Categorie: Mostre

Dalla musica nasce l’arte: la mostra di Ernesto Jannini alla Galleria Arrivada di Milano

di - 25 Aprile 2025

La mostra personale di Ernesto Jannini, curata da Roberto Borghi, con uno scritto di Renato Barilli nella galleria Arrivada di Milano, visitabile fino al 30 aprile 2025, offre una buona sintesi degli sviluppi del suo lavoro da un po’ di anni a questa parte. All’interno della mostra, centrale è il piano Gran coda, un pianoforte che gli appassionati di musica classica, in particolare, conoscono bene. È lo strumento che nella sua dimensione considerevole esalta al massimo le qualità pianistiche. L’artista propone un particolare disegno dell’interno del piano, là dove di solito si trovano la tastiera e la meccanica sonora con le corde. Le linee sono incise su una lamina di plex: partono dal pentagramma di un Notturno di Chopin e mutano nella forma di spermatozoi che si orientano verso le ovaie; a questo si aggiunge una serie di forme che riguardano elementi e ritmi dell’universo in una evocazione della vita improntata alla fecondazione.

Galleria ARRIVADA, Ernesto Jannini, EMBRYO, performance poetico-musicale, 2025

Il rapporto con la musica e l’utilizzo di strumenti musicali non sono una novità per Jannini. C’è il precedente di Embryo, una chitarra classica sui generis da lui inventata, a forma di embrione, da cui il nome che, anche in questo caso, rimanda allo sviluppo di forme di vita, suonata dall’artista varie volte in pubblico, in performance agite con la sua voce e dove determinante è la parola.

Ernesto Jannini, Fecondazione selenicamente assistita, Galleria ARRIVADA, Milano, 2025

Anche opere bidimensionali che fanno parte della mostra sono caratterizzate da una logica in cui le manifestazioni vitali sono alla base, con gli stadi primari della morfogenesi. Infatti ricorre la forma dell’uovo. Si tratta di strutture caratterizzate da una ibridazione, in una sorta di unione fra linee geometriche e componenti elettriche, unione in alcuni casi non priva di volumetria.

Ernesto Jannini, Fecondazione selenicamente assistita n 2, Galleria ARRIVADA, Milano, 2025

Ernesto Jannini ha fatto ingresso nel mondo dell’arte attraverso una porta che oggi si può considerare particolare ma che, quando è avvenuto, era, se non usuale, almeno nello spirito del tempo. Erano gli anni Settanta e, in una tendenza a espandere le pratiche artistiche oltre gli ambiti convenzionali fissati dalla tradizione, Jannini agiva fra teatro, arti visive e dimensione urbana dell’incontro sociale. Operava da Napoli, formatosi nella locale Accademia di belle arti, ha fatto parte del Libera Scena Ensemble di Gennaro Vitiello, è stato cofondatore e componente del Gruppo degli Ambulanti, invitato alla Biennale di Venezia nel 1976 da Enrico Crispolti, è stato in relazione con Riccardo Dalisi che proprio a Napoli era attivo con i suoi interventi nel Rione Traiano.

Tutte quelle esperienze in Jannini hanno sviluppato delle attitudini che si sono conservate e riaffiorano nella pratica artistica successiva, fino a oggi. Vi è attenzione a quello che possiamo considerare un ecosistema, di cui l’umano è una componente in cui rientra l’azione artistica. L’azione sociale di un tempo si è trasformata in azione frutto di una visione complessiva, ambientale in senso ampio, ideale. In questa prospettiva l’artista opera nelle arti visive in una zona limite tra oggetto, installazione, performance.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Non è un concerto. Non è una mostra. Sono le frequenze estreme di Marco Fusinato al PAC di Milano

Dopo i duecento giorni di “noise” alla Biennale di Venezia 2022, l'artista australiano torna in Italia con la sua prima…

8 Aprile 2026 15:00
  • Personaggi

Addio a Christine Ruiz-Picasso: scompare la “madre” del Museo Picasso MĂĄlaga

Si è spenta a 97 anni in Provenza la nuora del genio andaluso. Senza la sua tenacia e la sua…

8 Aprile 2026 14:53
  • Mostre

Un rave d’arte a Trastevere: l’installazione di Mattia Pajè da Supernova

Per la sua mostra negli spazi di Supernova a Roma, Mattia Pajè lavora sulla cultura del rave come spazio potenziale,…

8 Aprile 2026 13:46
  • Mercato

Art Cologne debutta a Palma, con una fiera vista mare

ÂŤNon c’è un’altra isola nel Mediterraneo con una scena artistica cosĂŹ consolidataÂť. Lo racconta a exibart il direttore Daniel Hug,…

8 Aprile 2026 13:13
  • Musei

Centre Pompidou Hanwha: a giugno l’apertura della nuova sede a Seoul

Mentre la sede parigina rimane chiusa per lavori, il Centre Pompidou apre una nuova sede a Seoul, in collaborazione con…

8 Aprile 2026 12:55
  • Progetti e iniziative

Biennale Arte, il Padiglione Venezia 2026 ascolta la cittĂ  e dĂ  forma ai suoi simboli

Note persistenti: presentato il progetto del Padiglione Venezia per la Biennale Arte 2026. Tra suoni, sculture e progetti partecipativi, si…

8 Aprile 2026 11:30