Categorie: Mostre

Interno ed esterno corpo, De Nichilo e Molinaro in mostra alla Momart di Matera

di - 28 Giugno 2023

«Un organo che resiste l’essere incluso nel Tutto di un corpo. […] Questa ostinazione che persiste al di là della morte non è forse la libertà – la pulsione di morte – al suo livello di base? Anziché condannarla non dovremmo piuttosto celebrarla come l’estrema risorsa della nostra resistenza?», Slavoj Žižek, Organi senza corpo. Deleuze e le sue implicazioni, La scuola di Pitagora Editrice, Napoli 2013. Addentrandosi nella materia, scavando ed emergendo dall’organico in un mondo di forme in trasformazione, dove l’interno e l’esterno si contrappongono e rispondono come amalgama di organi, vortice ritrattuale ed evoluzione viscerale, la mostraInnen und Aussen” di Sabino de Nichilo e Dario Molinaro, a cura di Antonello Tolve, presso la Momart Gallery di Matera, è una potenza destabilizzante del sensibile che prende consistenza nella vibrazione materica, nella formalizzazione corporea, mutevole e incorruttibile, potenziale e necessaria, indagata dalle due poetiche – scultorea una, pittorica l’altra – dei due artisti.

Sabino de Nichilo e Dario Molinaro, “Innen und Aussen”, Momart Gallery, Matera, 2023
Sabino de Nichilo e Dario Molinaro, “Innen und Aussen”, Momart Gallery, Matera, 2023

Sabino de Nichilo e Dario Molinaro formalizzano luoghi dell’essere oltre e prima dell’avvento di una temporalità, creando un chiasma ritmico percettivo che disfa l’ordinamento del corpo a favore di un divenire al di là dell’umano e dentro l’umano. Interno ed esterno trovano terreno di scambio ed esplorazione nel disintegrarsi e dis-organizzarsi della specificità corporale e personale, diventando essenza dell’organicità o individualità indefinita, in potenza.

Sabino de Nichilo e Dario Molinaro, “Innen und Aussen”, Momart Gallery, Matera, 2023
Sabino de Nichilo e Dario Molinaro, “Innen und Aussen”, Momart Gallery, Matera, 2023

Dall’interiorità carnale, Sabino de Nichilo enuclea accenni di elementi anatomici dando vita a solitarie elevazioni sinuose dalle esuberanti tonalità cromatiche, entità viscerali fluttuanti che conquistano spazio e immaginari, alterando conformazioni sensibili in intensità cristallizzate non trascendenti.

Plasmate in una téchne finissima le sculture dell’artista compongono nuove biologie immaginifiche: organi-organismi, lacerti e articolazioni tentacolari, fuoriusciti dalla condizione interna che abitavano, irrompono con mescolanze e ibridazioni di materia, eterogenea, fascinosa e spiazzante.

Sabino de Nichilo e Dario Molinaro, “Innen und Aussen”, Momart Gallery, Matera, 2023
Sabino de Nichilo e Dario Molinaro, “Innen und Aussen”, Momart Gallery, Matera, 2023

Ripensando al Corpo senza Organi tra Artaud e Deleuze e più specificatamente alle riflessioni di Slavoj Žižek in Organi senza corpo. Deleuze e le sue implicazioni, le opere di de Nichilo sembrano rispondere affrancando l’elemento o l’appendice materiale dal suo bagaglio costrittivo, la totalità di un corpo, svincolando una parzialità, divenuta unità a sé stante, dalla mera funzionalità, mutandola in fantasmagoria vitalistica e vivace, facendo danzare in volute e plasticità acrobatiche un’anatomia del possibile.

Nelle opere di Dario Molinaro l’esteriorità di un volto, dell’epidermide, della sessualità, sono vissute come canale di conoscenza e soggetto intensivo del corpo, ripensato nei sensi e indagato fenomenologicamente in una ritmicità dialettica in rapporto tra il dentro e il fuori.

Molinaro compone in una pittura densa, carnosa, quasi tridimensionale, dove i ritratti senza volti, afferrati dal turbinio pulsante e irrequieto del colore, sono deprivati dello sguardo, volgendo la concezione classica di soggettività in espressione vitale non identitaria, paradossale per il genere pittorico ritrattistico, ma perfettamente centrata nella ricerca di una istintualità oltre la rappresentazione. La superficie pittorica accoglie istanze incoercibili, incarna il desiderio, le pulsioni, si fa forma della sensazione.

Sabino de Nichilo e Dario Molinaro, “Innen und Aussen”, Momart Gallery, Matera, 2023

Nella mostra “Innen und Aussen” interno ed esterno trovano terreno di scambio ed esplorazione nel disintegrarsi e dis-organizzarsi della specificità corporale e personale, diventando essenza dell’organicità o individualità indefinita, in potenza.

Articoli recenti

  • Mercato

In parte uomo, in parte mantide religiosa: una scultura di Sarah Lucas sfida il mercato

Bonhams mette in vendita un lavoro monumentale dell’artista britannica tra i pezzi forti delle aste di Londra. Secondo gli esperti,…

27 Febbraio 2026 22:41
  • Arte contemporanea

Quando il marmo parla di noi: legami, resistenze e fragilità nella scultura di Mikayel Ohanjanyan

Un intervento site-specific al mudaC che riflette sulla condizione umana attraverso la materia, trasformando il marmo in metafora delle relazioni…

27 Febbraio 2026 19:07
  • Mostre

Gli Anni: il Museo Madre di Napoli rilegge la storia artistica della città attraverso una grande mostra collettiva

Un percorso tra accumulo e sottrazione, per ripensare la storia dell'arte contemporanea come palinsesto aperto: al Museo Madre di Napoli,…

27 Febbraio 2026 18:08
  • exibart.prize

Arianna Ellero – Movimento incessante

Mestna galerija Nova Gorica presenta la personale di Arianna Ellero Movimento incessante

27 Febbraio 2026 16:15
  • Attualità

Francia, nuovo assetto al Ministero della Cultura: arriva Catherine Pégard

Dopo l'addio di Rachida Dati, dimessasi per candidarsi alle elezioni di Parigi, Catherine Pégard è stata nominata a capo del…

27 Febbraio 2026 13:55
  • Arte contemporanea

Il senso della libertà per Roberto Diago: Cuba alla Biennale di Venezia

Alla 61ma Biennale di Venezia, il Padiglione della Repubblica di Cuba presenterà un progetto di Roberto Diago che, partendo dalla…

27 Febbraio 2026 13:26