Categorie: Mostre

Dancing at the edge of the world | z2o Sara Zanin Gallery

di - 11 Febbraio 2020

Oggi lavorare intorno al tema della femminilità è sicuramente necessario ma anche estremamente difficile perché è sottilissimo il confine che separa il tentativo di dare dignità a un genere dall’inscenare una bizzarra parata di autoaffermazioni che non riescono a superare la barriera tanto condannata del rosa pastello.

L’arte “di genere” incorre così nel continuo paradosso di essere talmente ossessionata da se stessa da diventare alla fine, di se stessa, parodia.

Ma l’equivoco laddove è tale, è inevitabile fin quando non ci si libera dal più vile dei pregiudizi che plasma tanto la discriminazione quanto la lotta contro quest’ultima: pensare che l’obiettivo in un mondo patriarcale sia il livellamento delle identità anziché la gioiosa accettazione delle unicità e il fluido moto di aggregazione in gruppi, distinti a volte anche dal genere, ma altre volte no. Le dieci artiste coinvolte nella mostra in corso presso la galleria di Sara Zanin, curata da Marcelle Joseph, riescono in maniera sinergica a fare una fotografia radiosa di un linguaggio che non teme la propria matrice non-maschile e che si snoda attraverso forme e materiali in un unico intreccio di linee organiche e colori tenui.

Installation Views Dancing At The Edge Of The World z2o ph© Sebastiano Luciano Proudick Lindsey Mendick Paloma Proudfoot

La performance del duo Proudick, dove due surreali commesse mantellate e ricoperte da scontrini di grandi firme, si aggirano in un temporary store di improbabili e inindossabili calzature in ceramica, offrendo vino e cioccolato solo a chi secondo loro “poteva permetterselo”, non mancava di leggerezza e ironia.

Un atteggiamento premiante e trasversale che permea quasi tutte le opere, dal murales realizzato per l’occasione da Saelia Aparicio, passando per il letto a baldacchino di Charlotte Colbert su cui dovrebbe svolgersi la seconda delle due performance programmate per questa mostra, fino alle sue piccole sculture a tre file di mammelle che ricordano antichi e divini omaggi alla fertilità. Nonostante la varietà di mezzi e materiali attraverso cui si esprimono le opere in mostra è evidente come tutti i lavori dialoghino tra loro in maniera armonica e coerente.

“Dancing at the edge” of the world continuerà fino al 23 aprile, con un appuntamento intermedio il 26 febbraio per la performance di Florence Peake e Eve Stainton.

Martha ter Horst

mostra visitata il 7 febbraio

Dal 7 febbraio al 23 aprile 2020

Dancing at the edge of the world

Saelia Aparicio, Charlotte Colbert, Monika Grabuschnigg, Zsófia Keresztes, Alexi Marshall, Florence Peake. Proudick (Lindsey Mendick and Paloma Proudfoot), Megan Rooney, Eve Stainton

z2o Sara Zanin Gallery

Via della Vetrina 21, 00186 Roma

+39 06 70452261

Orari: Dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 19

Sabato su appuntamento

Info: www.z2ogalleria.it, info@z2ogalleria.it

Articoli recenti

  • Fotografia

Esiste ancora l’underground nell’era digitale? La parola a due testimoni oculari

Con “Impubblicabile”, Marco Criante e Francesco Torresi hanno documentato per anni la scena musicale alternativa marchigiana. Adesso il loro libro…

12 Marzo 2026 10:30
  • Fotografia

The Phair 2026 a Torino: la fotografia contemporanea si svela alle OGR

Le OGR di Torino ospitano la settima edizione di The Phair | Photo Art Fair, appuntamento internazionale dedicato alla fotografia…

12 Marzo 2026 9:30
  • Arti performative

DAI MIEI SENI PIANGE L’AMORE: a Milano la nuova performance di Ruben Montini

Dopo la partecipazione alla collettiva per i trent’anni della galleria e in attesa della prima personale, Ruben Montini porta, questa…

12 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Inizia TEFAF Maastricht, un viaggio nella storia dell’arte lungo più di 7000 anni

The European Fine Art Foundation 2026 apre i battenti con 276 gallerie e mercanti d'arte da 24 Paesi. Ecco alcuni…

11 Marzo 2026 21:49
  • Mostre

Come la nuova generazione coreana sta raccontando il cambiamento sociale attraverso la videoarte

Al MASI di Lugano una mostra raccoglie le visioni di otto artisti della scena coreana, che attraverso la videoarte esplorano…

11 Marzo 2026 20:49
  • Archeologia

A Pompei un nuovo allestimento racconta la storia dei calchi delle vittime dell’eruzione

Nella Palestra Grande di Pompei apre un nuovo allestimento permanente dedicato ai calchi delle vittime dell’eruzione del 79 d.C., tra…

11 Marzo 2026 18:19