Categorie: Mostre

DÉTAILS. Sole caduto Aosta. Gio’ Pomodoro
al Castello Gamba di Chatillon

di - 22 Aprile 2026

Il Castello Gamba – Museo di Arte moderna e contemporanea della Valle dAosta – ospita DÉTAILS. Sole caduto Aosta. GioPomodoro”, una mostra a cura di Stefano Bruzzese che riporta lattenzione sul rapporto profondo tra il maestro marchigiano e la Valle dAosta. Lesposizione, realizzata in collaborazione con Bruto Pomodoro e lArchivio GioPomodoro, fa parte del ciclo di approfondimenti DÉTAILS, promosso dalla Soprintendenza regionale diretta da Viviana Maria Vallet, e nasce dal dialogo con le opere della collezione permanente del museo.

DÉTAILS. Sole caduto Aosta. Gio’ Pomodoro, installation view, Castello Gamba di Chatillon

Per GioPomodoro (Orciano di Pesaro, 1930 – Milano, 2002), il sole è stato molto più che un tema iconografico. Fin dagli anni Settanta, con il ciclo del Sole produttore-Comune raccolto, diventa principio generativo e misura cosmica: simbolo della vita, del ritmo naturale, della ciclicità. Un astro che, da elemento fisico, si trasforma in architettura mentale e scultorea, emblema di una ricerca che fonde artigianalità, pensiero e mito. Pomodoro stesso lo definiva come questa enorme, straordinaria fabbrica senza proprietari che permette la vita sul nostro pianeta”. La mostra al Castello Gamba si struttura proprio attorno a questo tema: il sole come architettura etica, generatore di forma e significato, punto di equilibrio tra materia e luce.

La Valle dAosta occupa un posto specifico nella storia dellartista. È qui che nasce Sole serpente, unica opera in acciaio di Pomodoro, fusa nelle acciaierie DeltaCogne di Verrès e presentata nel 1988 alla Biennale di Venezia, in quella che fu lunica partecipazione ufficiale di una regione italiana con un proprio padiglione. Lopera, nella versione in acciaio patinato oggi parte delle collezioni del Castello Gamba, sarà esposta insieme al modello in marmo di Carrara, testimoniando il legame tra industria, artigianato e visione poetica.

DÉTAILS. Sole caduto Aosta. Gio’ Pomodoro, installation view, Castello Gamba di Chatillon

A dialogare con essa, il Sole caduto Aosta (1998-2002) in marmo di Trani: il sole non più ascendente, ma deposto, quasi contemplato nella sua quiete finale. Si tratta di uno studio per il progetto incompiuto di piazza Roncas ad Aosta, ideato da Pomodoro in seguito alla sua personale del 1998. Il curatore Stefano Bruzzese ricostruisce in mostra le fasi di questo progetto e le ragioni della sua mancata realizzazione, restituendo al pubblico un pezzo di storia dellarte italiana mai del tutto raccontato.

Lesposizione porta alla luce cinque opere mai mostrate prima, provenienti dai depositi del Castello Gamba: tra queste, il grande modello in marmo della piazza Roncas e quattro disegni a china preparatori, accostati alla versione in bronzo lucido di Sole Aosta (collezione privata). Insieme, ricostruiscono la genesi di un progetto urbano che avrebbe trasformato il cuore di Aosta in un luogo scolpito”, pienamente aderente al pensiero dellartista.

Gio’ Pomodoro, Sole caduto Aosta, (1998-2002)

A completare il percorso, lacquerello Solvecchio (1998), realizzato per il Cairo nel 1998: unopera che traduce la luce in vibrazione cromatica, segno di un continuo dialogo tra pittura e scultura, tra gesto e pensiero. E ancora un legame con questo territorio, perchè prima di portarla al Cairo questo acquerello era stato presentato proprio ad Aosta segno del rapporto di affezione che Gio’ Pomodoro ha coltivato negli anni con il territorio della Valle d’Aosta.

Lopera di GioPomodoro è un continuo equilibrio tra astrazione e narrazione, tra energia e misura. Scultore informale ma mai privo di etica, Pomodoro intreccia nei suoi lavori letteratura, musica e filosofia, facendo della forma un linguaggio condiviso.
“DÉTAILS. Sole caduto Aosta” è un’occasione per riscoprire, nel cuore della Valle dAosta, uno dei momenti più intensi e poetici della scultura italiana del Novecento.

Articoli recenti

  • Mercato

Nuovo record assoluto per il design all’asta: volano a $ 33,5 milioni gli specchi di Claude Lalanne

È appena successo da Sotheby’s New York: l’Ensemble di 15 specchi realizzati da Claude Lalanne per Yves Saint Laurent e…

22 Aprile 2026 18:46
  • Design

Milano Design Week 2026: la nuova geografia passa dalle reti indipendenti

Più che una mappa di quartieri, la settimana milanese del design si rivela un’infrastruttura di relazioni. Tra designer emergenti, atelier,…

22 Aprile 2026 18:00
  • Mostre

La pittura sospesa di Luciano Sozio ci invita a sostare nello spazio tra le cose

Alla Galleria Arrivada di Milano la prima mostra di Luciano Sozio: in esposizione una serie di dipinti che indagano la…

22 Aprile 2026 17:10
  • Mostre

Il giardino alchemico di Julie Hamisky è in mostra da Pandolfini Casa d’Aste

Nel pieno della Milano Design Week, la fragilità della materia organica si trasforma in sculture permanenti nelle opere dell'artista francese,…

22 Aprile 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Il Living Theatre arriva a Parma: un progetto riattiva l’eredità di Malina e Beck

Solares Fondazione delle Arti porta a Parma il progetto ROOTS: l’eredità del leggendario Living Theatre rivive con una mostra, un…

22 Aprile 2026 15:00
  • Attualità

Le Pussy Riot contro la Biennale: la proposta per un Padiglione della dissidenza

Il collettivo femminista dissidente non si limita alla protesta: la sfida, per le Pussy Riot, è occupare lo spazio istituzionale…

22 Aprile 2026 12:52