photo Andrea Rossetti

Articoli recenti

  • Personaggi

Vincenzo Trione è il nuovo Presidente della Triennale Milano. Le prime dichiarazioni

È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…

4 Giugno 2026 19:25
  • Mercato

Sotheby’s: un seguace di Bosch venduto per oltre 10 volte la stima

Così un'anonima bocca dell'inferno, a New York, è volata da un pronostico di 30.000-50.000 dollari a un'aggiudicazione finale che supera…

4 Giugno 2026 19:14
  • Mostre

Transitum Frugum, l’antico patto. Federico Ferrarini da Farina Wines, a Verona

Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…

4 Giugno 2026 18:35
  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30
  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24